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Eventi

Eventi

Venerdì 18 ottobre 2013

Collezioni, musei ed esposizioni: quali aspettative e quali richieste dal mondo del turismo.

La dottoressa Elena Bisiol, responsabile dell’Unità Turismo della Provincia di Treviso, illustrerà I flussi turistici legati ai temi storici e suggerirà modalita di accoglienza e di presentazione delle esposizioni tematiche, dei musei e delle collezioni aperte al pubblico. Presso il Museo degli Alpini di Conegliano che sarà aperto dalle ore 19,00 di venerdì 18 ottobre. Da li si potrà raggiungere a piedi la Sede Alpini Conegliano in Via Beccaruzzi n°17, dove l'incontro inizierà alle 20,30.

Sabato 28 settembre 2013

Le collezioni di cimeli di guerra e le leggi di PS.

Il dott. Marco Leonardi Scomazzoni, curatore delle collezioni del Museo della Guerra di Rovereto, illustrerà la normativa specifica e darà chiare indicazioni sui corretti comportamenti da tenere nelle relazioni con gli organi di PS. Dal rinvenimento alla corretta tenuta del registro delle armi, attraverso una analisi dei concetti di inerte o micidiale. La seconda parte della serata è aperta all'analisi di specifiche richieste di chiarimento. Presso il museo degli Alpini di Bassano del Grappa, nella la sala delle conferenze sopra la sala espositiva, sabato 28 settembre. Il museo sarà aperto dalle ore 19.00 per accogliere i partecipanti. L'incontro comincerà alle 20,00.

Giovedì 11 luglio 2013

Presenata l'assicurazione di "Tutela Legale"

Giovedi 21 giugno 2012 

Costituzione dell'Ecomuseo Piave-Grappa

Una serie di riunioni e accordi hanno portato in questa data al tentativo di lfondare l'Ecomuseo Piave-Grappa. Di seguito la lettera di invito alle amministrazioni afferenti: Illustre Sig. Sindaco, a seguito dello studio finanziato dalla Regione del Veneto e promosso dalle Provincie di Treviso, Vicenza, Venezia e Belluno nel 2010 e condotto dalla Fondazione Mazzotti di Treviso dal titolo “I luoghi e le memorie della Grande Guerra nel Veneto”, un gruppo di associazioni di volontariato culturale del settore, attive nei territorio compresi tra il Monte Grappa e il mare, si sono fatti promotori della nascita in forma di Associazione di secondo livello dell' ”Ecomuseo Piave-Grappa”, con l’obiettivo di sviluppare una forma partecipata di gestione e promozione di tutti gli aspetti connessi al patrimonio memoriale della grande Guerra in tale territorio. La fase istruttoria dell'Ecomuseo che prelude alla vera e propria costituzione è il risultato di un percorso motivazionale e formativo iniziato già da alcuni anni e progettualmente assistito con rilevante generosità dalla Fondazione Mazzotti di Treviso. L’obiettivo dell’Ecomuseo è quello di coinvolgere tutte le realtà museali presenti sul territorio, siano esse riconosciute dalla Regione (ex lege 50/84) o semplicemente attivate dall'entusiasmo dei volontari gestori, e di sviluppare sinergie con tutti gli altri soggetti che a vario titolo possono essere coinvolti, a cominciare da coloro che rappresentano istituzionalmente le comunità dell’Ecomuseo, con l’obiettivo dichiarato di diventare soggetto interlocutore del Comitato Regionale per le Celebrazioni del Centenario della Grande Guerra recentemente costituitosi. Al fine di presentarle il progetto e di verificare la disponibilità della sua amministrazione ad entrare a far parte dell’Ecomuseo nella veste di socio promotore o di socio istituzionale partecipante, la invitiamo a partecipare personalmente o con suo qualificato delegato all'incontro che si terrà presso la sede della Fondazione Mazzotti, in via Marchesan 11/a a Treviso, il giorno 26 Luglio alle ore 10,30. Sono invitati all’incontro anche i professionisti incaricati dal Comitato Regionale per il Centenario della stesura del master plan degli interventi strutturali sul territorio.La bozza del documento potete trovata qui ( Codice Etico, Statuto Ecomuseo)

La regione, rappresentata dal presidente del Comitato del Centenario ha fermato i lavori avvocandosi l'idea e la creazione di simili Ecomusei.

