LA SCUOLA
L'Istituto Comprensivo "Sauro - Giovanni XXIII" si trova a Nesima Superiore, quartiere di Catania caratterizzato da edilizia mista e un tessuto sociale variegato. L’area è servita da infrastrutture come la ferrovia Circumetnea, parrocchie, centri sportivi, un centro sociale e una piccola biblioteca, con un’economia locale basata sul terziario. L’istituto si compone di più plessi scolastici, ciascuno dotato di specifiche strutture e risorse, come aule con LIM, laboratori, palestre, biblioteche e spazi esterni per attività sportive.
L'Istituto promuove un'educazione integrata e inclusiva, collaborando con il territorio per soddisfare i bisogni dell’utenza. Il Piano di Miglioramento per il triennio si concentra su obiettivi quali il miglioramento degli esiti scolastici, delle competenze sociali e civiche, e la riduzione della dispersione scolastica. Tra le priorità ci sono l’elaborazione di un curricolo verticale e criteri comuni per la valutazione, il potenziamento delle competenze linguistiche e matematiche, e l’adozione di strumenti di valutazione innovativi.
L’istituto adotta metodologie diversificate, includendo lezioni frontali, laboratori, didattica ludica e apprendimento situazionale. Particolare attenzione è rivolta all’inclusione di alunni con bisogni educativi speciali, creando un ambiente che valorizzi le potenzialità individuali. Le attività educative spaziano dal recupero e consolidamento delle competenze, alla promozione di cittadinanza, autonomia e identità personale. Progetti personalizzati, visite guidate, gite scolastiche e attività di gruppo completano l’offerta formativa.
La collaborazione con università, aziende ospedaliere e scuole secondarie rafforza la continuità educativa, mentre la formazione dei docenti garantisce l'innovazione didattica e il supporto alle diversità. L'obiettivo generale è sviluppare una comunità scolastica inclusiva e innovativa, capace di trasformare le diversità in una ricchezza per tutti gli studenti.
Ecco come raggiungerla.
Il CASO
L'alunno M. ha una diagnosi di disabilità intellettiva di grado lieve(f .70) .E' generalmente diagnosticata sulla base di un’analisi completa delle abilità cognitive e adattive di un individuo. Le limitazioni possono manifestarsi in ambiti come la memoria, l’apprendimento, la risoluzione dei problemi e le abilità sociali. Tuttavia, è fondamentale tenere in considerazione che ogni individuo è unico e irripetibile, dunque le sfide possono variare notevolmente.
Il DSM-5, Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali, definisce la disabilità intellettiva come un deficit intellettivo significativo che si manifesta durante il periodo dello sviluppo e influisce sul funzionamento adattivo. Quindi, i soggetti con disabilità intellettiva, non solo presentano limitazioni nelle loro capacità intellettive, ma possono presentare una compromissione nelle capacità di adattamento e funzionamento nella vita quotidiana. Per il DSM la caratteristica fondamentale del ritardo mentale è un funzionamento intellettivo generale significativamente al di sotto della media (QI di circa 70 o inferiore). Il QI dei soggetti con deficit cognitivo rimane stabile nel tempo tranne per i casi in cui è associato a patologie che determinano un fenomeno di deterioramento cognitivo progressivo.
Caratteristiche principali:
Coinvolgimento di più aree dello sviluppo: I problemi possono interessare il linguaggio, la motricità, l'apprendimento scolastico o altre competenze cognitive.
Funzionamento globale compromesso: Anche se le difficoltà non raggiungono la soglia per una diagnosi specifica, il loro effetto cumulativo può interferire significativamente con lo sviluppo generale del bambino.
L'alunno M nello specifico , ha un buon lessico e buone capacità in matematica e italiano, presenta inoltre un grande interesse per la natura e per gli animali.
E' un bambino molto affettuoso, spesso però ha bisogno di molte conferme in quanto ha possiede poca autostima , inoltre spesso è poco concentrato e ha bisogno di tempo per eseguire le attività che non lo appassionano particolarmente.
E' inserito in una classe quarta dell'Istituto Sauro Gioavanni XXIII è formata da 19 studenti, suddivisi in 10 ragazze e 9 ragazzi. Gli alunni si distinguono per il loro comportamento disciplinato e per un interesse costante verso le attività scolastiche, partecipando attivamente alle lezioni. Le relazioni tra compagni sono generalmente positive, con una particolare attenzione all'inclusione di M. La sensibilità dei compagni gioca un ruolo importante nel favorire la sua partecipazione, soprattutto nei momenti di tranquillità in aula. L'alunno M è ben incluso nel contesto , gioca e si relaziona con i pari.
Spiegazione all'Alunno M , degli ambienti e degli animali vertebrati ed invertebrati e valutazione tramite wordwall e Gammaapp
L'educazione ambientale è fondamentale per promuovere una relazione equilibrata tra l'umanità e la natura, sensibilizzando le persone, fin dalla giovane età, sull'importanza di preservare le risorse naturali, ridurre l'impatto delle attività umane e adottare stili di vita sostenibili. Essa incoraggia una maggiore consapevolezza delle interconnessioni tra sistemi naturali e attività umane, stimolando responsabilità individuale e collettiva verso il pianeta.
Aiuta ad affrontare emergenze globali come il cambiamento climatico, la deforestazione, l'inquinamento e la perdita di biodiversità, fornendo strumenti per comprendere e agire su questi fenomeni complessi. È cruciale per preparare le nuove generazioni a essere decisori consapevoli, garantendo che le politiche future siano orientate alla sostenibilità.
L'educazione ambientale promuove comportamenti quotidiani rispettosi dell'ambiente, come il riciclo, il risparmio energetico e idrico e la riduzione degli sprechi, contribuendo a mitigare l'impatto umano su larga scala. Inoltre, rafforza le comunità, incentivando il lavoro collettivo per proteggere le aree naturali, gestire i rifiuti e adottare politiche sostenibili.
Infine, valorizza la biodiversità e il patrimonio naturale, ispirando rispetto per gli ecosistemi e un senso di appartenenza. È una chiave per costruire un futuro più sostenibile, armonioso e giusto, trasformando le persone in agenti di cambiamento per la salvaguardia del pianeta.
Nella prima fase è stato fatto un brainstorming sul tema, individuando le parole chiave, creando successivamente un WordART
Successivamente abbiamo letto su Bookcreator una storia che riguarda il tema.
Successivamente hanno osservato una presentazione tramite Gamma.app, per comprendere maggiormente il tema e perchè sia fondamentale per noi e per il pianeta rispettare l'ambiente.
Infine per esercitarsi e come metodo di valutazione sono proposti due giochi online ai bambini tramite Learningapp e PANQUIZ
GRAZIE PER L'ATTENZIONE