...dal Web

Innovazioni industrali: italiana la prima macchina per preforme in plastica riciclata


È italiano il primo sistema al mondo per la produzione, a ciclo unico, di preforme con plastiche di qualità con il 100% di PET riciclato. Si tratta di XTREME RENEW realizzata da Sipa (azienda del gruppo Zoppas Industries) e presentata in questi giorni al "Drinktec 2017", la più grande fiera mondiale dedicata all'industria Beverage e Liquid Food che si svolge a Monaco di Baviera.

Fonte: Askanews

Per saperne di più:

https://it.yahoo.com/finance/notizie/plastica-italiana-la-prima-macchina-per-preforme-pet-113318558.html



L’ITALIA CREDE NELLA GREEN ECONOMY

Il genio italiano si colora sempre più di verde: in 10 anni, il numero dei brevetti "green" made in Italy pubblicati in Europa è aumentato complessivamente del 22%, andando così a rappresentare il 10% delle 3.645 domande di brevetto registrate nel 2015. Si tratta in sostanza di oltre 3.500 invenzioni registrate tra il 2006 e il 2015, che introducono innovazioni a basso impatto ambientale nei processi o nei prodotti realizzati.

Per saperne di più:

http://www.aise.it/made-in-italy/litalia-crede-nella-green-economy-/95022/1/1/3797

L’ICE PORTA IL SUD ITALIA AL SALONE "WHO’S NEXT" DI PARIGI

L’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane dall'8 all'11 settembre accompagna 42 aziende del Sud Italia alla fiera "Who’s Next" di Parigi.

"Who’s Next Paris" costituisce una vera e propria vetrina per le aziende italiane attive nel settore della moda, nonché una fonte indispensabile di informazioni sulle tendenze del lifestyle contemporaneo. Esposizioni, sfilate e conferenze contribuiranno ad animare la manifestazione.

Sostenendo la partecipazione di queste aziende a questo evento internazionale, l’ICE- Agenzia intende rafforzare l’immagine dell’Italia nel panorama delle eccellenze internazionali.

Per saperne di più:

http://www.aise.it/made-in-italy/lice-porta-il-sud-italia-al-salone-whos-next-di-parigi-/94892/1/1/3797

La Fiat 500 consacrée au Musée d'Art Moderne (MoMa) à New York

La voiture la plus adulée de l'histoire de Fiat, l'icône qui a fait craquer les Italiens, cette ambassadrice mondiale pour le pays, célèbre aujourd'hui ses 60 ans lors d'un événement spécial qui honore son histoire, son style et son design qui l'ont rendue célèbre dans le monde entier. Ce n'est donc pas un hasard si elle rejoint la collection permanente du MoMA, le Musée d'Art Moderne de New York.

Pour en savoir plus: http://www.fiatpress.fr/press/article/la-fiat-500-consacree-au-moma-a-new-york


Saviano, graphic novel sulla sua vita

La vita di Roberto Saviano, che da circa dieci anni è costretto a spostarsi scortato dalla polizia ed è così tagliato fuori dal mondo, sarà illustrata in un graphic novel che sta scrivendo con uno dei più noti artisti di questa specialità, il disegnatore israeliano Asaf Hanuka.

Per saperne di più : http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2017/06/22/saviano-graphic-novel-sulla-sua-vita_96c90fa8-9967-4f46-9a60-f313402ab1af.html


FUGA DALL'ITALIA : GLI ITALIANI E IL LAVORO NEGLI ANNI DELLA CRISI

[...] Dal 2008 al 2015 più di 500 mila connazionali si sono cancellati dall’anagrafe per trasferirsi all’estero. Al primo posto tra le destinazioni dei nuovi emigrati italiani c’è la Germania, seguita da Regno Unito e Francia.

A questo numero va aggiunto un altro dato: i quasi 300 mila stranieri, soprattutto provenienti dai Paesi dell’Est, che in questi anni sono rimpatriati nella loro terra di origine non trovando più opportunità in Italia.

