Chi ha partecipato?
Chi ha partecipato?
Genere
Hanno compilato la survey 490 persone.
Il campione è composto prevalentemente da donne (89%), con una presenza maschile pari al 10% e una quota residuale di persone non binarie o che preferiscono non dichiarare il genere.
La forte rappresentanza femminile caratterizza l’intera lettura dei dati.
Limitando l’analisi al solo ambito STEM, aumenta leggermente la percentuale di uomini rispetto al campione complessivo, pur mantenendosi una maggioranza femminile.
Età
Le fasce più rappresentate sono:
30–39 anni (35,9%)
40–49 anni (30,3%)
È rilevante anche la presenza di giovani under 30 (12,2%), che permette una lettura intergenerazionale.
La distribuzione femminile rispecchia quella complessiva, concentrandosi tra i 30 e i 49 anni.
Gli uomini risultano più concentrati nella fascia 40–49 e over 50, suggerendo una maggiore anzianità media nel sottogruppo maschile.
Distribuzione figli/e
Il 44,9% degli uomini è genitore contro il 36% delle donne.
Distribuzione figli/e under 12
Tra le donne è più alta la presenza di figli/e sotto i 12 anni
Questo indica per le donne una maggiore incidenza di carichi di cura nella fase centrale della carriera.
Caregiver
Il 14,4% del campione si dichiara caregiver, anche di tipo informale.
Tra questi, il 90% è donna, dato che conferma la persistente asimmetria nei carichi di cura, pur influenzata dalla composizione del campione.
Titolo di studio
Il 50% del campione totale possiede almeno una laurea triennale o magistrale.
Le donne risultano, in media, più istruite, riflettendo le dinamiche della forza lavoro italiana.
La distribuzione degli uomini per titolo di studio sembra essere correlata alla fascia di età: la maggior parte degli uomini appartiene alla fascia 40-49 anni e appartiene ad una generazione in cui, probabilmente, la laurea non era ancora considerata un requisito fondamentale all'inizio della carriera, come invece avviene oggi.
Anche in ambito STEM le donne presentano livelli medi di istruzione più elevati.
È significativa la quota di uomini con solo diploma (45,5%), molto superiore a quella femminile.
Anni di lavoro
Il campione presenta un mix equilibrato tra persone nelle prime fasi di carriera e profili con lunga esperienza, consentendo una lettura ampia delle percezioni sull’IA.
Tipologia lavorativa
Prevalgono contratti di lavoro dipendente (74%), ma sono presenti anche lavoratrici e lavoratori autonomi.
L’IA viene quindi osservata in contesti professionali differenti.
Area geografica in cui lavori
La distribuzione territoriale risulta concentrata in modo massiccio al Nord e, in misura nettamente minore al Centro e al Sud.
Le regioni maggiormente rappresentate sono:
Lombardia (204 risposte)
Emilia-Romagna (84 risposte)
Lazio e Piemonte (39 risposte)
Dimensione aziendale
Le persone con un contratto di lavoro dipendente sono impiegate in imprese di tutte le dimensioni, con una prevalenza di medie e grandi organizzazioni.
Nel settore STEM, si osserva una leggera riduzione della presenza di micro e piccole imprese, passando dal 25% al 20%.
Inquadramento
Il campione include ruoli operativi, specialistici e manageriali, offrendo punti di vista differenziati sulla governance dell’IA.
È interessante notare che le donne, molto più rappresentate nel campione, ricoprono in prevalenza inquadramento di impiegato, mentre gli uomini sono presenti in percentuale maggiore come Dirigenti e Quadri.