Sabato 13 novembre 2011

La guerra alle foci del Piave

Fossalta di Piave - Percorso: La guerra di Hemingway - Libreria "Il libro d'oro" Giuseppe Artesi, autore del libro "Combattere nelle lagune di Venezia" racconta la guerra tra i due fiumi, il Piave vecchio e nuovo, meglio conosciuta come la guerra a quota zero. Da San Donà fino a Jesolo, passando per Caposile, vengono percorse con foto e documenti d'epoca, le strade che sono delle spiagge d'estate, dove si ritrovano scorci di una memoria incredibile. Un racconto raro quanto prezioso.

Venerdì 23 settembre 2011

L'armamento aeronautico italiano durante nella Grande Guerra

Fontigo di Sernaglia della Battaglia - Museo CEA Media Piave  Il Gen. Basilio Di Martino e il Col. Filippo Cappellano con Bruno Marcuzzo, presentano una ricerca sull'armamento aeronautico italiano durante la Grande Guerra. Emersero allora, tutte le problematiche riguardanti l'impiego di armi aeree che hanno in seguito caratterizzato la guerra aerea. Tra le frecce del 1914 e le sofisticate granate antisommergibili del 1918, la strada è stata lunga e laboriosa.

Sabato 20 Marzo 2010 

Incontro: Collezionismo e Istituzioni

I recenti noti eventi legati alle attività di osservazione del territorio veneto svolte anche dalla Fondazione Mazzotti, hanno creato l’occasione per un possibile “salto di qualità” nei rapporti tra il collezionismo culturalmente evoluto e le istituzioni pubbliche delegate alla   conservazione culturale: Per questo Tracciati propone un incontro riservato ad una rappresentanza ridotta e altamente qualificata dei due mondi (collezionismo ed istituzioni), avente portata interregionale. L’obiettivo dell’incontro, oltre al consolidamento di rapporti tra i presenti, è la discussione e la stesura di un documento di sintesi destinato alla Commissione Nazionale incaricata dell’elaborazione del Regolamento attuativo della Legge 78/2001. Non è l'incontro di tutto il collezionismo, è  un evento che ha una valenza di relazione culturale e basta.

Sabato 6 febbraio 2010 

Riunione di Feltre

A seguito di deliberati procurati allarmi su presunte catalogazioni/requisizioni di collezioni private, a fronte del desiderio della sovrintendenza di stabilire le regole per la dichiarazione di possesso di cimeli da fare ai sindaci, come indicato dalla legge nazionale, si rendeva necessaria un'opera di mediazione che riportasse verità sulle vere intenzioni di ricognizione. Spiegata la necessità di contribuire a chiarire cosa fosse effettivamente "di particolare interesse", il Dr. Maioli della Sovraintendenza effettuava una ricognizione condividendo il pensare dei collezionisti che si sono offerti all'esperienza.

25-26-27 settembre 2009 

MOSTRA - Museo per un Giorno. La Memoria della Grande Guerra nel Collezionismo Privato

Sala Macchine - Centrale Enel di Nove - 25-26-27 settembre 2009, orario 10.00 - 20.00 - Inaugurazione Venerdì 25 ore 17.00 Una mostra della durata di soli 3 giorni che raccoglie più di 300 testimonianze materiali della Grande Guerra provenienti da importanti collezioni private del Triveneto: un patrimonio normalmente escluso dai circuiti di visita e che qui realizza una sorta di “museo perfetto”, dove gli oggetti sono di straordinaria qualità e nelle migliori condizioni conservative possibili. Un’occasione preziosa per rendere evidente l’importanza, in termini qualitativi e quantitativi, di tale patrimonio che resta una delle forme più immediate per la trasmissione della memoria della Grande Guerra.

CONVEGNO - Itinerari Ecomuseali della Grande Guerra e Collezionismo: Occasione culturale e turistica del territorio

