Ceillac e' un paesino caratteristico del Queyras, dal quale si possono prendere diverse strade verso altrettanti colli e punte che offrono tutti fantastici itinerari da percorrere con la MTB. La Tete de la Cula' e' la punta piu' settentrionale, che da' sulla valle di Saint Veran. Da Ceillac si percorre ancora in auto la vallata del torrente Cristillan sino al parcheggio di Les Plans. Con splendido sentiero si risale tutto il vallone sino al col de la Cula, che risulta incredibilmente piu' ciclabile del previsto. Dalla cima si torna al colle con tratto tecnico, e da qui inizia una fantastica cavalcata in cresta che porta prima verso il col nord du Cristillan e poi il col Sud di Cristillan. Ambiente magnifico di alta montagna che richiede portage in alcune sezioni. Dal colle discesa molto bella, pietrosa e non molto difficile sino a tornare a riprendere il sentiero di salita che diventa molto scorrevole e veloce, un po' troppo veloce per il nostro cane... ma abbiamo risolto brillantemente con sua grande soddisfazione. Nel complesso 1200 D+, da non sottovalutare il lungo tratto in cresta. Primo 3000 di Taburet !!
S1, S2 (corto tratto S3 se si scende dalla vetta) 1200 D+
Un quasi 3000 del Queyras raggiungibile con strada sterrata! La strada e' quella per l'osservatorio di St. Veran che si trova pochi metri sotto la cima. La vetta si raggiunge con corto "portage". Dall'osservatorio discesa su prati (o su strada) sino ad incrociare il sentiero che sale al col de Longet. Si guadagna il colle e si scende per il bel sentiero del vallone di Longet sino a tornare a Pierre Grosse. Fatto in compagnia degli amici non ha prezzo !!! S1, tratti di S2, 1100 D+
Nel magico Queyras sopra il col de Vars, esiste una cresta che separa la valle d'Escreins dalla valle du Chagne. Partendo da Guillestre si raggiunge il col de la Coulette, si percorre la cresta sino al col de Scies. Si scende nella valle d'Escreins sino al rifugio Basse Rua e si ritorna a Guillestre. La cresta presenta qualche tratto roccioso che richiede di scendere di sella, ma rimane molto ciclabile e offre un ambiente grandioso e con tratti impegnativi. La discesa nella valle d' Escreins continua a regalare grandi emozioni con panorami spettacolari. Dal rifugio ancora un bel sentiero interessante spesso su fondo pietroso purtroppo con alcuni attraversamenti di canali rovinati dalle piogge che richiedono di scendere dalla bici. Un itinerario di grande soddisfazione. Dislivello 1600 m S1, S3, tratti S3
Da Ceillac un tour di non grandissimo dislivello, 1700 mt, ma decisamente "fisico" e con impegnativi tratti pedalabili e di portage negativo. Molto interessante la discesa della Crête d'Andreveysson, ripida ed esposta che si fa tutta in sella. L' ultima parte, dopo il Belvédère de la Mourière, molto interessante e con tratti tecnici. S1, S2, S3 1750 D+
Una delle vette piu' belle del Queyras. Itinerario molto vario: strada, sentieri esposti a mezzacosta, portage, discese su lastre di pietra; poi una cresta bellissima con un lago a meta' per finire, con le luci di tardo pomeriggio sull'ultima vetta. S1,S2,S3 , 1700 D+
Gran classica del Queyras, salita su strada e discesa su lungo sentiero panoramico. Imperdibile valore aggiunto: pausa al rifugio della Furfande ! S1,S2, 1050 D+
Da pont de Bramouse, poco prima di Chateau Queyras, una bella salita con un 200 mt di spintage sino all' Ancien poste Optique. La discesa verso il col de Fromage e' quanto di piu' bello per gli amanti delle MTB. Dal col de Fromage il ritorno a Bramousse si percorre su un lunghissimo e spettacolare sentiero che attraversa foreste prati e qualche tratto esposto. S1, S2, prima curva molto stretta. 1400 D+
Magico Queyras: con il colore dei suoi laghi, l' intreccio delle sue valli, la bellezza dei suoi sentieri e le sue montagne immerse nella luce radente del tardo pomeriggio...
S1, S2, corto tratto di S3 verso la fine. 1200 D+
Splendido itinerario con tratti esposti su cresta. La salita include alcuni tratti in cui occorre spingere ma nel complesso molto ciclabile. Nei primi 120 m sotto la vetta non si sta in sella ma si gode comunque del superbo ambiente. Poi sentiero fantastico con bellissimi tratti impegnativi. Difficolta' S1, S2, S3, 1700 D+
Dallo splendido villaggio di Ceillac parte questo giro che raggiunge un quasi 3000. Salita per il vallone di Clausis con un 3/400 metri non ciclabili nei quali occorre spingere e portare. Discesa dal Col Albert e sottostante vallone verso Ceillac. Discesa molto bella e scorrevole a parte una sezione intermedia su pietraia. Dislivello 1250 D+, difficolta' molto S1, un po' di S2 e breve sezione S3.