Il corso 180819 – Antropologia e processi culturali applicati al territorio si propone di introdurre le studentesse e gli studenti allo studio dei fenomeni culturali, sociali e territoriali attraverso gli strumenti dell’antropologia. In particolare, il corso analizza il modo in cui le comunità costruiscono significati, pratiche, identità e relazioni con gli spazi in cui vivono.
Le principali conoscenze acquisite riguarderanno i concetti fondamentali dell’antropologia culturale, il rapporto tra cultura e territorio, i processi di trasformazione sociale, le dinamiche locali e globali, le forme di appartenenza, memoria e valorizzazione dei luoghi.
Le principali abilità sviluppate saranno: saper osservare e interpretare i contesti territoriali da un punto di vista antropologico; comprendere le relazioni tra persone, ambiente, tradizioni e istituzioni; applicare metodi qualitativi di ricerca per analizzare bisogni, pratiche culturali e processi sociali presenti in un territorio.
In sintesi, il corso permette di comprendere come il territorio non sia solo uno spazio fisico, ma anche un luogo vissuto, attraversato da culture, relazioni, memorie e trasformazioni sociali.
Corso di studio: Manager degli itinerari culturali
CFU: 6
Periodo: Primo semestre
Data inizio attività: 28/09/2026
Data fine attività: 18/12/2026
Il corso 154993 – Antropologia e territorio propone di introdurre studentesse e studenti allo studio del rapporto tra persone, culture e spazi abitati attraverso gli strumenti teorici e metodologici dell’antropologia culturale. In particolare, il corso analizza il modo in cui i gruppi umani costruiscono significati, pratiche sociali, forme di appartenenza e relazioni con i luoghi in cui vivono.
Le principali conoscenze acquisite riguarderanno i fondamenti dell’antropologia culturale, i metodi della ricerca antropologica, il rapporto tra cultura e territorio, le trasformazioni degli spazi urbani e le dinamiche sociali che attraversano le comunità contemporanee.
Le principali abilità sviluppate saranno: saper osservare e interpretare i contesti territoriali da una prospettiva antropologica; comprendere le relazioni tra individui, ambiente, tradizioni e istituzioni; analizzare i processi culturali e sociali che contribuiscono alla costruzione dell’identità dei luoghi.
In sintesi, il corso permette di comprendere il territorio non soltanto come spazio fisico, ma come luogo vissuto, attraversato da culture, relazioni, memorie, pratiche sociali e trasformazioni urbane.
Corso di studio: Scienze e Tecnologie della Comunicazione
CFU: 6
Periodo: Primo semestre
Data inizio attività: 29/09/2026
Data fine attività: 19/12/2026
Il corso 77536 – Antropologia del Design si propone di introdurre studentesse e studenti allo studio del design attraverso gli strumenti teorici e metodologici dell’antropologia culturale. In particolare, il corso permette di comprendere il design non soltanto come produzione di oggetti, forme o servizi, ma come pratica culturale inserita in contesti sociali, simbolici e materiali.
Le principali conoscenze acquisite riguarderanno i fondamenti della ricerca qualitativa in antropologia, l’osservazione dei contesti d’uso, l’analisi delle pratiche quotidiane e il rapporto tra persone, oggetti, ambienti e processi progettuali. Il corso aiuta inoltre a comprendere come il design possa essere studiato attraverso ricerche etnografiche e chiavi di lettura antropologiche.
Le principali abilità sviluppate saranno: saper osservare e interpretare il design da un punto di vista antropologico; analizzare il rapporto tra oggetti, utenti e contesti sociali; comprendere i bisogni, le pratiche e i significati culturali legati ai prodotti e agli spazi; applicare strumenti di lettura critica utili alla progettazione.
In sintesi, il corso permette di leggere il design come fenomeno culturale e sociale, capace di raccontare modi di vivere, abitudini, relazioni, identità e trasformazioni della società contemporanea.
Corso di studio: Design del Prodotto Industriale
CFU: 3 CFU
Periodo: Primo semestre
Data inizio attività: 21/09/2026
Data fine attività: 22/12/2026
Il modulo 21348 – Discipline demoetnoantropologiche, integrato nell’insegnamento di Fisiopatologia del puerperio, si propone di introdurre studentesse e studenti agli studi demoetnoantropologici, con particolare attenzione ai temi della salute, del corpo, della cura e dell’assistenza ostetrica.
Il corso analizza il modo in cui la cultura influenza bisogni, comportamenti, pratiche di cura e rappresentazioni della maternità, della gravidanza, del parto e del puerperio. In particolare, l’insegnamento permette di comprendere come l’assistenza ostetrica debba confrontarsi con contesti sociali e culturali diversi, anche in relazione ai fenomeni migratori e alle trasformazioni della società contemporanea.