È la fotografia scattata dall’Osservatorio Statistico dei Consulenti del Lavoro nel rapporto “Il lavoro dove c’è. Un’analisi degli spostamenti per motivi di lavoro negli anni della crisi”, presentato a Roma in occasione dell’inaugurazione dell’Auditorium dei Consulenti del Lavoro, nel quale vengono esaminati i cambi di residenza ed i comportamenti degli italiani partendo dalla crisi occupazionale del 2008, che ha cambiato le esigenze della popolazione ed incrementato il numero di soggetti decisi a spostarsi in un’altra città per lavorare.

L’indagine presenta e chiarisce gli aspetti di un altro fenomeno, per certi versi altrettanto significativo del trasferimento all’estero, ma spesso meno considerato: l’emigrazione interna tra le regioni. L’Italia è un paese con opportunità molto diverse ed una situazione di disomogeneità interna che non ha pari in Europa: per questo motivo i cambi di residenza da una regione all’altra sono notevoli e frequenti.

Dal rapporto si evince che tra il 2008 ed il 2015 più di 380 mila italiani si sono trasferiti da una regione del Sud in un altro territorio del Centro o del Nord Italia.

Pour en savoir davantage:

http://www.aise.it/comunita/fuga-dallitalia-gli-italiani-e-il-lavoro-negli-anni-della-crisi-/90655/1/1/3797


Il rapporto integrale è disponibile in allegato


Rapporto_Il_lavoro.pdf

Ius soli: "Ehi, lo sai che (non) sei italiano?"

Sognano di diventare calciatori, scienziati o poliziotti, amano la pasta al pesto e la pizza, la serie A e il basket, sono nati in Italia da genitori stranieri e qui vivono e vanno a scuola. Arua (8 anni) e Hamza (6) hanno genitori egiziani e abitano a Torino. Sono nati e vivono a Roma: Basim (9), mamma e papà marocchini; Jibrill (11), papà egiziano e mamma somala; Nebeyate (8), di mamma etiope; Numayer (11), genitori del Bangladesh. E’ nata in Abruzzo Ghizlan, 8 anni. Sono nati e abitano a Milano: Chantal (8), genitori originari dello Sri Lanka; Francesco Marie-Joseph (7), Mauritius; Israa (8) e Ryan (6), Marocco. A Genova Fallou (12), genitori senegalesi. A Verona Hamza (8) e Oussama (5), genitori marocchini. A Napoli Jason (9) e Richard (6), mamma di Santo Domingo. A Firenze Viola (6), genitori cinesi. Sono solo alcuni degli 800mila bambini nati in Italia da genitori stranieri o che vivono e studiano nel nostro Paese. Alunni delle scuole dell’obbligo in Italia che in Italia non hanno il diritto di cittadinanza, in attesa della legge sullo “Ius soli” tornata in Senato il 15 giugno dopo due anni di dibattito finora inutile.

di Giulia Santerini


Progetto S.C.U.O.L.A. Asie Unicef uniti per educare allo sport corretto

Sarà soprattutto un fumetto a portare nelle scuole italiane il Fair play grazie al Progetto S.C.U.O.L.A., acronimo per Sport Corretto Unito Onesto Leale Atletico, realizzato da Asi, Associazioni sportive e sociali italiane, in collaborazione con Unicef Italia e con il patrocinio del Coni. Presentato a Roma alla stampa, il progetto mira a coinvolgere ragazzi e ragazze tra gli 8 ed i 13 anni delle scuole elementari e medie che aderiranno, per indurli ad abbracciare modi di comportamento e valori eticamente corretti.

Per saperne di più :

http://www.adnkronos.com/sport/2017/06/01/asi-unicef-uniti-progetto-scuola-per-portare-fair-play-tra-ragazzi_Lbmhr3wU6tkqVW081JxmpN.html?refresh_ce

Circeo contro Normandia: tra Parigi e Roma, chi ha i dintorni più belli? Il confronto dei Ritals


Villa d'Este contro Versailles, Villa Adriana contro il Parco di Buttes-Chaumont, il Circeo e le dune di Sabaudia contro Paris-Plage e la Normandia. Continuano i confronti Roma-Parigi dei Ritals, il collettivo di videomaker che gioca sui contrasti tra la società francese e quella italiana.

