La bicicletta, nelle sue molteplici pratiche d’uso, consente di prendersi cura del benessere individuale e di contribuire a quello di ogni forma di vita negli ambienti urbani e nei contesti territoriali.
In un tempo in cui la velomobilità viene promossa come risposta alla crisi climatica, sanitaria ed energetica, è rilevante interrogarsi sulle molteplici ed eterogenee forme di “cura” legate alla bicicletta.
Il seminario “Bici e Società”, che avrà luogo a MILANO il 26 e 27 novembre 2026, intende esplorare le diverse declinazioni possibili del concetto di “cura” associate all’uso della bicicletta. Promuovere e praticare la ciclabilità in ambito urbano contribuisce al miglioramento del benessere psicofisico, dello spazio pubblico e dell’equità sociale, della sicurezza (“safety in numbers”) e dei livelli di inquinamento. Pedalare nei territori genera un turismo più rispettoso e una conoscenza dei luoghi che può migliorare la consapevolezza ambientale e l’attenzione verso gli ecosistemi. Infine prendersi cura della propria bicicletta crea una identità condivisa attraverso le pratiche di riparazione presso le ciclofficine, la personalizzazione, la produzione artigianale, l’autocostruzione, il riciclo di bici usate e abbandonate.
Il workshop intende presentare una molteplicità di temi e di approcci di ricerca che coinvolgono il presente e il futuro della velomobilità e della sua cura.
Invitiamo a proporre contributi (abstract di max 250 parole) coerenti con il concetto di cura nel contesto della velomobilità da una pluralità di prospettive disciplinari – dalle scienze sociali e umane a quelle tecniche e naturali – e con approcci teorici, empirici o metodologici diversi.
Le proposte dovranno essere inviate entro il 30 settembre 2026 a: paolo.bozzuto@polimi.it, indicando nome, cognome e affiliazione. Gli abstract saranno valutati dal comitato scientifico della rete Bici & Società e le comunicazioni di accettazione saranno inviate entro il 30 ottobre 2026.