Ci avete scritto che desiderate più cultura a Bovolone. Negli ultimi anni, tuttavia, sono stati molti gli eventi, con ospiti e iniziative, serate di Cinema e Teatro, proposte per bambini e famiglie. Cosa possiamo fare, quindi, per rendere la nostra città una “Città di Cultura”?
Crediamo che si potrebbe:
1) coinvolgere i giovani, i quali si sono già messi al servizio della città, anche col volontariato, e hanno proposto iniziative sia dal vivo che sui social;
2) investire nel nostro territorio creando rete tra le diverse associazioni della città, una vera grande ricchezza da valorizzare;
3) fare della biblioteca un luogo di iniziative aperte al pubblico e di studio per chiunque lo desideri.
Serve, infine, riscoprire la storia e le tradizioni di Bovolone, anche grazie alla bellezza dell’archivio storico.
E per te, cosa si può fare per la Cultura a Bovolone?
Li chiamano “il nostro Futuro” ma poi non hanno spazio nel presente: parliamo dei giovani che, come visto anche nelle risposte al questionario, non vengono presi in considerazione come meriterebbero.
I giovani ci sono: non si nascondono, non sono indifferenti a Bovolone ma parlano tra di loro e vedono che molto c’è da fare, che ci sono idee da pensare, spazi da trovare e proposte da concretizzate. Essi hanno già dimostrato di sapersi mettere al servizio di Bovolone, di essere disponibili per chi desidera coinvolgerli: manca, però, chi li ascolti, chi li sappia chiamare, chi li valorizzi dando loro uno spazio dove ritrovarsi, un progetto per cui impegnarsi e un esempio da seguire.
Vogliamo, come gruppo, dare importanza alle ragazze e i ragazzi della nostra città, fare in modo che le politiche giovanili non si riducano a vuote proposte ma che vengano realizzate con chi dovrebbe essere coinvolto in prima persona per dare nuova vita, nuove idee e nuovi cittadini attivi alla nostra Bovolone.
Cosa possiamo fare per i giovani di Bovolone?
Anche a Bovolone esiste una Commissione Comunale delle Pari Opportunità. Di cosa si tratta?
Le Pari Opportunità sono state istituite per poter garantire il superamento di tutte le discriminazioni tra uomo e donna che si sono susseguite nel tempo ma, ad oggi, la loro azione è molto più ampia: esse infatti hanno come scopo quello di ridurre e annullare le possibili discriminazioni nate da religione, etnia, orientamento sessuale, disabilità, età e genere.
L’azione della Commissione delle Pari Opportunità trova le sue radici all’interno dei diritti civili, politici e sociali e va oltre l’uguaglianza formale dei diritti uomo/donna per fare in modo che vengano date vere risposte ai bisogni di chiunque.
È necessario superare l’idea che questo sia un ambito di intervento solo a favore delle donne, iniziando ad includere e supportare le persone al di là di sesso, genere, religione, orientamento sessuale o provenienza. Solo in questo modo le Pari Opportunità, potranno veramente lavorare per il loro scopo.
Un’amministrazione virtuosa ha a cuore ogni suo cittadino, a partire dai bambini. Come Bovolone Nostra desideriamo una città più accogliente per loro fin dalla nascita e abbiamo due prime proposte per far questo.
Innanzitutto vorremmo creare un progetto di accoglienza per ogni neonato di Bovolone, con il quale regaleremo un kit di benvenuto per aiutare il piccolo nei suoi primi giorni e per ringraziare i genitori del dono fatto alla comunità.
Un ulteriore aiuto alle famiglie arriverebbe anche dalla revisione dei criteri, in particolare economici, per l’accesso ai servizi per i 0-3 anni. Creando una rete di collaborazione tra le diverse realtà del territorio, sia private che comunali, vorremmo aumentare i posti disponibili negli asili nido investendo nelle scuole e garantendo un’ampia accessibilità.
Troppo spesso si parla dei bambini come il nostro futuro, ma poi ci si dimentica di aiutarli nella loro crescita: con queste due iniziali proposte vorremmo scommettere sui nostri concittadini più piccoli fin dal loro arrivo tra di noi.
A Bovolone esistono molte compagnie di Teatro capaci di organizzare bellissimi spettacoli ed eventi nel corso dell’anno. Sono una risorsa culturale enorme che non deve andare perduta.
Per valorizzare ancora di più l’impegno dei tecnici e degli attori, crediamo che serva dare a queste compagnie un luogo adatto alla loro attività. Non è nel nostro stile fare promesse: preferiamo vedere ciò che c’è e, se possibile, potenziarlo al meglio. L'auditorium comunale è un ottimo locale per le rappresentazioni teatrali, ma va modernizzato e rivisto nella strumentazione e nella struttura; inoltre, sapendo di rinunciare a circa € 3000 sul bilancio annuo comunale, vorremmo che venisse concesso in modo gratuito per chiunque ne facesse richiesta a fini culturali.
Ci piace investire nel territorio e in chi lo abita e vorremmo creare una rete di collaborazione tra le compagnie teatrali e, se possibile, programmi per tutti quei bambini, ragazzi e giovani che desiderano avvicinarsi a questa splendida arte.
Al teatro le persone si incontrano, creano relazioni, provano emozioni e immaginano un realtà diversa da quella che vivono.
La scuola è un luogo importantissimo per la crescita dei nostri figli sia come individui che come parte di una comunità e, per questo motivo, serve intervenire affinché le scuole, e i servizi che esse offrono, siano di ottimo livello.
