Plateau de Bure, nel Devoluy: un grande altopiano calcareo a 2550 metri di quota. Su questo altipiano a due passi dal cielo ci sono le 12 parabole del diametro di 15 metri che costituiscono l'interferometro del Plateau de Bure, il NOrthern Extended Millimeter Array (NOEMA). E' il piu' potente iterferometro dell' emisfero nord, secondo solo a a quello di Atacama (ALMA). NOEMA ha fornito immagini spettacolari del nostro universo ed e' alla ricerca di molecole prebiotiche nello spazio, elementi chiave della vita sulla terra. Percorrere in bici la rotaia di 1.7 km sulla quale si muovono le parabole e' una esperienza che vale la salita !. La discesa per la Combe d'Aurouze ha un tratto in traverso non ciclabile molto esposto, nel quale occorre fare attenzione anche portando la bici; il resto e' sentiero che, se si ha una certa familiarita' con i terreni pietrosi e scassati, e' di grande soddisfazione (S3) 1800 D+
Il Massiccio del Devoluy, vicino a GAP, e' una zona calcarea, con montagne che hanno da una parte versanti verticali con grandi pareti mentre dall'altra parte si possono trovare vasti altipiani e pendii favorevoli alla mountain bike. La tete de Garnesier e' una di queste montagne. Generalmente il giro in MTB transita per il col de Plate Contier, senza salire in vetta, ma si puo' decidere di continuare (portage) e raggiungere un punto a 200 metri dalla cima dove si lascia la bici e dal quale si riesce poi a scendere in sella (S3 e corto tratto S4). Dal colle il sentiero e' molto bello e non particolarmente difficile (qualche passaggio di S2 max). Il giro passa da 4 colli e una cima con una grande varieta' di panorami. 1200 D+
Bellissimo itinerario nel Dévoluy che percore un vallone solitario e selvaggio. Discesa per una cresta bellissima fatta di scaglie di calcare che "suona" sotto le ruote !
La parte bassa della discesa potrebbe includere un giro piu' ampio ed arrivare a San Disdier ma nella stagione estiva i sentieri attraversano aree cintate da reti al cui interno si trovano pecore e cani da guardiania (2021). L'itinerario qui proposto cerca di evitare tali zone.
S1,S2, qualche passaggio S3, 1350 D+