Le docenti e gli studenti dell'IIS. Natta-Deambrosis di Sestri Levante, in occasione del progetto europeo "ERASMUS+ " How special are your needs? Can we help?”, si sono recati nella città di Lubiana in Slovenia dall’8 al 14 ottobre 2023.La città slovena di Lubiana, ha rappresentato una tappa per ulteriori progressi. I ragazzi partecipanti, grazie anche all’apporto dei loro coetanei ciechi e sordi degli istituti portoghesi, hanno verificato come Lubiana sia una città accessibile alle persone con disabilità e agli anziani: si sono cimentati in vari sport paralimpici tra cui corsa, pallacanestro, sitting volley, pallamano e altro ancora. Il primo giorno si è svolto un workshop sulle normative per l'edilizia inclusiva. Successivamente lo studente cieco Tadei Grum, e Lana Kotar, pedagogista presso l'Istituto sloveno IRIS per ciechi e ipovedenti, hanno presentato le loro attività.Nei giorni successivi, oltre all’impegno in laboratori finalizzati a trovare soluzioni innovative nel settore dell’accessibilità, le delegazioni hanno testato l’inclusione per disabili motori e sensoriali inattività ricreative quali la visita al museo Nazionale della Slovenia fruibile anche da ipovedenti e ciechi.Tutti sono stati infine accolti dal sindaco che ha introdotto le attività di Lubiana come città appartenente alla rete OMS di città accessibili ad anziani (WHO Age-friendly cities framework). L’ultimo giorno ha visto i ragazzi e gli insegnanti impegnati nelle conclusioni, nel questionario di valutazione online sui vari aspetti del progetto e la gara a quiz online sulla conoscenza acquisita della Slovenia, paese ospitante, in cui il nostro studente Lorenzo Faraci si è classificato al secondo posto. In conclusione premiazione di tutti gli studenti in palestra da parte del dirigente scolastico Gvido Jager e saluti. Per chi è rimasto escursione con le famiglie ospitanti al lago Bled.

Nella tappa in Slovenia sono coinvolti: Piet Sanchez5°; Samuele Biasotti 5°; Lorenzo Faraci5°; Giacomo Fontana5°; Francesco Gravina 4° insieme a Gloria Drei, docente di informatica ed Annamaria Milanta, docente di inglese, referenti del progetto.