Il punto di partenza è la messa in sicurezza degli edifici scolastici: prima i rinvii, poi le scelte dell’amministrazione, hanno per troppo tempo trascinato l’inizio dei lavori previsto per il Dicembre del 2018 (per una spesa complessiva di € 400.000) e che sembrano non ancora conclusi. Un pensiero, poi, va alla scuola Elementare di Villafontana: recentemente ne è iniziata la costruzione (anche se il problema nacque nell’Agosto del 2017) ma serve ultimarli nel minor tempo possibile per dare ai bambini una scuola di moderna e accogliente.
La scuola non è solo una struttura: come spesso ripetiamo, servono progetti che sappiano coinvolgere i bambini e i ragazzi per dar loro la possibilità di esprimersi nelle loro capacità. Diventa importante, quindi, collaborare con le insegnanti, i dirigenti scolastici e i comitati genitori per dialogare costantemente sui nostri bambini al fine di educarli a diventare cittadini attivi e protagonisti della vita di Bovolone in una scuola di qualità.
La Musica è segno di vita, unisce le persone e regala emozioni e incontri che presto torneremo a vivere insieme. A Bovolone c’è chi si impegna per organizzare eventi e manifestazioni musicali con ospiti importanti, ma ancora non esiste uno spazio dove poter vivere la propria passione.
Nel Maggio del 2016 venne inaugurato il “Museo della Musica 1960-1970 e accademia della musica” a Villafontana: costato 30.000 € per i lavori, e con un affitto annuo di € 3.600, al suo interno ospita molti oggetti del passato. L’intento era quello di donare ai giovani un luogo dove poter provare, registrare ed esibirsi, uno spazio di per studiare e coltivare la propria vocazione, farsi conoscere e riscoprire le radici della musica italiana; i fatti, poi, sono andati diversamente.
Come Bovolone Nostra vorremmo, collaborando con gli artisti e le scuole locali, avere una sala prove e registrazione cittadina e la possibilità per i giovani di esibirsi nella nostra città durante le manifestazioni estive e non solo.
Serve alzare il volume delle idee, valorizzare i nostri ragazzi e la loro passione per risvegliare questa città e tornare ad ascoltare insieme della buona musica, magari investendo il denaro pubblico in progetti più efficaci.
Ieri è stata pubblicata una determina relativa allo scarto di materiale obsoleto, in pessime condizioni o non più coerente con le raccolte librarie della biblioteca civica.
Le operazioni di scarto sono una pratica comune e necessaria per il buon mantenimento delle funzioni bibliotecarie: generalmente per motivi di spazio o di rinnovo del catalogo librario, si interviene nello smaltimento e nella sostituzione dei testi nelle peggiori condizioni.
A questo proposito, abbiamo scritto una mail alla Biblioteca di Bovolone suggerendo alcune idee per smaltirli senza mandarli al macero: l’ideale sarebbe riuscire a regalarli a chiunque fosse interessato. Date le particolare condizioni dettate dal Covid, un “mercatino” del libro in regalo è fuori luogo e decisamente rischioso ma siamo convinti che con un’adeguata comunicazione e organizzazione si possa riuscire nell’impresa.
Come Bovolone Nostra, ci siamo messi a disposizione per pubblicizzare l’eventuale iniziativa e aiutare nel reperimento di cittadini, enti o associazioni interessati.
Se ci fosse la possibilità, lo porteresti a casa un libro vecchio e consumato?
Oggi è la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, un’occasione patrocinata dall’UNESCO per promuovere la lettura, la pubblicazione dei libri e la protezione della proprietà intellettuale attraverso il copyright.
Come avete visto, tra eventi, post e riflessioni oggi ci sono un sacco di spunti interessanti per cogliere l’occasione di celebrare la forza della lettura.
Molti eventi sono stati organizzati a Bovolone: dalla storica Mostra del Libro presso le Cantine del Vescovo agli incontri con gli autori, dalle presentazioni dei libri ai concorsi di poesia. Queste iniziative hanno valso a Bovolone la qualifica di “Una città che legge”.
Come Bovolone Nostra vorremmo cogliere l’occasione di questa ricorrenza per riflettere sulla lettura come mezzo di inclusione.
Quante persone, per disturbi o condizioni particolari, non possono leggere?
Quanti anziani, dato il degradarsi della vista tipico di quella fascia d’età, non possono più leggere?
Quanti stranieri faticano a trovare libri in lingua o bilingui per poter apprezzare la lettura anche in Italia?
Abbiamo pensato ad alcune proposte, sogni se vogliamo, che potrebbero agevolare tutti questi cittadini a tornare a godersi la lettura:
- Ampliamento del catalogo librario ad alta leggibilità per tutti i DSA;
- L’acquisto di strumenti per il riconoscimento ottico dei caratteri (OCR) per gli ipovedenti o non-vedenti;
- Il servizio di lettura ad alta voce sia in presenza, quando possibile, sia in via telefonica per tutte le persone che ne possono giovare, in particolar modo gli anziani;
- Circoli della lettura per tutte le fasce d’età, affinché la lettura possa essere apprezzata anche al di fuori degli ambienti prettamente scolastici;
- Rinforzare i corsi di apprendimento della Lingua Italiana coinvolgendo i ragazzi delle scuole medie, per agevolare al contempo l’integrazione e il potenziamento della lingua per gli studenti;
- Itinerari letterari dislocati su tutto il suolo cittadino, per conoscere e ricordare la storia di Bovolone e dei suoi cittadini illustri.
La lettura ci da la possibilità di viaggiare in mondi sconosciuti, di immaginare universi fantastici e di riflettere sulle emozioni che proviamo; noi oggi abbiamo voluto sognare tutta Bovolone che legge.