La ditta Fileni intende costruire a Cingoli, a ridosso di due frazioni (Villa Strada e San Vittore) un mega-allevamento di polli, che assumerà dimensioni colossali tanto da essere classificato come “insalubre di prima classe”: l'impianto si estenderà su una superficie di circa 10 ettari, conterà 7 capannoni lunghi circa 130 m. e larghi 18 ed avrà una capacità produttiva di ben 280'000 capi che stazioneranno 55/60 giorni presso l'impianto (circa 1'500'000 capi l'anno). Creazione di oltre 50 tonnellate al giorno di carcasse (ben oltre 15'000 tonnellate all'anno).
Il comune di Osimo ha di recente bocciato un impianto di allevamento di polli molto più piccolo di quello di cui stiamo parlando (leggi l'articolo).
Di seguito analizziamo gli aspetti
ETICO, SALUTISTICO, AMBIENTALE, ECONOMICO ED I DANNI AL PATRIMONIO
Riteniamo che anche i più moderni sistemi di contenimento delle emissioni non siano in grado di contenere efficacemente l'effetto di una concentrazione così elevata di animali. Inoltre, sappiamo che l'efficacia di tali sistemi diminuisce nel tempo qualora essi non siano soggetti ad adeguata manutenzione. Sulla base di precedenti esperienze, dubitiamo fortemente che le costose manutenzioni siano mantenute per un lungo periodo di tempo.
Riteniamo molto probabile che, in un breve lasso di tempo, i cattivi odori e le emissioni inquinanti giungeranno, portati dai venti, a non meno di 5 chilometri. La mappa qui sotto descrive a colpo d'occhio la potenziale rilevanza del fenomeno per il nostro territorio.