Dal web:

http://video.repubblica.it/edizione/roma/circeo-contro-normandia-tra-parigi-e-roma-chi-ha-i-dintorni-piu-belli-il-confronto-dei-ritals/272697/273219?ref=tbl

RELIABITALY: ARRIVA L’APP PER SCOPRIRE SE UN PRODOTTO È REALMENTE MADE IN ITALY

MONZA\ aise\ - È online l’app che permette di verificare in tempo reale, anche all’estero, se un bene apparentemente di origine italiana lo sia realmente. Grazie all’associazione no profit “Reliabitaly”, da oggi i consumatori italiani ma soprattutto internazionali hanno uno strumento di di assicurarsi l’acquisto di prodotti autentici commercializzati dalle nostre imprese.

L’app è disponibile per iOS e Android: usandola i consumatori avranno la possibilità di scoprire immediatamente se un prodotto apparentemente di origine italiana lo è realmente.

Per saperne di più: http://www.aise.it/made-in-italy/reliabitaly-arriva-lapp-per-scoprire-se-un-prodotto-%C3%A8-realmente-made-in-italy/84891/1/1/3797

"WHATCHUP", la app contro le bufale

Adriano Farano, un giovane giornalista e imprenditore residente in California, ha ideato un'applicazione che combatte le cosiddette "bufale", le false notizie virali che circolano sul web.

Qui di seguito il video: http://www.rainews.it/dl/rainews/media/ap-watchup-martelli-7dcf7bf1-2d82-466f-a992-67d7f0c15153.html

10 + 1 cose che (forse) non sai sull'italiano

Quante persone parlano italiano al mondo? Qual è la prima testimonianza scritta della nostra lingua? Che si intende per neoitaliano? E ancora... per uno straniero è facile impararlo? 11 curiosità sull'italiano.

Per saperne di più: http://www.focus.it/cultura/curiosita/10-1-cose-che-forse-non-sai-sullitaliano

“PRIMA DI TUTTO ITALIANI”

“Le due facce” è il titolo scelto per il numero di marzo del mensile “Prima di Tutto Italiani”, foglio del Ctim diretto da Francesco De Palo, tarato sulle celebrazioni dei 60 anni dei Trattati di Roma.

“Madre o matrigna? L’Unione Europea vive mesi complicati, – si legge nel fondino di apertura – non solo dal punto di vista finanziario, ma soprattutto da quello sociale e politico. Abbiamo scelto per questo la metafora del personaggio presente nella saga di Batman, Due facce, perché con un pizzico di ironia, può aiutarci a capire e riflettere, prima di formarsi un’opinione. Che a Bruxelles qualcosa non funzioni a dovere è cosa evidente”.

Per saperne di più: http://www.aise.it/informazione/online-il-nuovo-numero-di-prima-di-tutto-italiani/84513/1/1/3797

Une grande victoire pour le plurilinguisme à l'université : la décision de la Cour constitutionnelle italienne

La Cour Constitutionnelle italienne a donné raison aux requérants qui s'opposaient à la décision de l'Institut Politecnico di Milano de mettre la totalité des cours en anglais à partir du master.

Les requérants, et l'Observatoire Européen du Plurilinguisme n'étaient pas contre l'utilisation de l'anglais comme de toute autre langue étrangère, pour la délivrance de certains enseignements, mais s'opposait absolument à ce que cette pratique, s'étende à la totalité d'une formation. Les quelques centaines de formations tout en anglais qui existent aujourd'hui en Italie deviennent de ce fait illégales.

Pour en savoir davantage suivez le lien:

http://www.observatoireplurilinguisme.eu/fr/dossiers-thematiques/education-et-recherche/23--sp-607/10882-une-grande-victoire-pour-le-plurilinguisme-%C3%A0-l-universit%C3%A9-la-d%C3%A9cision-de-la-cour-constitutionnelle-italienne#