Conoscenza e uso dell'IA
Conoscenza e uso dell'IA
L’intelligenza artificiale non è più un tema del futuro, ma una realtà già presente nell’esperienza lavorativa quotidiana di molte persone.
Dalla nostra survey emerge infatti come l’IA sia ormai percepita come una trasformazione strutturale del lavoro, più che come un’innovazione episodica o sperimentale. La maggior parte del campione dichiara di conoscerla e di utilizzarla con una certa frequenza, segnale di un processo di integrazione già avviato nei contesti professionali.
Un elemento interessante riguarda la diffusione trasversale tra diversi ambiti professionali. Non emergono infatti differenze sostanziali tra chi opera in ambito STEM e chi proviene da percorsi non STEM, né in termini di percezione della propria conoscenza né nella frequenza di utilizzo degli strumenti. Le differenze sembrano riguardare il modo in cui queste tecnologie vengono impiegate nelle attività quotidiane.
Dai risultati emerge inoltre come la familiarità con l’IA influenzi anche il modo in cui viene percepita. Chi utilizza strumenti di intelligenza artificiale con maggiore frequenza (in particolare su base quotidiana), tende ad avere una visione più positiva del loro impatto, mostrando livelli più alti di fiducia rispetto all’equità, all’etica e alla trasparenza del loro utilizzo all’interno delle organizzazioni.
Guardando alle modalità d’uso, prevalgono soprattutto strumenti legati alla generazione di contenuti, all’automazione di attività e al supporto operativo. L’IA viene quindi impiegata principalmente come leva di produttività e di efficientamento delle attività quotidiane, mentre in ambito STEM il suo utilizzo appare leggermente meno orientato alla produttività generalista.
Un altro segnale rilevante riguarda la crescente normalizzazione dell’IA anche al di fuori del lavoro. Una quota significativa del campione dichiara infatti di utilizzare strumenti di intelligenza artificiale anche nella vita privata, segno di una progressiva integrazione di queste tecnologie nella quotidianità.
Infine, emerge come la formazione sull’IA sia già presente in molte organizzazioni, spesso attraverso corsi o webinar dedicati. Tuttavia, se da un lato cresce la partecipazione – soprattutto tra le figure STEM – dall’altro non sempre si traduce in un aggiornamento continuo. Questo suggerisce l’esistenza di uno spazio importante per rafforzare percorsi formativi più strutturati e continuativi.
In questa sezione analizziamo nel dettaglio come l’intelligenza artificiale sta entrando nelle attività lavorative quotidiane, quali strumenti vengono utilizzati e come cambia la percezione di queste tecnologie tra chi le usa con maggiore frequenza.