L'idea di questo progetto è nata dalla convinzione che la dispersione scolastica non si combatta semplicemente favorendo il successo formativo: occorre prima di tutto ricostituire quel rapporto di fiducia e di scambio tra i giovani e la scuola che si è nel tempo incrinato. Di qui la necessità di aprire la scuola anche nelle ore pomeridiane per favorire, oltre alle attività di recupero e potenziamento, anche attività sportive e di tipo laboratoriale, sfruttando le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie.
Il progetto ha previsto quindi l'apertura pomeridiana della scuola per attività di recupero e potenziamento delle competenze di base e sostegno allo studio, attività laboratoriali e attività ludico sportive.
Gli alunni, durante i pomeriggi di apertura, hanno frequentato la palestra per svolgere attività sportiva (corso di pallavolo; attività di orienteering) e, nello stesso pomeriggio, sono tati sostenuti nello studio attraverso moduli dedicati al metodo di studio (uno dei quali dedicato in maniera specifica all'uso delle nuove tecnologie) e al potenziamento delle abilità di base. Il progetto ha inoltre previsto un modulo dedicato al potenziamento della lingua inglese attraverso attività laboratoriali di sorytelling digitale.
Nella scuola primaria, il laboratorio si è incentrato sulle abilità di letto-scrittura e di calcolo