ORCHI
Gli orchi sono una razza di combattenti: si sentono veramente vivi solo quando
combattono. La stirpe più diffusa, quella delle terre barbariche, ha uno stile di vita
sottosviluppato, con armi in bronzo come novità tecnologica. Sono grezzi, con una
spiritualità elementare e confusa, sono divisi in un’infinità di piccoli insediamenti.
Da questo marasma si sono sviluppate due grandi stirpi: gli orchi celti e i Flojark.
Fisionomia: pelle verde scuro, spesso le zanne sporgono dalla grande mandibola.
Gli orchi sono naturalmente brutali, grezzi e violenti, ma è inesatto dire che sono malvagi.
Ad esempio possono innamorarsi come tutti i mortali, solo che per avere l'amata non avranno la minima sottigliezza, la prenderanno o se il padre di lei è in posizione dominante cercheranno di convincerlo a cedergliela dimostrando il loro valore, con doni e spaccando le teste di altri eventuali pretendenti in combattimenti rituali.
Un tratto che caratterizza gli orchi è l'impeto, tutti gli orchi hanno un cuore impetuoso che solo forti amarezze e violenze possono spezzare.
Orchi Terre barbariche
Tra gli orchi delle terre barbariche i maschi deboli sono destinati a diventare schiavi, e probabilmente a non avere mai femmine per loro, tranne durante razzie o nel caso di orchesse cadute gravemente in disgrazia e declassate a schiave.
La maggioranza delle femmine però è vista come un capitale, importantissimo per la politica familiare nella tribù e per l' arricchimento della famiglia.
La piena indipendenza dell' individuo dipende dal potere fisico personale, se una femmina vuole l' indipendenza deve combattere contro maschi e sottoporsi a dure prove, queste femmine sono le più ambite, perché da loro nascerà un discendenza più forte.
Le femmine che tentano questa ribellione rituale e falliscono però vengono declassate a schiave o prostitute del clan, vendute o altro (alcuni clan le cannibalizzano!!!).
La maggior parte dei clan di orchi dispone al massimo di armi in bronzo e armature di pelli, alcuni orchi hanno dei discreti talenti artigianali e nella caccia, ma non saprebbero come iniziare per fare un miniera o cose che richiedono intensità organizzativa elevata e la coordinazione di molti schiavi.
Alcuni clan commerciano in pelli, avorio e altre merci ottenute nelle terre barbariche, ottenendo così ferro grezzo o armi già fatte.
il commercio per gli orchi è "roba da sciamani" soprattutto con creature burocratiche come gli umani di Fargan.
Gli sciamani sono incantatori che canalizzano naturalmente una o più sfere di magia, solitamente sono un po' più concentrati dell' orco medio e riescono a prestare attenzione anche a ragionamenti complessi.
Un orco teme sempre lo sciamano della propria tribù.
Alcuni orchi hanno assimilato lo stile di vita "celtico", comune tra alcuni barbari umani e gli elfi verdi, con tanto di propri druidi che vanno a parlare al consiglio dei druidi della regione, i druidi orchi sono addirittura più temuti degli sciamani, nessun orco celta entrerebbe in una zona dichiarata tabù da un druido della sua razza, anche se di un altro clan.
Orchi florjark
Oltre agli orchi che si trovano comunemente nelle terre barbariche, piccole tribù, disunite e spesso in guerra tra loro esiste un'altra stirpe di orchi, ben più temibile: Gli orchi dei Fiordi Scarlatti o Florjark (stile vichingo).
L' isola dei Fiordi Scarlatti sorge vicino a Fargan, a nord-est, è un'isola caratterizzata da estati miti e inverni gelidi, e da un' imponente catena di vulcani attivi che colorano l'acqua nei fiordi dell' isola di un rosso acceso.
Questi orchi venerano Wothan e tutto il suo patheon e sono convinti che i guerrieri più valorosi e onorevoli risorgeranno nel Walhalla con un corpo sempre perfetto (Le divinità Asgardiane sono legate all' ordine e alla tradizione, e si narra guidarono personalmente i Florjark nella Guerra delle Ere ).
Questi orchi sono molto tradizionalisti, e passano le tradizioni artigianali di padre in figlio.
Fanno largo uso di schiavi, chiamati Trall, gli orchi liberi sono chiamati Bondi, e tutti sono sia ottimi guerrieri che abili nel loro lavoro tradizionale (pastori, fabbri, costruttori di Drakar ecc.)
Gli Jarg sono la casta dei nobili, si dice discendano direttamente da una divinità.
Infine ci sono alcune caste sacerdotali, tra cui la più conosciuta sono gli Skald, i sacerdoti cantori di gesta.
Gli orchi non temono (o almeno non solo) gli Skald, ma li rispettano, ogni guerriero aspira ad avere il proprio nome in un canto sacro, magari non da protagonista, magri anche solo come "colui che valorosamente morii difendendo la sposa del suo signore".
Questi orchi hanno una complessa politica matrimoniale, le donne possono avere una minima indipendenza solo come sacerdotesse di Freja (che aiutano i cuccioli a nascere e contrastano le malattie) o delle valchirie (culto sepolcrale, solo loro tra le orchesse dei fiordi scarlatti combattono, idealmente per salvare i corpi degli eroi)
Nonostante siano molto propensi a risolvere le dispute arrossando di sangue orchesco il terreno il numero di questi orchi è in aumento (merito anche delle attenzioni per i cuccioli e dell'abile politica matrimoniale), e lo spazio sull'isola inizia a mancare.
Molti Jarg cadetti (solitamente terzogeniti o più) quando ottengono dal padre o dal fratello maggiore la rituale nave piena di cibo e oro (a loro trovarsi il seguito) preferiscono viaggiare verso Fargan e la trovare lavoro come mercenari, inglobando nuovi orchi barbari o dei fiordi nelle proprie neonate tribù e acquisendo ricchezze o terre.