Sala Mensa - Centrale Enel di Nove - Sabato 26 settembre 2009, ore 9.30     Nasce il coordinamento per la valorizzazione e il supporto alla tutela delle vestigia della Grande Guerra che vede coinvolte, insieme alla Regione del Veneto, le Provincie di Belluno, Treviso, Venezia e Vicenza. Un’occasione per  individuare i principi e le linee guida che potranno consentire una corretta tutela e la migliore valorizzazione del patrimonio storico della Grande Guerra. Saluti delle autorità - Leonardo Muraro Presidente Provincia di Treviso - Gianantonio Da Re Sindaco Comune di Vittorio Veneto Un nuovo modello per una politica integrata di valorizzazione della memoria - Fausta Bressani Dirigente Beni Culturali Regione del Veneto - Marzio Favero Assessore ai Beni Culturali Provincia di Treviso Tutela e valorizzazione del patrimonio storico-artistico della Prima Guerra Mondiale - Anna Maria Spiazzi Soprintendente ai Beni Storici ed Artistici del Veneto Collezionismo e normativa - Antonio Fojadelli Procuratore della Repubblica di Treviso 

CONFERENZA STAMPA

ore 11.30 con i rappresentanti della Regione del Veneto, Ente finanziatore del progetto “I luoghi e le memorie della Grande Guerra” e la presenza delle 4 Province coinvolte.

DIBATTITO - Collezioni della Grande Guerra: La gestione legale

Sala Mensa - Centrale Enel di Nove - Sabato 26 settembre 2009, ore 15.00 - 17.00 Il territorio nazionale è disseminato di grandi e piccole raccolte private della Grande Guerra, frutto di ricerca e passione collezionistica il cui futuro è strettamente legato all’interpretazione delle normative vigenti. Partecipano al dibattito: - Antonio Fojadelli Procuratore della Repubblica di Treviso - Edoardo Mori Magistrato e oplologo.

Sabato 23 Maggio 2009

Catalogare le collezioni

Ogni collezione, grande o piccola che sia, assume dignità, credibilità e rilievo se è strutturata con criteri scientifici. Questo non significa che ricercatori e collezionisti devono cambiare completamente modo di fare: significa semplicemente acquisire delle “buone abitudini” che possono aiutare molto a dare una buona organizzazione alle raccolte e a poter più facilmente collaborare, aiutare e interagire con gli operatori professionali della conservazione e anche con le istituzioni. Sintesi&Cultura, Associazione di Vittorio Veneto che ha allevato e aiutato a crescere l’esperienza di Tracciati, ci aiuterà a comprendere perchè una catalogazione di base è importante e ci spiegherà come chiunque possa realizzare una catalogazione semplice, utile alla collettività e condivisa serenamente con Musei e Sopraintendenza. Museo di Maserada sul Piave

Sabato 18 Aprile 2009

Trattamento conservativo delle superfici metalliche

La conservazione degli oggetti restituiti dai campi di battaglia, recuperati nel circuito collezionistico o semplicemente depositati nelle bacheche dei musei è uno dei principali problemi per chi si assume la responsabilità di tenere viva la memoria del primo conflitto mondiale: passata l’emozione per la scoperta o per il rinvenimento, si pone la questione di cosa si può e si deve fare per consentire una ottimale conservazione, a vantaggio delle future generazioni di studiosi e di appassionati. Alessandro Ervas, profondo conoscitore della metallurgia ed apprezzato restauratore di metalli, presenterà le corrette tecniche ed i più adatti procedimenti per la pulitura ed il trattamento conservativo delle superfici metalliche. Museo di Nervesa della Battaglia - Villa Eros

Sabato 18 ottobre 2008

Confronto tra eserciti

Dalle 19,00 si potrà visitare gratuitamente la Collezione Rovini Alle 20,30 nella stessa sede l'appassionato, Siro Offelli confronterà le dotazioni degli eserciti contrapposti nella grande guerra. Dalle armi alle divise, un confronto affascinante per leggere tra le trame della tecnologia una storia fatta di differenze. Treche Conca. Collezione Rovini

Sabato 4 ottobre 2008

Un nome ed un fiore per ogni caduto

Dalle 19,00 si potrà visitare gratuitamente il Museo di Canove. Alle 20,00 ci si sposterà nella vicina Casetta degli Alpini, dove il Dr. Andrea Galassi, responsabile del progetto per il corretto recupero dei soldati caduti sul fronte italiano nella grande guerra terrà la relazione "Un nome ed un fiore per ogni caduto". Metodi di intervento, tecnologie e recupero delle informazioni. La tecnica al sevizio della storia. Canove. Museo degli Alpini

Sabato 20 settembre 2008

Lo sviluppo delle munizioni d'Artiglieria

Dalle 18,00 si potra visitare gratuitamente il Forte Corbin, da dove, alle 20,00 ci si sposterà a Tresche Conca presso l'ex scuola elementare Collezione Rovini dove si terra la relazione " Lo sviluppo delle munizioni d'Artiglieria " tenuta dal Sig. Bruno Marcuzzo. Verrà trattata in sintesi l'evoluzione tecnica e balistica delle munizioni d'artiglieria dall'invenzione della polvere da sparo fino alla prima guerra mondiale. E' il racconto di sforzi e ingegno profusi per migliorare il rendimento dell'artiglieria, che vide, in particolare tra il 1850 e il 1920 il suo massimo sviluppo tecnologico.

