PROSSIMA ESCURSIONE: 6-7 febbraio 2026 - Ciaspolada al Rif. Bottari
6-7 febbraio 2026 - Invernale Ciaspolada al Rifugio Bottari.
NOTA: diversamente da quanto previsto dal programma 2026 l'escursione si effettuerà con due comitive A-B. In sintesi:
RIFUGIO BOTTARI (Ciaspolada)
(acc. Comitato Tecnico) (Tab. 022)
Com. A 1° g. disl. m. 400 (EAI) ore 2: (PP) Molino m.1200 - s.774 - Rif. Bottari pernottamento - 2° giorno giro delle malghe - Alta via dei Pastori.
Com. B 2° g. disl. m. 400 (EAI) ore 2: (PP) Molino m.1200 - s.774 - Rif. Bottari.Pranzo al rifugio Bottari.
Rifugio Lorenzo Bottari (1.573 m)
Il Rifugio Lorenzo Bottari sorge in posizione panoramica sui pascoli di Costazza, nel comune di Falcade, lungo il tracciato storico dell’Alta Via dei Pastori. È adagiato su un dolce crinale erboso che separa la Val del Focobon dalla conca di Valès, in un ambiente tipicamente pastorale, aperto e luminoso.
Costruito come rifugio alpino del CAI, il Bottari mantiene un carattere semplice e autentico, legato alla tradizione dell’alpeggio e del cammino lento. Non è un rifugio “di passaggio veloce”, ma un luogo che invita alla sosta, all’osservazione del paesaggio e al silenzio.
Il rifugio è circondato da ampi pascoli d’alta quota, utilizzati storicamente per la monticazione estiva. L’assenza di bosco immediato regala una visuale aperta e ariosa:
verso sud si apre la Val del Focobon
verso nord e nord-est lo sguardo corre alle Pale di San Martino
nelle giornate limpide emergono anche le Cime d’Auta e i rilievi che circondano Passo Valles.
Il paesaggio è dolce ma grandioso, tipico delle zone di transizione tra fondovalle e grandi gruppi dolomitici: prati ondulati, malghe sparse, sentieri antichi tracciati dal passaggio del bestiame.
Il Rifugio Bottari è profondamente legato alla civiltà dei pastori. I sentieri che lo raggiungono erano in origine vie di collegamento tra le malghe, percorse per secoli con greggi e mandrie.
Questa origine si percepisce ancora oggi:
nei tracciati larghi e regolari ,nella posizione strategica, centrale rispetto ai pascoli, nell’atmosfera raccolta, lontana dai grandi flussi turistici. E' un rifugio che parla di lavoro in montagna, più che di alpinismo estremo.
Partenza: zona Molino di Falcade, vicino al torrente Focobon.
Tipo di percorso: mulattiera storica dei pastori, spesso boschiva, con tratti più aperti.
Dislivello indicativo: circa +350–400 m in salita (da Molino fino al rifugio).
Distanza & durata: sui 8–9 km andata e ritorno, ~5–6 ore per un anello completo se fai giro delle malghe.
Difficoltà: da media a impegnativa per il dislivello e qualche tratto ripido; non richiede per sé tecniche alpinistiche ma allenamento e buona forma fisica.
Sentiero ben segnato, ma alcune pendenze possono risultare faticose e verticali, soprattutto nella parte alta.
Tutti i giovedì dalle ore 21.00 consultabili presso la nostra bliblioteca, guide, carte topografiche ecc. SI possono anche ritirare libri.
RIUNIONE DEL GIOVEDI
Il Gruppo Escursionisti del D.L.F. di Treviso si ritrova tutti i giovedì alle ore 21.00 presso la sala assemblee del Dopolavoro Ferroviario di Treviso in via Benzi 86 dalle ore 21.00. In queste serate vengono relazionate dai responsabili le escursioni prossime da fare. Si può inoltre prenotare la Casa Vivaio, e ritirare le chiavi nel caso questa sia già stata assegnata. In alcune particolari occasioni ci si ritrova anche per festeggiare compleanni di amici, oppure nelle occasioni delle festività per lo scambio di auguri. Disponibile un'ampia biblioteca, con pubblicazioni varie a disposizione dei soci. Si possono consultare carte topografiche e quant'altro utli per l'organizzazione delle escursioni.