SANGRIA
o il Punto di vista del Sax
testo di R. Trabatti, L. Benatti
o il Punto di vista del Sax
testo di R. Trabatti, L. Benatti
Penso alla mia età
alle mie rughe alla crudeltà
di un vecchio specchio appeso qui
Giuro lo rompo di Venerdì
Sono stanco sai
tutti i miei viaggi oramai
se ne vanno via
sui binari della nostalgia
Mari salpati
e mille cieli disegnati
per poi riprendere la danza
tra le mie donne in questa stanza
Ma adesso, appena si può
io giuro che lo farò
vado a vedere il mare azzurro
a Genova
Strum…………………………………………………………………….
Whisky non ne ho
e allora bevo solo un po’
dell’unico liquore che
non mi separa da te
Penso alla mia età
alle mie rughe alla crudeltà
di quel vecchio specchio appeso lì
Giuro lo rompo di Venerdì
Whisky non ne ho
e allora bevo ancora un po’
dell’unico liquore che
non mi separa da te