Cito Pierpaolo Capovilla (che cita a sua volta gli Area): "abbiamo perso la memoria del XX secolo ...e con essa stiamo perdendo la dignità come persone,come popolo e come lavoratori.Alla mercè di avventurieri della politica e laidi profittatori.Tutti i diritti acquisiti nel corso del secolo scorso stanno andando a puttane.Dopo lo Statuto dei Lavoratori (L.300/70) ,i diritti e la sicurezza stanno precipitando verso un abisso ...ci stiamo trasformando in cinesi.
Orari di lavoro più lunghi,sempre meno permessi e sempre più sotto minaccia di perdità del lavoro in nome della globalizzazione e del profitto forsennato ,mascherato con il nome di PRODUTTIVITA'.
Ora tocca assistere all'applauso riservato da Confindustria all'AD di Thyssenkrupp ,herr Harald Espenhahan condannato per omicidio volontario per aver volutamente trascurato (in vista della chiusura) le misure di sicurezza nel reparto torinese.
Emma Marcegaglia ha detto: “Consideriamo una condanna a 16 anni per omicidio volontario un unicum in Europa”, da dimenticare in fretta perché “potrebbe allontanare gli investimenti esteri dall’Italia e mettere a repentaglio la sopravvivenza del nostro sistema industriale”.
Al momento l'unica sopravvivenza in gioco è quella dei lavoratori a causa della inosservanza dei regolamenti sulla Sicurezza sul lavoro.
Le scuse di Confindustria arrivano dal Direttore Generale Galli che nel suo ruolo istituzionale definisce inopportuno e sbagliato l'applauso ma "va capito perché è spontaneo in una platea di imprenditori. Perché c'è stato? Perché le imprese si trovano preoccupate per l'estrema incertezza del diritto in Italia".
Anche noi lavoratori siamo preoccupati per lo stesso motivo e perchè qui in Italia si applaude un'assassino!
Ma non entrerò ulteriormente nel dibattito politico o ideologico...io volo basso...vorrei solo che chi ha applaudito guardasse in faccia e negli occhi i genitori,mogli,figli degli operai morti!