COS'E' IL KARATE TAISHIN ?
Quello che insegno nel mio Dojo e' Karate !!! Non ostante tutte le voci che girano su di me e su quello che insegno,è
KARATE !!!
Dopo quasi 40 anni di pratica ho deciso di portare avanti un mio discorso personale , basato sulla mia esperienza , che modestamente non mi sembra poca , focalizzando l'allenamento su' aspetti sicuramente poco commerciali ma a me molto cari : L'EFFICACIA e LO SPIRITO MARZIALE. Io non faccio Karate sportivo e quindi non alleno i miei allievi con questo obiettivo.
La base , il Kyon , del mio allenamento e' Karate puro ma non e' specifico di un solo stile, uso un kyon adatto a cio' che porto avanti nella mia metodologia di allenamento , non importa se arriva dallo shito o dal kyokushin o dall enshin, l'importante e' che si incastri perfettamente in cio' che insegno.
Nel dojo ci alleniamo in modo serio ma non serioso , pratichiamo un allenamento duro e ci abituiamo al contatto , rendiamo il corpo duro come roccia attraverso l'antico allenamento al Gitae e antichi Kata di respirazione.
lo studio del combattimento e' suddiviso in piu' parti abbiamo forme di combattimento prestabilito ( Kime Waza ) che ci indirizzano alla difesa personale, ci sono i Randori che affrontano vari aspetti del combattimento in generale e poi il kumite irikumi.
L'irikumi Kumite o combattimento globale, come preferisco definire il tipo di combattimento che pratichiamo nella mia palestra ha delle differenze notevoli rispetto al karate sportivo, in quest'ultimo si mira ad ottenere un wazari (mezzo punto) dopo di che il combattimento viene interrotto. Nel combattimento globale non ci si ferma se non quando si verifica un ippon,cioe' una tecnica che se non controllata sarebbe un ko.L'ippon lo si valuta tale solo in casi ben precisi, calcio al viso per esempio oppure se l'avversario viene immobilizzato e non puo' piu' reagire o se cade a terra e viene "finito" con una tecnica precisa e netta ecc.
Il combattimento sportivo nel Karate e' , a mio avviso, limitativo , senza volerlo sminuire ! Diciamo che ,non avendo questi limiti, possiamo usare nel combattimento globale tecniche e situazioni diverse: per esempio noi portiamo anche calci alle gambe dell'avversario, possiamo trattenere in clinch l'avversario per per 5 secondi, lo stesso se si finisce a terra, inoltre usiamo anche i gomiti e le ginocchia. Il controllo dei colpi e' riservato al volto, mentre al corpo si puo' affondare senza arrivare a farsi male, perche' gli atleti si preparano fisicamente al contatto.
Questa tipologia di allenamento non esclude neppure l'utilizzo dei kata (principalmente dello stile shito ryu) ma e'limitato ad un fine puramente didattico e non mirato alla competizione, quindi senza l'esasprazione della ricerca della perfezione della forma , indispensabile nelle gare ma piu' simili ad un'esecuzione di un balletto marziale ,anche se belli da vedere, che non ad un combattimento contro avversari immaginari.Provate a guardare qualsiasi grande maestro di Okinawa ,contemporaneo o no, come esegue un Kata (basta andare su You tube) e noterete come questa esasperazione nella ricerca della perfezione estetica della tecnica non c'è. Vedi video:
M°Alvaro Pavia Taishin Lodi
UECHI RYU KARATE
Kyokushinkai karate