DOVE SI TROVA : All'interno del parco di Villa Doria Centurione
INDIRIZZO : Piazza Bonavino n.7 Pegli
ALLEGA O DISEGNA UNA MAPPA CON L'UBICAZIONE PRECISA DEL BENE:
STORIA
AUTORE: Galeazzo Alessi, architetto d'origine perugina.
DATAZIONE DEL BENE: XVI sec.
COMMITTENTE: Adamo Centurione, ricco banchiere.
DESTINAZIONE D’USO ORIGINARIA: Opera architettonica di arredamento del parco.
DESTINAZIONE ATTUALE E STATO DI CONSERVAZIONE: Attualmente continua ad essere un laghetto artificiale con una isoletta in mezzo. Lo stato di conservazione e buono giacche è stato ristrutturato da recente (2011-2015).
NOTIZIE STORICO-ARTISTICHE GENERALI: Nel 1548 viene realizzato dall’architetto Galeazzo Alessi un grande parco di 115.000 m² che circonda tutta la villa estendendosi verso la collina dietro il palazzo e fino al mare dietro. Questa grande vegetazione era composta da conifere, lecci, querce e piante esotiche. Nella parte alta di questo parco si trova il LAGHETTO artificiale, opera anche di Alessi, che prende l'acqua dal rio Archetti, con al centro una isoletta a forma più meno ellittica con una piccola montagna rocciosa con anfratti e stalattiti con giochi d'acqua e statue di ninfe e fauni, in un angolo del laghetto è presente anche una galleria, profonda alcuni metri, destinata un tempo ad ospitare una barca con la quale si poteva navigare intorno alla isoletta. Un ponticello in legno univa le due sponde permettendo il giro completo tutto intorno come adesso. Vasari, pittore e storico, cita questa costruzione pochi anni dopo la sua realizzazione, tra le opere realizzate a Genova dal "famoso, e molto celebre architetto, Galeazzo Alessi Perugino" (Già non tacerò che ha fatto il lago ed isola del signor Adamo Centurioni, copiosissimo d'acque e fontane, fatte in diversi modi belli e capricciosi). L'architetto Alessi sceglie una soluzione che viene ad interrompere, con i suoi "modi belli e capricciosi", il tradizionale schema geometrico del giardino rinascimentale, che ritroviamo invece nella parte più in basso, mentre il lago e l'isola con il loro aspetto selvaggio intendono rappresentare il ricongiungi-mento dell'uomo con la natura, la fertilità e la vita nei boschi, sottolineato anche dalle due statue di fauni che ornavano l'isola, queste statue oggi sono conservate nel museo di Sant'Agostino.
DESCRIZIONE
DIMENSIONI: circa 50 metri di lunghezza e 20/30 metri di larghezza.
MATERIALI E TECNICHE UTILIZZATI: Pietra per gli argini del laghetto, montagna e statue varie e mattoni pieni per la volta a botte che sostiene la base rettangolare della isoletta. Tecnica scultorea, architettonica e idraulica.
OSSERVAZIONI VARIE: Questo parco nel 2012 è stato eletto uno dei dodici parchi più belli d’Italia. -Questa villa è stata costruita d'Adamo Centurione consuocero di Andrea Doria (ammiraglio, politico e nobile italiano della Repubblica di Genova), abitata dal principe Gian Andrea Doria e discendenti.
I giardini non arrivano più fino al mare, come quando fu costruita nella prima metà del ‘500. Negli anni settanta oltre a raddrizzare i suoi margini il laghetto fu riempito con 3500 metri cubi di terra, cui fu sovrapposto un telone che avrebbe dovuto reggere 70 cm d’acqua, ma in seguito si ruppe cosa che crea una specie di palude ricoperta da ogni tipo di piante infestanti.
Prima del 2011 il laghetto era in una situazione di totale abbandono, per realizzare i lavori di restauro il lago è stato prima svuotato tutta la terra fu trasportata verso la parte alta del parco con dei nastri trasportatori ed è stata necessaria anche una bonifica per il ritrovamento di ordigni bellici. Per rifare i muretti a secco degli argini è stata utilizzata una particolare calce idraulica.
DILLO CON IL TUO SCATTO FOTOGRAFICO
A- Un elegante signore in barca nel laghetto di Villa Doria. Il ponticello serviva per andare sull'isolotto, dove suonava l'orchestra durante le feste (Notte di fata Morgana) nei primi anni '30. La posizione del fotografo è sull'isoletta e la parte fotografata riguarda la parte rivolta a nord (attuale campeggio), infatti anticamente c'era un ponticello che si vede in fondo e collegava le due rive con le ringhiere di finto legno. (Riproduzione di Giulio Photo Pegli)
ALUNNO: Moises Fernando Ruben
CLASSE: II G
APPROFONDIMENTO E VIDEO SUL LAGHETTO
APPROFONDIMENTO DI FRANCESCA MARCOLLI II I
APPROFONDIMENTO DI LUCA PESCE II G
Lavoro di approfondimento della 2I sul laghetto di Villa Doria che ha vinto il concorso sulle bellezze nascoste d'Italia bandito dalla Scuola Coop