PONTE DI NAPOLEONE
DOVE SI TROVA: Val Varenna, sulla strada secondaria che porta a San Carlo di Cese
INDIRIZZO: Via Profondo - Genova Pegli
Allega o disegna una mappa con l’ubicazione precisa del bene:
PONTE DI NAPOLEONE
DOVE SI TROVA: Val Varenna, sulla strada secondaria che porta a San Carlo di Cese
INDIRIZZO: Via Profondo - Genova Pegli
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STORIA
AUTORE: Ignoto
DATAZIONE DEL BENE: 1700 circa
COMMITTENTE: Ignoto
DESTINAZIONE D’USO ORIGINARIA: Forse costruito per rendere più agevole l’attraversamento del fiume Varenna alle persone che transitavano a piedi o a cavallo.
DESTINAZIONE ATTUALE E STATO DI CONSERVAZIONE: Attualmente consente l’attraversamento del fiume quando si percorre la via secondaria, non aperta al traffico delle auto, che sbuca nella località Chiesino dove si congiunge con la via principale che porta a San Carlo di Cese. Questo ponte fu danneggiato dall’alluvione che colpì Genova nel 1993, ma fu successivamente ristrutturato e ripristinato
NOTIZIE STORICO-ARTISTICHE GENERALI: Purtroppo non ci sono molte notizie relative a questo ponte, le fonti sono quasi solo orali. Il ponte è chiamato “ponte Napoleone”, per questo si pensa che sia stato costruito in epoca napoleonica, verso la fine del 1700, però le persone anziane pensano che risalga al 1500/1600. E’ definito “ponte a schiena d’asino” chiamato così per la forma a saliscendi somigliante alla schiena di un asino.
DESCRIZIONE
DIMENSIONI: Lungo circa 20 metri
MATERIALI E TECNICHE UTILIZZATI: Il ponte è costruito in pietra e con una forma, come detto, a schiena d’asino. Questa forma rialzata al centro e spiovente verso i lati favorisce lo scolo delle acque.
OSSERVAZIONI VARIE: Il ponte, come detto, è stato ristrutturato dopo una violenta alluvione che, nel 1993, aveva causato notevoli danni a cose e persone. La strada che porta a questo ponte, poco conosciuto, è molto piacevole perché permette di fare una passeggiata nel verde lontano dalle auto e dai rumori. Forse potrebbe essere maggiormente valorizzato e conosciuto se le scuole organizzassero delle uscite per poterlo visitare. Si potrebbero mettere dei cartelli indicanti il ponte partendo da Pegli fino a creare un percorso da seguire fino all’arrivo. Durante il tragitto si possono incontrare altri edifici e costruzioni interessanti come l’antico palazzo Lomellini che si trova in Varenna in località Tre Ponti, che è sotto la tutela delle Belle Arti e il ponte che si trova di fronte a questo palazzo, anch’esso costruito molti anni fa. Si potrebbe creare un percorso passando dalla Contrada che si trova in Varenna, una stradina chiusa al traffico che è rimasta così com'era centinaia di anni fa.
Tutti questi elementi potrebbero essere raccolti e indicati nella segnaletica fino ad arrivare a destino.
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