RDA srls

Ecobonus + sismabonus + Superbonus 110%

chiavi in mano

RDA srls - Design italiano

Via Rio del Colle n. 1 - Civita Castellana (VT) - tel. 3333483502 - roberto.rda.srls@gmail.com Via Pace n.2 - Morciano di Leuca (LE)

La RDA srls è una startup innovativa ed il marchio è stato registrato ed è protetto in tutta la CEE.

Nel nostro portfolio abbiamo dei brevetti sulla produzione di sanitari in ceramica.


---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------La qualità nel lavoro che ci distingue, impieghiamo il nostro tempo in approfondimenti formativi, per realizzare al meglio il servizio @info-free del settore edile sui principali @social da anni con un servizio di riferimento @informativo.---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

incentivi fiscali

Il Decreto Rilancio dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021 prevede l’agevolazione fiscale al 110% trova applicazione su una serie di interventi in casa specifici, ossia il cappotto termico e la sostituzione degli impianti e i lavori di messa in sicurezza sismica.
L'Ecobonus è un incentivo che molto probabilmente già conosci. La differenza introdotta con il Decreto Rilancio sta nell'aliquota che puoi portare in detrazione: il 110%.Ma che vuol dire? In questi casi preferisco fare un esempio per far comprendere il meccanismo. Immagina di voler isolare la tua villetta e di spendere 40.000 € tondi tondi. L'Agenzia delle Entrate ti restituirà il 44.000 € (40.000 € x 1,1) attraverso delle detrazione sulle future tasse IRPEF in 5 anni.Come dicevo, la somma ti verrà restituita in 5 quote annuali di pari importo. Quindi ogni anno non vedrai brillare un bonifico di 44.000/5= 8.800 € sul tuo conto corrente, ma questi soldi ti verranno scalati dalle tasse. Quindi pagherai 8.800 € di tasse in meno per 5 anni.So cosa ti stai chiedendo: "ma se non disponessi tutte queste tasse da pagare?"No problem. Potrai cedere il credito all'impresa oppure ad un intermediario finanziario.......
Possono godere del Superbonus:§ condomìni§ persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, su unità immobiliari diverse da edifici unifamiliari non adibiti ad abitazione principale.esso è ammesso sempre su unità immobiliari adibite ad abitazione principale. Per quanto riguarda invece le seconde case, se queste fanno parte di un condominio, l’aliquota al 110% è ammessa, mentre non lo è in caso di villette unifamiliari (edifici unifamiliari) qualificate come seconde case.Prima casa, seconda casa, abitazione principale: quali le differenzeSi sente parlare spesso di prima casa, ma la definizione corretta è quella di abitazione principale. Per abitazione principale si intende l’immobile (iscritto o iscrivibile nel catasto) in cui il possessore o l’utilizzatore, insieme al suo nucleo familiare, dimora abitualmente e risiede anagraficamente. Perché sia “Abitazione principale” si devono presentare contemporaneamente 3 condizioni:§ il possesso/proprietà (o altro titolo reale quale ad esempio l’usufrutto o il diritto di abitazione);§ la residenza anagrafica;§ la dimora abituale intesa come elemento che sussiste continuativamente nel tempo.Si parla di seconda casa al contrario per indicare quell’immobile ad uso abitativo dove una persona risiede in maniera occasionale.


