BULLISMO
BULLISMO
I RAGAZZI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI CASOLI E ALTINO INCONTRANO l'AUTORE MODESTO LANCI E L'INFLUENCER RAFFAELE CAPPERI, NELL'AMBITO DELLE INIZIATIVE PROMOSSE DALL'I.C. DE PETRA PER LA PREVENZIONE E CONTRASTO DEL BULLISMO E CYBERBULLISMO.
23 e 24 Marzo 2026
26 Marzo 2026
INCONTRO CON RAFFAELE CAPPERI
Nella giornata del 24 Marzo 2026, presso il teatro di Casoli, abbiamo parlato di bullismo con Raffaele Capperi.
Raffaele Capperi è nato nel 1994. È stato bullizzato per gran parte della sua vita a causa della sua malattia: la sindrome di Treacher Collins. La sindrome di Treacher Collins è una malattia genetica rara che colpisce lo sviluppo delle ossa e dei tessuti del viso, causando spesso problemi respiratori o uditivi. Infatti, Raffaele è rimasto sordo fino ai 19 anni, quando ha finalmente potuto cominciare a sentire grazie a un apparecchio acustico che porta ancora oggi.
Raffaele ci ha raccontato che veniva preso in giro dai compagni sia a scuola sia alla scuola calcio. Per presentarsi, ci ha mostrato un video della sua partecipazione a Tu Si Que Vales, nel quale parla del bullismo. Tutti i giudici si sono commossi.
Ci ha spiegato che, quando una persona viene bullizzata, non deve tenersi tutto dentro, ma parlarne subito con un adulto.
Giuseppe Ramondo, 1A, Casoli.
INCONTRO CON MODESTO LANCI
Il giorno 26 marzo siamo andati al teatro di Casoli per la presentazione del libro “La fine del nulla” di Modesto Lanci e per discuterne i temi. Il romanzo è un’opera intensa che esplora le sfide dell'adolescenza, focalizzandosi in particolare sul bullismo, sulla solitudine e sulla ricerca della propria identità.
La protagonista, Pamela, è una ragazza che si sente estranea agli stereotipi sociali: detesta gli abiti femminili, porta i capelli corti e preferisce il calcio alle attività associate al suo genere. La sua vita scolastica è segnata da Ludovica, una compagna di classe che alimenta le insicurezze. Questa serie di delusioni spinge la giovane verso un abisso di disperazione, portandola vicina a compiere un gesto estremo.
Tuttavia, proprio nel momento di maggiore fragilità, Pamela riesce a superare il "nulla" che sembra avvolgerla riscoprendo l'amore sincero e il legame profondo con la sua sorellina, che diventa la luce necessaria per guarire le ferite interiori e ritrovare la speranza.
Il libro è un dialogo generazionale, perché affronta dinamiche reali che qualunque adolescente spesso sfida, offrendo un messaggio di forza contro ogni forma di esclusione. Appena arrivati a teatro abbiamo iniziato a ragionare e riflettere sulle difficoltà della protagonista, sulle dinamiche che affronta ogni giorno; successivamente ognuno di noi ha posto delle domande all’autore, gli abbiamo chiesto cosa lo ha spinto a scrivere questo libro o perché ha voluto che andasse a finire così. Infine il Dottor Lanci ci ha illustrato i rischi presenti nei social e le pericolosità che affrontiamo ogni giorno usandoli; ci ha parlato anche delle conseguenze delle nostre azioni, ci ha fatto riflettere e ci ha fatto capire che dobbiamo sempre parlare in caso di difficoltà.
È stato un incontro fantastico e super interessante e ci ha aiutato a comprendere i valori di ognuno di noi ed abbiamo capito che nessuno ci deve e ci può condizionare, ma soprattutto nessuno può portarci a fare gesti così estremi.
ANNA MONFRECOLA – III B, SCUOLA SECONDARIA DI ALTINO
LA FINE DEL NULLA
Il 26 marzo abbiamo partecipato a un incontro presso il teatro di Casoli con lo scrittore Modesto Lanci, autore del libro “La fine del nulla”. Durante la presentazione abbiamo parlato dei temi principali del romanzo, come il bullismo, la solitudine e il bisogno di essere accettati.
La protagonista del libro, Pamela, preferisce attività considerate “maschili”, come il calcio, e questo la porta spesso a sentirsi giudicata anche dai propri familiari. Nel corso della storia Pamela attraversa momenti molto difficili, arrivando quasi a perdere la speranza, ma grazie alla sorella riesce a superare il suo dolore.
Dopo aver parlato del libro abbiamo avuto la possibilità di confrontarci con l’autore. Abbiamo riflettuto insieme sulle difficoltà che molti ragazzi affrontano ogni giorno e abbiamo posto diverse domande riguardo alla storia. Il dottor Lanci ci ha anche parlato dei rischi legati ai social network e di quanto sia importante fare attenzione alle conseguenze delle nostre azioni e delle parole che usiamo online.
Questo incontro è stato molto interessante e coinvolgente, perché ci ha aiutato a comprendere meglio temi attuali.
Samuele Verratti, III A - Altino
INCONTRO CON RAFFAELE CAPPERI
Il 23 marzo siamo stati presso la sala polivalente di Altino con Raffaele Capperi, un ragazzo che racconta la sua vita e il percorso che ha passato per uscire fuori da un brutto periodo, dove veniva bullizzato per il suo aspetto fisico, perché lui è affetto da una malattia rara chiamata Treacher Collins, dove si nasce con delle malformazioni facciali, che però non influiscono sulle attività neurologiche, ma solo sull’udito e la vista.
Questo incontro è stato molto bello e interessante perché oltre ad aver ascoltato le sue testimonianze abbiamo potuto porgli alcune domande, è stato molto importante perché ci ha fatto capire che anche se sei in un periodo buio devi avere sempre la forza di rialzarti e andare avanti.
Samuele Verratti, III A - Altino