Gruppo Escursionisti

Amatori Montagna DLF Treviso

Prossima escursione

Vista l'impraticabilità dei sentieri, la prossima escursione sul M. Antelao viene sostituita con:

  15 giugno 2024 

 Eremo dei Romiti mt 1167

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(acc. Munarin-Vecchiato) (Tab.016)


Disl. m.500 (E) ore 3: (PP) Domegge loc. Navare

m.700 - Eremo dei Romiti m.1167- ritorno per s.347.


Questa bellissima passeggiata  ci porta all’Eremo dei Romiti, a quota 1.167 metri, quasi in cima al Monte Froppa.

 La storia di questo rifugio è molto curiosa perchè venne ricavato da un piccolo convento costruito nel 1720, convento che ospitò per molti anni una piccola comunità di frati francescani che gli abitanti di fondo valle chiamavano “Romiti” (eremiti) poiché vivevano isolati.


I frati Romiti erano penitenti laici e facevano parte di un ramo del terz’ordine francescano. Vivevano in povertà e preghiera, coltivando soprattutto patate ed erano famosi per la produzione di miele. 


Come raggiungerlo: in macchina da Domegge di Cadore si scende verso il lago, si passa il ponte e si seguono le indicazioni per i rifugi Padova, Cercenà ed Eremo dei Romiti. Poi si prosegue dritti seguendo il cartello verso il rifugio. Parcheggiata l’auto, la strada a un certo punto diventa sterrata e si addentra nel bosco. Un bivio consente di scegliere se proseguire per la carrareccia oppure prendere il ripido sentiero detto della “Via Crucis” dove si incontrano le 15 tappe della passione di Cristo intagliate e decorate nel legno.


TEL.: (telefonate urgenti) - 349 / 3326560

Massima puntualità. Fare riferimento al responsabili della escursione.

L’Eremo dei Romiti, situato sulla sommità del Monte Froppa, è stato l’unico convento esistito in Cadore. Fu costruito tra il 1720-21, dopo che il frate Giovanni Maria Pinazza di Domegge di Cadore, vi si stabilì, insieme ad alcuni compaesani e frati provenienti dalle località limitrofe quali Lorenzago, Auronzo e Pelos. La chiesa venne costruita quattro anni dopo, grazie alle donazioni di privati cittadini, e fu dedicata a San Giovanni Battista. 

  Gli otto frati, che abitarono il convento per 90 anni, facevano parte di un ramo del terz’ordine francescano, dei penitenti laici detto dei Romiti (o eremiti). Vivevano di povertà e preghiera, coltivando soprattutto patate, e mendicando quello di cui avevano bisogno. Erano inoltre famosi nella zona per la loro produzione di miele. Seguivano con dedizione i severi precetti dell’ordine, che regolavano per esempio, le relazioni con le donne, con le quali non potevano intrattenere conversazioni ed era per loro inibito l’accesso al convento. Il fondatore del convento, Giovanni Maria Pinazza, morì nel 1755, e si narra che fu seppellito sotto il pavimento della chiesa. 

L’eremo fu abbandonato il 20 aprile 1810, per decreto dell’Imperatore francese Napoleone Bonaparte, il quale imponeva la chiusura dei monasteri religiosi, in tutta Europa. Nel 2009 il monastero venne restaurato dal Comune di Domegge di Cadore, grazie ai contributi europei, mentre per la chiesta il lavoro di restauro è partito nel 2014. 


In Biblioteca

Tutti i giovedì dalle ore 21.00 consultabili presso la nostra bliblioteca, guide, carte topografiche ecc. SI possono anche ritirare libri. 

RIUNIONE DEL GIOVEDI

Il Gruppo Escursionisti del D.L.F. di Treviso si ritrova tutti i giovedì alle ore 21.00 presso la sala assemblee del Dopolavoro Ferroviario di Treviso in via Benzi 86 dalle ore 21.00. In queste serate vengono relazionate dai responsabili le escursioni prossime da fare. Si può inoltre prenotare la Casa Vivaio, e ritirare le chiavi nel caso questa sia già stata assegnata. In alcune particolari occasioni ci si ritrova anche per festeggiare compleanni di amici, oppure nelle occasioni delle festività per lo scambio di auguri. Disponibile un'ampia biblioteca, con pubblicazioni varie a disposizione dei soci. Si possono consultare carte topografiche e quant'altro utli per l'organizzazione delle escursioni. 

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