Il pensiero computazionale è un processo mentale che consente di risolvere problemi di varia natura seguendo metodi e strumenti specifici. E' la capacità di risolvere un problema pianificando una strategia.
Il pensiero computazionale è quindi un processo logico-creativo che consente di scomporre un problema complesso in diverse parti, più semplici se affrontate una per volta. Trovando una soluzione a ciascuna di esse è possibile risolvere il problema complesso.
Giocando con Clementoni Mind Designer.
Possiamo dire che il coding è un approccio al pensiero computazionale che va favorito ed esercitato sin dai primi anni di scuola. E' considerata da coloro che se ne occupano un’abilità di base come leggere, scrivere e contare. Per questo dovrebbe essere insegnato – come già accade in diverse zone del mondo e in parte anche in Italia – fin dai primi anni di scuola.
In alcuni plessi di scuola primaria dell'istituto sono attivi dei percorsi didattici per lo sviluppo del pensiero computazionale. Si parte da attività "analogiche", senza il supporto cioè di strumenti digitali, per sviluppare il concetto di istruzione, sequenza di istruzioni, condizioni. Quindi si procede con i primi rudimenti di programmazione su semplici apparati robotici.
Sempre nell'ottica di sviluppo di un curricolo digitale verticale, l'approccio al pensiero computazionale viene ripreso durante il percorso di SSPG, durante le attività opzionali:
Il modulo di tinkering sviluppato in 7 lezioni da 2,5 ore ciascuna prevede che i ragazzi affrontino diverse sfide (spaghetti challenge, salva l'astronauta, etc), da risolvere con l'uso di materiali semplici, affinando le capacità di problem solving, in un approccio project based.
Il modulo opzionale di 7 lezioni da 2,5 ore ognuna si sviluppa attraverso la collaborazione con gli studenti dell'Istituto di Istruzione Guetti in alternanza scuola-lavoro. Durante le attività i gli alunni vengono avviati all'utilizzo di piattaforme di programmazione a blocchi (scratch, etc) al fine di creare giochi, storie, app.
Il modulo opzionale di 7 lezioni da 2,5 ore ognuna si sviluppa attraverso l'intervento di esperti esterni della Level UP di Trento, che guidano i ragazzi in attività di robotica, con l'utilizzo di semplici piattaforme hardware (micro:bit) con kit di sensori ed attuatori, acquistate con il bando CARITRO.
L'istituto ha partecipato al GAME@SCHOOL ( olimpiadi del videogame) organizzando una squadra di ragazzi al termine del primo modulo di opzionali di coding.
Per l'anno prossimo, in collaborazione con gli altri istituti della rete C8, si intende realizzare degli eventi in modalità coderdojo, in modo da aprire all'esterno della scuola, le esperienze di tutoring attivate in questi ultimi anni attraverso la sinergia tra SP, SSPG e SSSG.