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RASSEGNA ORGANISTICA, A BARZIO LORENZO BONOLDI INCANTA TRA EUROPA E ASIA

27/07/2026


BARZIO – Un autentico viaggio musicale tra Europa e Asia, ma soprattutto una straordinaria dimostrazione delle infinite possibilità timbriche dell’organo. Il terzo appuntamento della 54ª Rassegna Organistica Valsassinese, ospitato nella chiesa parrocchiale di Sant’Alessandro Martire a Barzio, ha conquistato il pubblico grazie all’interpretazione di Lorenzo Bonoldi, organista del Teatro alla Scala e della Basilica di San Carlo al Corso di Milano, protagonista di una serata che ha lasciato gli ascoltatori estasiati.

Alla consolle dell’organo Vincenzo Mascioni op. 1016, Bonoldi ha dato prova di una padronanza tecnica e musicale di altissimo livello, facendo emergere una tavolozza di colori sonori sorprendente. Lo strumento è stato utilizzato con intelligenza e sensibilità come una vera orchestra: registrazioni sempre calibrate, sfumature timbriche ricercate e una capacità narrativa che ha permesso di valorizzare ogni pagina del programma, trasformando il concerto in un’esperienza immersiva.

Il percorso “Tra Europa ed Asia” ha trovato piena realizzazione nelle mani dell’interprete. Dalla monumentalità della Passacaglia di Buxtehude all’eleganza del Prélude et Fugue di Théodore Dubois, Bonoldi ha saputo mettere in luce il carattere di ogni composizione con una lettura mai fine a sé stessa, ma sempre orientata alla costruzione di un racconto musicale coerente.

Particolarmente significativa l’esecuzione di alcune pagine della sua Messa d’organo, dove improvvisazione, meditazione e slancio creativo si sono intrecciati in una scrittura ricca di fantasia e raffinatezza. Il pubblico ha potuto apprezzare anche la forza ritmica del Moto Ostinato di Petr Eben e lasciarsi trasportare dalle suggestioni orientali della rara Samarcanda Suite di Georgi Mushel, vero culmine del concerto. Attraverso i cinque movimenti della suite, Bonoldi ha evocato atmosfere, paesaggi e colori dell’antica Via della Seta, costruendo un ideale ponte musicale tra Occidente e Oriente.

Al termine della serata, il lungo applauso della chiesa gremita ha testimoniato il coinvolgimento del pubblico, conquistato non solo dalla qualità dell’esecuzione ma anche dalla capacità dell’interprete di trasformare il concerto in un viaggio culturale ed emotivo.

Il direttore artistico della Rassegna, Daniele Invernizzi, ha voluto ringraziare pubblicamente Lorenzo Bonoldi, sottolineandone proprio la straordinaria finezza interpretativa e la sensibilità con cui ha saputo valorizzare le potenzialità dell’organo Mascioni, offrendo un’esecuzione di grande spessore artistico.

Una serata che ha confermato l’eccellenza della Rassegna Organistica Valsassinese e il valore di un interprete capace di fare dell’organo non soltanto uno strumento, ma una vera orchestra al servizio della musica e delle emozioni.

RedBar