Sabato 31 Maggio 2008

La visione ungherese della storia

Nel luogo che celebra i fasti conclusivi delle operazioni belliche italiane del 1918, una interessante esplorazione delle origini storiche del sentimento nazionale ungherese, della sofferta fedeltà all’impero austriaco, delle memorie letterarie e popolari del†conflitto mondiale. La dottoressa Patrizia Dal Zotto, di Sintesi&Cultura, ha tenuto la relazione “La visione ungherese della storia". Vittorio Veneto. Museo della Battaglia.

Sabato 10 Maggio 2008

Italiani Giuliano- Dalmati durante la Guerra 1915-1918

Dopo la vista alla fortezza veneziana, Il prof. Luigi Tomaz, della Scuola Dalmata dei SS. Giorgio e Trifone, ha tenuto la relazione “Italiani Giuliano- Dalmati durante la Guerra 1915-1918”. Le vicende degli italiani dei territori asburgici durante la guerra tra l’Italia e l’Impero: gli assalti alle sedi dei sodalizi e dei giornali, l’internamento in massa nei Barackenlager delle famiglie dei soldati italiani destinati al fronte russo; le diserzioni degli irredenti ed il loro arruolamento nell’Esercito Italiano. Mestre. Museo di Forte Marghera.

Sabato 12 Aprile 2008

Il fronte del cielo

Presso l’aviocampo di Nervosa, dove sono raccolte molte riproduzioni degli aerei della prima guerra mondiale, si è tenuta la relazione “Il fronte del cielo” grazie a Renato Callegari e Bruno Fanton, esperti ed autori di saggi. Un ampia panoramica sull’aviazione nella Grande Guerra, con un particolare riferimento alla zona di Treviso. Dai primi impieghi bellici attraverso le evoluzioni tecniche e tattiche si giungerà, al termine del conflitto, al pieno riconoscimento della capacità belliche di questa nuova arma. Nervesa della Battaglia. Collezione Jonathan.

Sabato 8 Marzo 2008

La Batteria Amalfi nella Grande Guerra

Una tra le più belle collezioni private che continua ad essere motivo di studio. In serata, Furio Lazzarini, autore di varie pubblicazioni e Presidente dell’Associazione Culturale Forti e musei della costa, terrà la relazione “La Batteria Amalfi nella Grande Guerra”. La Batteria Amalfi di Punta Sabbioni (VE) costituì il fulcro della difesa costiera veneziana, forte di un impianto binato da 381/40 in torre corazzata di tipo navale. Entrata in servizio nel maggio 1917, diede il suo apporto nella Battaglia del Solstizio e nella successiva Battaglia della Piave. Passarella di San Donà di Piave. Collezione Busato.

Sabato 16 Febbraio 2008

Approfondimento sugli ordigni esplosivi usati nella Grande Guerra

Un piccolo museo di paese è diventato un centro di riferimento per ascoltare la storia. Durante la Prima Guerra Mondiale lo scambio di informazioni tra alleati innalzò enormemente lo standard tecnologico, dando origine ad ordigni di cui è interessante apprenderne il funzionamento e ricevere precise indicazioni per poterli riconoscere e classificarne la pericolosità. Alfredo Tormen, presidente dell’Associazione Storico-Culturale Il Piave 15-18 e docente corsi ROE, terrà la relazione “Approfondimento sugli ordigni esplosivi usati nella Grande Guerra”. Caorera. Museo del Piave.

Sabato 19 Gennaio 2008

Comunicazione e Guerra

Allestito con continue novità provenienti da collezioni private, il museo è tra i più curati nell’esposizione. In serata Giovanni Callegari, ha analizzato quanto stampato, prima, durante e  dopo la guerra, dall'esercito, dallo stato, dalla memoria sociale, in Italia e all'estero, ha permesso di osservare nel tempo cosa si è voluto dire e quanto questo fosse necessario per vari fini. In pratica, “Comunicazione e Guerra”. Conegliano. Museo degli Alpini.

