Il nostro primo Congresso Nazionale (2023)
La sciagurata esperienza della Sinistra Arcobaleno, ha prodotto nel 2008 lo status “extraparlamentare” dei partiti comunisti, che hanno pagato il duro prezzo dell’appoggio ai governi borghesi del Centro Sinistra con pesanti responsabilità rispetto alla progressiva erosione dei diritti sociali e gravi ambiguità sul versante della politica internazionale. L’idea di “spostare più a sinistra il Centro Sinistra” ne ha, di fatto, determinato uno spostamento a destra. Il fallimento dell’esperienza dei partiti “post Muro di Berlino” ha inaugurato una diaspora che ha disperso energie dietro una pluralità difficilmente quantificabile di sigle, cartelli elettorali, riviste, partiti, associazioni, movimenti, fondazioni e circoli culturali tutti arroccati dentro impermeabili recinti identitari, schieramenti storici, visioni particolareggiate delle dinamiche sociali odierne, tutti funzionali a conservare micro gruppi dirigenti con al seguito poche centinaia (in alcuni casi poche decine) di iscritti. Il dramma di tale dispersione di energie è la totale assenza di “paternità rappresentativa” della classe operaia e di tutti coloro che occupano gli ultimi gradini della stratificazione sociale...