SPIAGGIA DEL POETTO
Immagini dal Geoportale della SardegnaImmagini dal Geoportale della SardegnaIl discorso sul litorale cagliaritano del Poetto ed i danni creati dall'uomo ha una storia un po' diversa.
Il Poetto era ed è la spiaggia dei cagliaritani, dove si recano anche a mezzo delle linee di trasporto urbano. Sabbia bianca finissima per chilometri di lunghezza in continuità fino a Quartu Sant'Elena. Ampia profondità e spazio per tutti. Vi erano anche istallati i così detti "casotti": piccole strutture permanenti ad uso di privati, rimosse nel 1986.
La riduzione della profondità dell'arenile ha cause remote e più recenti. Nel remoto il Poetto era considerato una cava a cielo aperto per sabbia da costruzione. Più di recente, dopo la costruzione del porticciolo di Marina Piccola, la variazione delle correnti aveva prodotto una grave riduzione della profondità della spiaggia e la Provincia effettuò un grande ripascimento, aspirando sabbia dai fondali antistanti. Il materiale aspirato era tuttavia di pessima qualità per consistenza, colore e pulizia. La delusione dei cagliaritani è stata grande e vi sono state anche delle pesanti condanne per danno ambientale da parte della Corte dei Conti (La Corte dei Conti valuta come danno erariale il danno ambientale: Caso del Poetto: Sez. giurisdizionale Sardegna, 21 luglio 2009, n. 1003, confermata in appello, Sez. 1 SENT. del 31/01/2013, n. 77)
Conclusione: il rimedio ai danni causati dall'uomo spesso peggiora la situazione.