La casa nel bosco

E' tutto accaduto, più o meno. E' l'incipit di un grande romanzo e peccato sia stato già scritto da Kurt Vonnegut, perchè sarebbe l'attacco ideale per questa storia. Anzi, per queste storie. I due protagonisti - e autori - sono fratelli ma non si frequentano molto. Vite diverse, caratteri diversi e forse anche qualche lontano rancore, lasciato covare sotto la cenere per troppo tempo. Adesso però gli tocca stare insieme, almeno per qualche ora: deveono dare un'ultima occhiata alla casa di villeggiatura della loro infanzia - la casa nel bosco - prima di consegnare le chiavi al nuovo proprietario. Sembra solo un adempimento banale anche se un po' triste e invece diventa l'occasione, inattesa e sorprendente, per un viaggio nella memoria, per una riconciliazione, per un inventario buffo e struggente di oggetti, luoghi, storie e sapori. Un memoir a quattro mani che racconta di amicizie perdute, di amori rubati, di vecchi fumetti e di torte di ricotta. Un ricettario, non solo metaforico, dell'infanzia, dell'adolescenza e di un'età adulta ancora capace di riservare sorprese.


Rizzoli 2014