ATTESTATI DI PARTECIPAZIONE


Progetto

Per la ristrutturazione della casa, si parte dal progetto ..In uno spazio ben concepito potrete seguire qualsiasi tendenza, un ambiente comodo, è pensato per una migliore vivibilità, facile da tenere in ordine e pulito, adeguatamente illuminato in cui il bianco è il colore predominante......noi preferiamo spesso gli openspace nella zona giorno....con la praticità che tuttavia deve andare di pari passo con la bellezza e quindi godersi spazi e finiture di pregio ed molta attenzione nella scelta dei pavimenti... .E' la cucina, oltre l’ovvia funzionalità quotidiana, il cuore pulsante dell’abitazione, luogo di condivisione ed incontro. Non è facile ponderare tutte le (quasi) infinite opzioni di forme e materiale, però sicuramente il punto di partenza è il budget a disposizione.La cucina aperta, nello stesso ambiente del soggiorno, è una soluzione che ormai si vede nella maggior parte delle case. Una scelta dettata spesso da motivi di spazio, ma non solo: a volte è proprio legata a una valutazione estetica e funzionale, che implica uno stile di vita più easy e informale.La cucina aperta – magari anche collocata in un ambiente separato ma un così ampio passaggio verso il living da poter essere vissute quasi come un tutt’uno – è perfetta per chi predilige una zona giorno fluida, senza interruzioni, ideale per chi ama cucinare e ricevere gli amici e per chi preferisce una zona operativa a vista, in cui stare tutti insieme, piuttosto che preparare la cena in un locale separato (a volte piccolo).Esistono anche soluzioni intermedie, in cui la cucina è in connessione con la zona giorno ma con soluzioni per chiuderla quando necessario, o almeno schermarla dal resto della sala per non essere completamente a vista.Se si desidera rinnovare il bagno contenendo i costi, ci si può limitare a cambiare arredo, sanitari, lavabo e rubinetterie, facilmente sostituibili: per rimpiazzare i vecchi elementi, infatti, basta non variare tipologie, misure e attacchi idrici. Esistono per esempio sanitari molto più adattabili di altri che non richiedono lavori di muratura.Chi, invece, vuole modificare radicalmente anche l’estetica della stanza con nuovi rivestimenti e magari con modifica delle pareti, oltre che con la sostituzione di lavabo, sanitari, vasca o doccia, dovrà preventivare una spesa più alta, che comprenda anche le necessarie opere idrauliche e di muratura.Per rinnovare o ristrutturare la stanza da bagno bisogna tenere conto quindi di numerose variabili che determinano la spesa da affrontare: il costo dei singoli pezzi, certamente, ma anche quello dei lavori che eventualmente si rendono necessari. Quando si prevede anche di spostare delle pareti è d’obbligo presentare il progetto in Comune per la relativa pratica edilizia, contemplando quindi anche il costo di questa e del professionista che dovrà redigere il progetto (geometra, architetto o ingegneri iscritti al relativo albo).Occorre preventivare poi l’intervento di un idraulico che provveda alla sostituzione o alla posa ex novo degli elementi, e di un elettricista se si vuole rinnovare anche l’impianto elettrico. Se si cambiano i rivestimenti, servirà anche l’intervento del piastrellista e quello del muratore se per esempio se spostano porzioni parete o si devo fare le tracce dei nuovi impianti.Le recensioni dei nostri clienti che si sono affidati alla nostra esperienza per #ristrutture la loro #casa, ci onorano, per loro la scelta dei pavimenti, dei rivestimenti e dell’arredo bagno, in un bel progetto che unisce design e materiali innovativi. L’obiettivo del nostro lavoro è una proposta di valore finalizzata a contenere le spese totali del progetto in cui noi individuiamo i seguenti step:Disegno di massimaSchema colori e materialiLuce e illuminazionecomputo metrico Avere un’idea chiara delle spese a cui si va incontro all’inizio di una #ristrutturazione è spesso complesso, il più delle volte difficile da determinare a priori, anche per i professionisti e le imprese. Una ristrutturazione può costare fino al doppio di una equivalente a parità di metri quadri. Questo perché gli elementi in gioco sono tanti: lo stato dell’immobile, il gusto del committente, il tipo di finiture più o meno pregiate che vengono richieste. Il modo più semplice per avere un quadro chiaro, è valutare ogni lavorazione al metro quadro; e capire, a parità di quantità, qual è la voce che costa di più e come intervenire su di essa. Arch. Roberto D'Amico


FIERA di MILANO - HOMI 2019 -