Progetto: "Cinema Generativo e 'Le Città Invisibili'"
Percorso: VIDEOMAKER
Tutor: Mariella Gisonda
Esperto: Luigi Masiello
Il percorso formativo ha coinvolto gli studenti in una sfida creativa e tecnologica d'avanguardia: la trasposizione visiva di sei città tratte dall'opera "Le Città Invisibili" di Italo Calvino. L'obiettivo principale è stato integrare la grammatica cinematografica classica con le nuove frontiere dell'Intelligenza Artificiale generativa, trasformando la prosa poetica in contenuti video immersivi e critici.
Il progetto ha avuto una durata complessiva di 30 ore, suddivise in 10 incontri da 3 ore ciascuno. Le attività si sono svolte presso il Laboratorio di Lingue del Liceo Federico II di Svevia, con la partecipazione di circa 15 studenti organizzati in 6 gruppi collaborativi.
Le lezioni si sono tenute ogni lunedì a partire dal 19 gennaio, con l'eccezione dell'incontro conclusivo svoltosi mercoledì 25 marzo.
Il lavoro si è articolato su due binari paralleli: la produzione artistica e l'approfondimento critico. Gli studenti hanno utilizzato un set di strumenti digitali avanzati:
Analisi e Scripting: Uso di AI Studio per l'analisi semiotica dei testi di Calvino e la stesura delle sceneggiature.
Produzione Video: Sperimentazione con Grok per la generazione di sequenze video "long-form", superando i limiti delle clip standard e applicando movimenti di macchina complessi (panoramiche, zoom, carrellate).
Narrativa Digitale: Creazione di Avatar AI per la presentazione critica dei lavori, integrando l'elemento umano-digitale nella spiegazione didattica.
Grammatica Filmica: Studio applicato del ritmo visivo e della regia algoritmica.
Il risultato tangibile del percorso è la realizzazione di sei progetti video completi, pubblicati su un Google Site dedicato creato appositamente per il progetto. Ogni lavoro include:
Un video artistico generativo che interpreta visivamente la città scelta.
Una spiegazione critica affidata a un Avatar digitale, che illustra le scelte registiche e il legame con il testo originale.
Un'armonizzazione di sound design e post-produzione.
Il gruppo di quindici studenti ha dimostrato una notevole capacità di adattamento alle tecnologie emergenti, riuscendo a tradurre concetti letterari astratti in indicazioni registiche precise. Particolarmente significativo è stato l'apprendimento della "regia dei prompt", che ha permesso di mantenere coerenza stilistica nonostante l'uso di strumenti generativi. Il progetto ha pienamente raggiunto gli obiettivi di alfabetizzazione cinematografica e tecnologica previsti.