Le icone, in cui vi è raffigurata la discesa di Gesù agli Inferi, in Oriente, rappresentano il momento in cui, dopo la morte, Gesù scende fra i morti per liberare le anime del Purgatorio, che lo hanno atteso, per essere portati più vicini alla gloria di Dio.
Diversamente dalla concezione iconografica che abbiamo in Occidente, dove è la Resurrezione di Gesù, che libera le anime dalla morte, in Oriente è la Discesa di Gesù agli Inferi che serve a togliere le anime dalla morte eterna.
Nelle varie icone il posto centrale è di Gesù, spesso raffigurato in abiti vistosi e dorati. Ai lati ci sono Adamo ed Eva, a rappresentare l’Umanità tutta, e Gesù è in atto di tendere la mano, afferrarli e portarli al di fuori della tomba.
In altre icone, ai lati ci sono raffigurati i Giusti, rappresentati dal re Salomone, Davide, Mosè Abele, oppure i profeti, il primo Elia e l’ultimo S. Giovanni Battista.
Gesù Scende agli Inferi
Il mondo degli inferi e dei morti qui è rappresentato da alcuni personaggi simbolo: Guardando a sinistra Gesù porge la mano al vecchio Adamo, che rappresenta l’Umanità, per salvarlo e farlo risorgere dall’Ade. Dietro di Lui c’è San Giovanni il Battista, che ha preceduto e annunciato Gesù, insieme ai Re Salomone (più giovane) e Davide, antenati regali di Gesù. Alla destra c’è Eva, e dietro di Lei i santi dell’Antico Testamento
Icone orientali della Discesa agli Inferi