Le principali conoscenze acquisite riguarderanno i concetti fondamentali dell’antropologia culturale e medica, le dinamiche del fenomeno immigratorio in Italia e in Europa, l’impatto della cultura sui bisogni di salute e l’importanza dell’approccio transculturale nell’assistenza ostetrica.
Le principali abilità sviluppate saranno: saper riconoscere il ruolo della cultura nei comportamenti legati alla salute; comprendere le esigenze di donne, madri e famiglie provenienti da contesti differenti; applicare competenze culturali nella relazione di cura; organizzare modelli di assistenza ostetrica più attenti, inclusivi e rispettosi delle diverse esperienze di maternità.
In sintesi, il modulo permette di comprendere la cura ostetrica non soltanto come pratica sanitaria, ma anche come relazione umana, sociale e culturale, in cui l’ascolto, la competenza transculturale e l’attenzione alla persona diventano strumenti fondamentali per un’assistenza consapevole.
Corso di studio: Ostetricia
CFU: 1 CFU
Periodo: Secondo semestre
Data inizio attività: 01/03/2026
Data fine attività: 14/06/2026
Il corso si propone di introdurre, in primo luogo, le caratteristiche della ricerca qualitativa in antropologia, e, in secondo luogo, le teorie e le chiavi di lettura della disciplina nello studiare le trasformazioni urbane e i processi turistici che attraversano le nostre città contemporanee.
Le principali conoscenze acquisite verteranno su: gli strumenti analitici per comprendere la complessità dei processi urbani da un punto di vista antropologico; l'analisi di contesti urbani specifici e diversi tra loro.
Le principali abilità (ossia la capacità di applicare le conoscenze acquisite) saranno: analizzare, dal punto di vista della ricerca etnografica, alcune note teorie nell'ambito dell'antropologia urbana; sviluppare una ricerca di studio sperimentale relativo ad uno specifico contesto, sempre nell'ambito degli studi urbani.
Corso a cura di: Davide Carnevale
Il Laboratorio di Antropologia Visuale si propone di introdurre a metodologie della ricerca etnografica e ai fondamenti delle teorie antropologiche, offrendo in particolare chiavi di lettura per l'utilizzo etnografico e lo studio sociale di forme di comunicazione visive. Entrambi gli aspetti saranno riconnessi ad esempi di ricorso ai media audiovisivi nella ricerca sociale, tanto nelle pratiche di ricerca sul campo, quanto nell'analisi delle culture visuali e dell'uso culturale delle immagini, dei loro contesti e modi di produzione, fruizione e comunicazione.
Nel corso delle lezioni di questo anno accademico, gli studenti frequentanti saranno seguiti nella realizzazione di progetti di ricerca etno-fotografici che approfondiscano, attraverso delle attività di ricerca sul campo, i seguenti temi: trasformazioni urbane e rurali del Delta, racconto del territorio, culture del paesaggio e memoria territoriale, crisi climatica ed economie della transizione ecologica, rapporto fra uomo e ambiente.
Verranno acquisite conoscenze relative alla storia dell'antropologia visuale, al dibattito teorico interno alla disciplina, alle sue intersezioni con la trasformazione delle arti visive, delle tecnologie di ripresa, dell'antropologia applicata all'intervento sociale e al patrimonio culturale. Verranno introdotte le principali metodologie nella pratica della ricerca etnografica, competenze relative all'indagine socio-territoriale, abilità nell'utilizzo di strumenti analitici per comprendere, da un punto di vista antropologico, la complessità dei processi culturali e visivi.
Per ulteriori informazioni, consultare il gruppo Classroom del corso:
https://classroom.google.com/c/NzEzODIyMzEzNzU1?cjc=o4ygji6
Corso a cura di: Martina Belluto
Bibliografia di riferimento:
1) Casella Paltrinieri A. (2022). Prendersi cura. Saperi e percorsi antropologici per gli operatori sanitari, Firenze: Editpress, Capitoli: “Introduzione”; “Scenari”; “Modelli medici e di cura” (da pag.13 a pag.111).
2) Ranisio G.(2012). "Corpo femminile e medicalizzazione”, in: Cozzi D. (A cura di), Le parole dell’antropologia medica. Piccolo dizionario, Itaca 11, pp. 67-83.
3) Marchetti M., Polcri C. (2013). "Gravidanza, parto, puerperio in un contesto d’immigrazione: un approccio antropologico per la calibrazione culturale dei servizi socio-sanitari”, in: AM. Rivista Della Società Italiana Di Antropologia Medica, 15, pp. 247-278.
Disponibile su: https://www.amantropologiamedica.unipg.it/index.php/am/article/view/313
4) Davis-Floyd R., Davis E. (2010). "L’intuizione come sapere autorevole nella pratica ostetrica e nel parto a domicilio", in: Maffi I. (a cura di), Nascita, Antropologia, IX, 12, pp. 19-60. Disponibile su: https://www.ledijournals.com/ojs/index.php/antropologia/article/view/2