La banda dopo un'esecuzione a Predore nel novembre 1967
La banda dopo un'esecuzione a Predore nel novembre 1967
Nel decennio 1960/1970 a Giulio Maffeis, subentrarono alla direzione i maestri Angelo Freti e Luciano Maffeis; dopo Angelo Latini, divennero Presidenti prima Giuseppe Paparo e successivamente Angelo Andreoli. Alla banda, che prima era conosciuta come Banda Alpina o Corpo Musicale Alpino, fu dato il nome del suo fondatore e da allora lo porta con orgoglio.
Furono anni faticosi: il numero dei musicanti si era ridotto, perché diversi di loro avevano lasciato la banda; gli allievi erano pochi e non ancora abbastanza preparati; per far fronte alle spese, fu necessario ricorrere all’autotassazione e nuovamente alle donazioni dei privati e... risparmiare. Per questa ragione la presenza del Maestro fu limitata ad alcune lezioni annuali e la direzione delle prove e dei servizi fu affidata, ad un costo molto inferiore, al figlio del fondatore Virgilio Maffeis che, pur non avendo studiato musica come un professionista, accettò per spirito di servizio e per l’affetto che lo legava alla banda. Egli mantenne l’incarico dal 1969 al 1977 con un’interruzione di un anno circa, nel 1974 quando lo passò al maestro Orazio Rossi.
Vittorio Bresciani e gli allievi nel 1974
Virgilio Maffeis dirige la banda in un concerto nel 1975
Gli anni Settanta furono anni importanti per il Corpo Musicale “Angelo Maffeis, che si lasciò alle spalle i momenti più difficili e riuscì a rinvigorirsi e a rinnovarsi.
All’inizio del decennio si iscrisse all’ANBIMA (Associazione Nazionale Bande Italiane Musicali Autonome) dalla quale ebbe, oltre a un prezioso supporto, il finanziamento di corsi di orientamento musicale. La preparazione degli allievi fu affidata a uno dei bandisti anziani: Vittorio Bresciani, conosciuto come “Bacefol”, al quale si affiancò poi il maestro Giulio Donida, pianista in pensione. Nel 1976 fu nominato Presidente il dottor Giacomo Schivardi, che, per più di vent’anni, si dedicò al suo incarico con passione, serietà e competenza.
Il prof. Aldo Magnani con la banda nel 1977
Le majorettes sfilano con i musicanti nel 1978
Nel 1977, per la prima volta, anche alle ragazze fu consentito di imparare a suonare e successivamente furono inserite nella banda le “majorettes”, un gruppetto di giovinette che, nelle sfilate, precedevano i musicanti facendo rullare i tamburi. Nello stesso anno la sua direzione fu affidata al professor Aldo Magnani e in seguito, dal 1978 al 1982, al maestro Abramo Locati. Alla fine del decennio, il parroco don Arturo Colosio mise a disposizione della banda un’area dell’edificio del vecchio asilo infantile perché i musicanti potessero finalmente disporre di un locale adatto. Molti di loro lavorarono gratuitamente alla ristrutturazione.
Il maestro Abramo Locati precede la Banda in una sfilata
Il maestro Giulio Donida dirige gli allievi nel 1978