Il nostro Corso di Laurea ha fatto 5 anni nel 2021 e per la prima volta, abbiamo avuto laureati in Scienze della Formazione Primaria. Ho proposto un modello di tesi collaborativa.
Che vuol dire? Un lavoro di tesi, che continua ad essere valutato in base al percorso del singolo studente, ma si realizza collaborando con altri colleghi ad una stessa ricerca.
I nostri futuri insegnanti non vengono valutati in base alle loro competenze sociali. Eppure, lo sappiamo, queste hanno un ruolo centrale nella qualità del processo di apprendimento-insegnamento. Saper collaborare è anche alla base del lavoro scientifico: un ricercatore, si sa, deve prendere in considerazione il lavoro della comunità scientifica e contribuire, con il proprio, a costruire conoscenza. La valutazione prettamente individuale è il retaggio di una scuola al servizio di una società competitiva e individualista, in cui si pensa di poter valutare l'intelligenza del singolo senza considerare come si sviluppa e costruisce nella relazione con gli altri, con l'ambiente e gli eventi.
A scuola, chi presenta un lavoro che contiene elementi di similitudine con un altro è considerato scorretto, manifesta la negazione di una regola condivisa di unicità e individualità dello sforzo e del prodotto.
Attraverso un lavoro collaborativo per la stesura della tesi di laurea, si osserva come la qualità venga fuori dal mettere in comune le risorse cognitive, le conoscenze, le strategie, le forze..., dividendosi i compiti della ricerca e dandosi sostegno anche sul piano psicoemotivo.
Il lavoro finale del loro percorso di studio diventa, in quel modo, non solo una valutazione delle loro capacità, conoscenze e, eventualmente, delle loro competenze personali sul piano della comunicazione, della scrittura e della riflessione. Offre loro l'opportunità di imparare a seguire interessi condivisi più che interessi prettamente personali, cercare la crescita collettiva più che la crescita del proprio status, considerare e rispettare i bisogni altrui senza rinunciare agli obiettivi comuni.
Il lavoro di tesi viene realizzato, non per farsi strada, bensì per creare comunità e rinforzare la coesione.
Praticamente come funziona?
Il progetto prevede che lo studente possa indicare il tema che vorrebbe trattare per la tesi e chieda chi altro è interessato allo stesso ambito. Una pagina Moodle è stata creata per mettere in contatto gli studenti tra loro - per la scelta del tema, la ricerca bibliografica, per trovare scuole disponibili per la ricerca o avere aiuto per la raccolta dati - e permettere agli stessi di conoscere gli ambiti di ricerca e di interesse dei docenti. Gli studenti possono accedere alle tesi di altri studenti e al loro indirizzo mail per poter chiedere consiglio.
Grazie ai forum della pagina e alla disponibilità di alcuni docenti, si sono formati i primi gruppi di tesi collaborativa. Seguiti dai relatori e correlatori, hanno potuto partecipare a studi molto più ampi di quanto avrebbe consentito una tesi individuale. Hanno svolto vere ricerche e scelto delle ipotesi su cui focalizzarsi per la parte differenziata e individuale della tesi, la quale consente di esplorare autonomamente specifici problemi di ricerca e scoprire approfondimenti diversi, fatti dai colleghi.