"Bici e società" è una rete nata nel 2023 che riunisce le principali ricercatrici e ricercatori accademici italiani che si occupano, da prospettive disciplinari differenti, dello studio della mobilità ciclistica e della bicicletta, in relazione al più ampio contesto sociale, culturale ed economico. La rete si distingue per il suo approccio fortemente interdisciplinare, integrando prospettive diverse provenienti da campi quali sociologia, economia, linguistica, storia, design, geografia e urbanistica.
Gli obiettivi della rete "Bici e Società" sono molteplici: promuovere la ricerca scientifica su tutte le pratiche che rientrano all’interno della velomobilità, sviluppare percorsi formativi innovativi, supportare iniziative di disseminazione e contribuire attivamente al dibattito pubblico sulla mobilità ciclistica nel contesto italiano, contribuendo a una maggiore diffusione dell’uso della bicicletta come mezzo di trasporto e alla diffusione delle relative pratiche sportive e ricreative. Inoltre, la rete si propone come un ponte cruciale tra il mondo accademico della ricerca, la politica e la società civile, ponendosi l’obiettivo di fornire una riflessione scientificamente fondata per informare politiche e pratiche per una mobilità più sostenibile e inclusiva in Italia.
La genesi di "Bici e società" risale al 2021, quando una serie di seminari online organizzati dall'IRPPS del CNR di Salerno ha gettato le basi per la costituzione della rete, che si è ufficialmente costituita nel 2023, in occasione del primo workshop nazionale tenutosi all'Università di Padova, a cui il secondo workshop, organizzato alla fine del 2024 a Salerno, che ha ulteriormente rafforzato la partecipazione, ampliando gli orizzonti di ricerca della rete. Nel 2024 è stato pubblicato il libro “Bici e società: pratiche e culture della velomobilità” (Franco Angeli, a cura di Paolo Landri), che raccoglie alcuni dei primi lavori della rete “Bici e società”.