EX OSPEDALE MARTINEZ
DOVE SI TROVA: Genova Pegli
INDIRIZZO: Via Giacinto Caldesi
ALLEGA O DISEGNA UNA MAPPA CON L'UBICAZIONE PRECISA DEL BENE:
EX OSPEDALE MARTINEZ
DOVE SI TROVA: Genova Pegli
INDIRIZZO: Via Giacinto Caldesi
ALLEGA O DISEGNA UNA MAPPA CON L'UBICAZIONE PRECISA DEL BENE:
STORIA
PERIODO STORICO DEL BENE: venne costruito nel 1876 al 1980(105 anni)
DESTINAZIONE D’USO ORIGINARIA: Residenza del barone Giovanni Martinez.
DESTINAZIONE ATTUALE E STATO DI CONSERVAZIONE: Ospedale, in parte in decadenza.
NOTIZIE STORICO-ARTISTICHE GENERALI: il barone Giovanni Martinez nacque a Genova nel 1793 da famiglia di origine siciliana ed ereditò una grande ricchezza, consistente in immobili (in Genova abitava a turno in quattro differenti case) e in terreni. Nel 1875 decise di utilizzare il suo palazzo e i terreni adiacenti al complesso conventuale di S. Antonio Abate per la realizzazione "d'un spedale a benefizio dei poveri del Comune di Pegli e quello di Prà”. Alla fine dell'Ottocento sorse un nuovo ospedale, rimasto in funzione per oltre un secolo che venne poi chiuso negli anni Novanta del Novecento. Dopo anni di abbandono l’edificio è stato sottoposto a lavori di recupero per destinarlo ad ambulatori del Servizio Sanitario Nazionale e riaperto al pubblico; purtroppo pochi anni fa è stato chiuso definitivamente perché sostituito da una nuova struttura costruita in zona.
DESCRIZIONE
CONTESTO PAESAGGISTICO: area urbana
TIPO DI EDIFICIO: edificio isolato
MATERIALI E TECNICHE UTILIZZATI: L’edificio è stato realizzato in muratura probabilmente in mattoni con la struttura portante in pietra con le travature dei solai in legno. Le pareti sono state intonacate e i soffitti sono in canniccio; il tetto è stato fatto con rivestimento in abbadini di ardesia. La terrazza è in muratura con pavimento in piastrelle di cemento. L’edificio è composto da 6 piani.
OSSERVAZIONI VARIE: Attualmente l’edificio è in completo abbandono e questo ha fatto sì che estranei vi entrassero senza permesso . Per questo motivo l’ingresso superiore su Via Caldesi è stato sigillato con muratura e parte delle finestre sono state chiuse con lastre di metallo. Probabilmente con molti lavori di ristrutturazione sarebbe possibile dare nuova vita all’edificio che potrebbe tornare a valorizzare il quartiere magari trasformandolo in una scuola oppure in una biblioteca. Purtroppo occorrerebbe un notevole investimento economico che per ora nessuno sembra intenzionato a fare.
DILLO CON IL TUO SCATTO FOTOGRAFICO O DISEGNO
ALUNNI : Adam, Matteo, Valeria e Yeiry.
CLASSE : I C
ANNO SCOLASTICO : 2020-2021