Sabato 9 Giugno 2007

Il museo del Museo.

La serata inizierà con la presentazione del museo e la visita alle esposizioni. In serata è stato presentato lo spettacolo " Hemingway 1918. Memorie italiane di un ragazzo del '99; Americano" tenuto da un gruppo teatrale. Brani e racconti di Ernest Hemingway accompagnati da immagini e musica dal vivo. Gli itinerari dello scrittore volontario in Italia, i suoi pensieri e ricordi. Un viaggio attraverso la sua mente e le sue sensazioni. Vittorio Veneto. Il museo della Battaglia.

Sabato 17 Maggio 2007

Cartoline dal fronte

Nelle guerre, la logistica e in generale le retrovie sono fondamentali per la riuscita delle battaglie. Il museo di Crespano del Grappa è posizionato alle pendici del Grappa, dove tutto passava per arrivare in prima linea. E' il racconto di un lavoro enorme ma indispensabile. In serata è stata presentata la relazione " Cartoline dal fronte" tenuta dal dr. Federico Mariani. Nascita e sviluppo della posta militare, la numerazione degli Uffici e delle Sezioni di posta militare, le varie tipologie di timbri e cartoline utilizzate, censura e propaganda, ma soprattutto l'espressione del legame esistente tra i soldati in prima linea e il fronte interno. Crespano del grappa. Museo Comunale.

Sabato 14 Aprile 2007

Lo sviluppo delle munizioni d'Artiglieria

Lo spostamento del fronte dall’Isonzo alla Piave, dopo lo sfondamento di Caporetto, portò all’occupazione del Quartier di Piave da parte delle forze austro-ungariche con le drammatiche conseguenze che ne derivarono: dall’esodo forzato delle popolazioni alla distruzione dei paesi in seguito ai bombardamenti. Il percorso museale offerto dal CEA Media Piave si snoda attraverso una serie di reperti restituiti dal greto del fiume. In serata è stata presentata la relazione "Lo sviluppo delle munizioni d'Artiglieria" tenuta dal sig. Bruno Marcuzzo. Verrà trattata in sintesi l'evoluzione tecnica e balistica delle munizioni d'Artiglieria, dall'invenzione della polvere da sparo fino alla prima guerra mondiale. Fontigo CEA Media Piave.

Sabato 17 Marzo 2007

L'Italia di Caporetto

Il territorio a ridosso dei guadi del medio Piave ha visto nei secoli il passaggio di eserciti di varie nazioni. Alcune significative tracce sono raccolte e raccontate in un isola del tempo nel museo di Maserada. In serata è stata presentata la relazione "L'Italia di Caporetto" tenuta dal col. Lorenzo Cadeddu. Maserada sul Piave. Museo Comunale.

Sabato 17 Febbraio 2007

L'importanza del recupero

La conca di Alano fu una delle valli del Massiccio del Grappa che fu testimone dei cruenti combattimenti del primo conflitto mondiale. Cerniera dell'accesso al mare, duramente contesa, resterà per sempre silente testimone degli eventi. La storia ha profondamente inciso e mutato il tessuto sociale e il museo di Campo si propone di raccogliere le testimonianze di quei cambiamenti, dai resti delle battaglie, ai recuperanti, fino all'emigrazione postbellica. In serata è stata presentata la relazione "L'importanza del recupero" tenuta dall'assessore al turismo e cultura della provincia di Treviso prof. Marzio Favero Alano di Piave. Museo Comunale di Campo.

Sabato 13 Gennaio 2007

Mai più soldati ignoti

La battaglia del Piave fu combattuta con tecnologie e modalità singolari. La laguna, le paludi, le terre bonificate e i canali sono gli elementi dominanti del paesaggio che hanno caratterizzato gli scontri. Il museo della bonifica vuole raccontare anche questo tipo particolare di guerra. In serata è stata presentata la relazione "Mai più soldati ignoti" tenuta dal dr. Andrea Galassi, responsabile del progetto per il corretto recupero dei soldati caduti sul fronte italiano nella grande guerra. Metodi di intervento, tecnologie e recupero delle informazioni. La storia al sevizio della tecnica. San Donà di Piave. Museo della Bonifica.

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