Le maschere, nate a Bergamo con camicioni interamente bianchi quali caricature dei contadini delle campagne circostanti, assunsero poi costume e nomi particolari (Arlecchino, Brighella, Gioppino); successivamente si diffusero nel resto d’Italia ed in Europa (Pantalone, Pulcinella, Pierrot, ecc.).
Le figure di questo mazzo di carte, disegnate da ENEA RIBOLDI, ripropongono maschere lombarde con costumi tratti da testi classici. Il SIMONE ed il DOTTORE (qui raffigurati dai Jokers) sono invece caricature di personaggi ‘dotti’ noti in molte zone.