Intelligenza emotiva
Intelligenza emotiva
In questa sezione troviamo diverse segnalazioni su possibili effetti discriminatori, con una parte del campione che dichiara di aver osservato criticità specifiche, soprattutto in ambito STEM, dove si manifesta un lieve gap di genere dovuto alla maggiore frequenza di segnalazioni da parte delle donne.
Questo scenario si riflette anche in un’intensità emotiva differenziata, che vede le emozioni negative risultare più marcate tra la popolazione femminile anche nel settore tecnico-scientifico, a fronte di una polarità positiva che mostra invece variazioni meno evidenti.
Più in generale, si registra una maggiore tensione percepita proprio nel contesto STEM, dove cresce l’intensità delle emozioni negative sia per gli uomini sia per le donne rispetto alla popolazione totale, mentre le emozioni positive rimangono sostanzialmente stabili.
Tale clima di incertezza è alimentato da una forte preoccupazione per la velocità di adozione dell’intelligenza artificiale e dal timore che l’accelerazione imposta dalla tecnologia aumenti le aspettative di produttività a discapito della qualità del lavoro. In questo quadro risulta prioritario rispondere al forte bisogno di formazione e consapevolezza, considerando le evidenti differenze generazionali e la richiesta diffusa di un maggiore accompagnamento che garantisca un utilizzo degli strumenti digitali realmente efficace e responsabile.