Nanni Cagnone
Nota bio-bibliografica a cura di Daniela Marcheschi
Versa la quota associativa e sostienici! Dal 2026 puoi donare anche il 5 per mille!!! Tutte le info al link
Nota bio-bibliografica a cura di Daniela Marcheschi
Nanni Cagnone, nato a Carcare (Savona) nel 1939, è fra i massimi poeti del nostro paese, benché il suo nome sia noto soprattuto nell'ambito dei lettori esigenti. E' spostato con Sandra Holt ed è il padre di Benedicta Froelich. Dal 2023, vive a Bomarzo (Viterbo).
Ribelle e appassionato dei classici, Cagnone pubblicò i primi versi nel 1954. Intraprese, senza concluderli, studi di medicina, filologia, filosofia, nelle università di Pavia, Roma, Genova e Bologna, e svolse i lavori più disparati: giornalista, batterista jazz, impeigato in un'anagrafe comunale e in una sala di corse, facchino, venditore d'elettrodomestici porta a porta, animatore di concorsi di bellezza, redattore e direttore di collana alla Lerici, redttore di "Marcatré", responsabile di redazione di "Design Italia", copywriter e poi direttore creativo d'agenzie di pubblicità, fondatore e direttore editoriale di Coliseum, consulente aziendale per la company image, docente d'estetica e di strategie progettuali.
Numerosi viaggi e soggiorni in Francia, Cecoslovacchia, Olanda, Belgio, Germania, Gran Bretagna, Danimarca, Polonia, Svezia, Stati Uniti, Thailandia, Norvegia, Svizzera, Finlandia, Unione Sovietica, Cambogia.
Un uomo libero. Una vita inquieta, avventurosa e infine solitaria, segnata anche da ricoveri psichiatrici e frequenti vagabondaggi, e spesa sempre le arti. Ha organizzato readings e mostre d'arte, e condotto seminari sul lavoro poetico (Corpus scripsit, Pratica della lettura, L'arto fantasma). Ha scritto testi teatrali, poesie, saggi, aforismi, romanzi e racconti. Fra le sue più memorabili traduzioni, Agamemnon di Eschilo e The Wreck of the Deutschland di Gerald Manley Hopkins.
Ha collaborato con artisti, architetti, designers, musicisti, ha frequentato persone insigni, in Italia e all'estero, e stretto amicizia con Enzo Melandri, Fredi Chiappelli, Emilio Villa, Amelia Rosselli, Angus Fletcher, Giuseppe Pontiggia, Luigi Pareyson, Rune Christiansens, Stefano Agosti, Gabriel Magańa, Carlo Enzo, Paul Vangelisti, Mona Høvring, Paul Wuhr, Harald Saether ed altri.
Per un approfondimento storico-critico su Cagnone, si rimanda a Daniela Marcheschi, Antologia di poeti contemporanei. Tradizioni e innovazione in Italia, Milano 2016.