Citazione L’amor che move il sole e l’altre stelle.
Dante Alighieri
E poi tu stesi dicesi:
“Regis prodeunt inferni*
Chiedo scusa,Maestre,
Che da lontano disturbo il tuo sogno terestre,
Ma, vedi,IL DIO, e più
di un vertebrato celeste.
Un ultima cosa te l’ho posso confermare,
Sei stato fregato con un piccolo software.
Che cose e questo? AAA, c’e un grande universale hardware,
Che è tanto capace in produrre software.
Piccoli modelli ché a volte prendono forma,
Dopo una matrice non sempre uniforma,
Come fa a trovare quello vero
Questo e il suo grande mistero.
Vi’mbroglia tutti con piccoli modeli,
E vi fa a sgridare:"evrika","siamo VERI".
Atenti, che vero significa imortale,è,
Se,sei, tu quello non ti fara scapare.
Ma, se non sei, non è purtroppo naturale,
Di dare speranze a incerti mancanti di pudore,
Finche non sara creato il modelo ideale!
Sei stato tu,il buono di anima,
Per ciò ha messo nella tua olograma,
Il giovane Byron con specchio panorama.
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