Radioprotezione Medica

Il contesto normativo

In Italia esistono due disposizioni legislative fondamentali che regolamentano la Radioprotezione: 
  • D.Lgs. 230/1995 e s.m.i. - disciplina la protezione dei lavoratori e degli individui della popolazione contro i rischi derivanti dalle radiazioni ionizzanti. 
  • D.Lgs. 187/2000 e s.m.i. - disciplina la protezione delle persone contro i pericoli delle radiazioni ionizzanti connesse ad esposizioni mediche.
Il testo di interesse prioritario per la Radioprotezione in ambito occupazionale è il D.Lgs. 230/1995 e s.m.i. Il campo di applicazione del Decreto comprende tutte le attività che fanno uso di radiazioni ionizzanti, comprese le attività che comportano l'impiego di materie radioattive o la detenzione e l'utilizzo di macchine radiogene (inclusi gli ambiti dell'industria, della ricerca scientifica, della medicina). Gli obiettivi di prevenzione e protezione sono perseguiti applicando i principi generali di Radioprotezione («giustificazione», «ottimizzazione», «applicazione dei limiti di dose»), riconosciuti a livello internazionale. L'uniformità delle garanzie protezionistiche tra i lavoratori è assicurata dalla definizione di precisi limiti di dose che tali soggetti possono ricevere.

I professionisti della Radioprotezione
La Radioprotezione viene affidata, da parte del Datore di Lavoro, a professionisti di altissima qualificazione, riconosciuta dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali: il Medico Autorizzato (si occupa della Sorveglianza Medica) e l’Esperto Qualificato (si occupa della Sorveglianza Fisica), iscritti in appositi elenchi nazionali.

Come vengono classificati i lavoratori?
La classificazione dei lavoratori in esposti e non esposti viene effettuata dall'Esperto Qualificato. È considerato lavoratore esposto alle radiazioni ionizzanti chiunque sia suscettibile, durante l'attività lavorativa, di superare in un anno solare uno o più precisi valori dosimetrici stabiliti dal D.Lgs. 230/1995 e s.m.i.
Inoltre, i lavoratori esposti sono ulteriormente classificati - sempre sulla base di precisi valori dosimetrici - in lavoratori esposti di categoria A e lavoratori esposti di categoria B.
Per maggiori informazioni sulla classificazione dei lavoratori e sui limiti dosimetrici vi invitiamo a consultare il D.Lgs. 230/1995 e s.m.i. o a contattarci.

Chi è il Medico Autorizzato?

Il Medico Autorizzato è un professionista sanitario che ha superato uno specifico esame di abilitazione presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ai sensi del D.Lgs. 230/1995 e s.m.i. È abilitato a svolgere qualsiasi tipologia di Sorveglianza Medica per lavoratori radioesposti e, nella fattispecie:
  • Sorveglianza Medica dei lavoratori esposti di categoria A e B 
  • Sorveglianza Medica delle squadre speciali di intervento 
  • Sorveglianza Medica eccezionale
Per ciascun lavoratore che è stato classificato come esposto (indifferentemente se di categoria A o B) il Medico Autorizzato istituisce un Documento Sanitario Personale (DOSP), con contenuti strettamente conformi a quanto disposto dal D.Lgs. 230/1995 e s.m.i.
Il Dott. Nicola Mucci ha conseguito l'abilitazione in qualità di Medico Autorizzato presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed è iscritto presso il relativo elenco nazionale. È socio attivo della Associazione Italiana di Radioprotezione Medica (AIRM) ed è stato componente del Consiglio Scientifico del XXIV Congresso Nazionale AIRM svoltosi a Firenze nel maggio 2015. Per maggiori dettagli è possibile consultare il profilo professionale completo.

La Sorveglianza Medica può essere affidata ad un Medico Competente?
Il D.Lgs. 230/1995 e s.m.i. ha previsto la possibilità che la Sorveglianza Medica dei lavoratori di categoria B possa essere espletata, oltre che da un Medico Autorizzato, anche da un Medico Competente, restando esclusiva pertinenza del Medico Autorizzato la Sorveglianza Medica dei lavoratori classificati in categoria A, oltre che la Sorveglianza Medica dei lavoratori appartenenti alle squadre speciali di intervento e la Sorveglianza Medica eccezionale dei lavoratori comunque classificati.
In considerazione delle peculiarità della esposizione professionale a radiazioni ionizzanti e della complessità della disciplina radioprotezionistica è consigliabile, in ogni caso, affidare ad un Medico Autorizzato - professionista altamente qualificato e con conoscenze specialistiche in materia - la Sorveglianza Medica dei lavoratori radioesposti (indifferentemente se classificati in categoria A o B).