La ricerca, svolta dalle classi 1B e1C, ha coinvolto le discipline di Italiano, Storia con elementi di Geografia e Disegno e Storia dell'arte e aveva come obiettivo l'indagine sul fenomeno migratorio che coinvolge l'Italia e in particolare la provincia di Forlì-Cesena per scoprirne le particolarità e sfatare luoghi comuni come "gli stranieri rubano il lavoro agli italiani", "ci sono troppi immigrati in città, soprattutto di origine africana".
Il lavoro si è articolato in tre momenti:
A) 28/11/ 2022
Visita alla mostra-installazione " Panta Rei: vite migranti lungo la rotta balcanica", organizzata dal Centro pace di Cesena.
B)26/01/2023 e 23/02/2023
Laboratorio "Leggere l'attualità " a cura dell'esperto di cooperazione internazionale Alfredo Camerini, in collaborazione con la Libreria Viale dei Ciliegi di Cesena.
I ragazzi hanno studiato alcune parole-chiave che ricorrono quando si parla di migranti, scoprendone il significato e le differenze.
Hanno poi approfondito il tema scegliendo individualmente un libro, fra una rosa di titoli proposti, condividendo le conoscenze e le considerazioni suscitate dalla lettura.
C) Aprile-Maggio 2023 Ricerca a gruppi.
C)1 Le indicazioni per la ricerca sono pervenute agli/alle studenti/esse mediante alcuni importanti incontri con enti locali che si occupano direttamente o indirettamente di migranti.
I/le ragazzi/e hanno visitato in ore pomeridiane il Centro di Accoglienza di Cesena gestito dall'ASP (Azienda pubblica di Servizi alla Persona di Cesena Valle del Savio con sede in contrada Dandini, 7 a Cesena), dove alcuni operatori hanno seguito i gruppi già costituiti delle due classi, aiutandoli ad orientarsi, a farsi delle domande e dando suggerimenti su dove cercare le informazioni.
Un altro importante aiuto è pervenuto da Legacoop Romagna (Associazione di categoria delle imprese cooperative con sede a Cesena, Forlì, Ravenna e Rimini), i cui giovani operatori, incontrando i ragazzi a scuola, hanno fornito chiavi di lettura per " leggere" correttamente i dati delle statistiche riguardanti i lavoratori stranieri attivi nella provincia di Forlì-Cesena, invitando i loro ascoltatori a fare considerazioni sul mondo produttivo locale.
C)2 Sono stati assegnati i seguenti campi di indagine a cinque gruppi per ogni classe, che hanno esposto il risultato in cinque powerpoint riassuntivi:
1. Da dove provengono gli immigrati che si trovano a Cesena in modo stabile? Come sono arrivati qui? Da che cosa sono fuggiti? Avevano come meta proprio Cesena, la nostra regione? Perché l’hanno scelta?
2. Quali sono gli studi e/o il lavoro che svolgevano nel loro paese? Con quali aspirazioni di vita (dunque anche professionali) hanno affrontato il loro viaggio verso l'Italia? Che lavori svolgono, in quali settori, come sono le loro condizioni lavorative, come si trovano sul lavoro, sono apprezzati o no?
3. Che stile di vita, tenore di vita hanno? Quali sono i loro luoghi di ritrovo o divertimento? Che livello di integrazione hanno? Frequentano, hanno amici italiani? Si sentono accolti, compresi?
4. Diritti e cittadinanza: quali sono gli status possibili degli immigrati? Quali sono i diritti dei migranti residenti a Cesena?
5. Raccolta di esperienze dirette e personali dei ragazzi, di incontro con famiglie o ragazzi di altre culture nella scuola, nelle attività sportive o altro.
I risultati della ricerca sono stati condivisi in classe attraverso l'illustrazione dei powerpoint.
Nella prima parte dell’anno scolastico 2022-2023 le classi 1B e 1C hanno svolto una ricerca sugli stereotipi di genere, che ha coinvolto le discipline di Italiano e Storia in 1B e Italiano e Storia dell’Arte in 1C. La classe è stata divisa in cinque gruppi che hanno indagato i seguenti ambiti producendo un power point per ogni gruppo:
Stereotipi di genere/superamento degli stessi nella letteratura dell’infanzia.
Stereotipi di genere/superamento degli stessi nello sport
Stereotipi di genere/superamento degli stessi nella pubblicità
Stereotipi di genere/superamento degli stessi nell’educazione familiare
Stereotipi di genere/superamento degli stessi in campo professionale
Alcuni lavori sono veramente originali.
Le classi 2B e 2C nell'anno scolastico 2021-2022 hanno partecipato ad un ampio progetto interdisciplinare così articolato: 1) Lettura e analisi del libro- testimonianza Se questo è un uomo di P. Levi; 2) Visione dello spettacolo teatrale omonimo del regista Valter Malosti al Teatro Bonci di Cesena; 3) Svolgimento di una ricerca di gruppo a) sul campo di Auschwitz- Birkenau; b) sui luoghi della Memoria in Italia; c) sul campo di Fossoli; d) sui Luoghi della Memoria a Cesena; e) sulla strage di Tavolicci; 4) infine, l'uscita didattica a Fossoli.
Il lavoro ha coinvolto le discipline di Italiano, Storia con elementi di Geografia, Disegno e Storia dell’Arte e ha avuto come obiettivi il riconoscimento del valore della memoria storica e della testimonianza dei superstiti, la possibilità di “fare esperienza” della realtà dell’Olocausto attraverso suoni, immagini, parole, gesti in grado di creare il cortocircuito tra la memoria del lager e “le nostre tiepide case” citate nella poesia di Levi, la conoscenza della Costituzione Italiana e dei suoi principi fondamentali, l’acquisizione e il potenziamento delle competenze informatiche.
Durante l’uscita a Fossoli i ragazzi hanno avuto contatto con alcuni luoghi del racconto storico e hanno partecipato ad un laboratorio dal titolo Storia dei diritti e dei Doveri (confronto fra totalitarismo e democrazia). Attraverso l’analisi di documenti di archivio (fonti istituzionali, iconografiche, testimonianze) e un’attenta lettura di alcuni articoli della Costituzione, hanno elaborato una sintesi interpretativa che ha consentito una comparazione tra due opposti sistemi politici.
In questa sezione vengono messi in evidenza i lavori delle classi.
Il progetto mira a riconoscere il cibo come prodotto complesso dell’interazione di fattori culturali, economici e ambientali di avvicinamento ad alcune delle azioni di Agenda 2030. Dopo una presentazione delle varie aree del piano europeo per un futuro sostenibile da realizzare entro il 2030, i ragazzi della 2Dc (2020-2021), a gruppi, hanno scelto un piatto identificativo della loro tradizione alimentare e di ogni ingrediente hanno studiato il livello di sostenibilità sulla base di fattori quali: tecniche di produzione, rispetto dei diritti dei lavoratori, modalità di trasporto, quantità e qualità del packaging.
Utilizzando un algoritmo di calcolo online hanno poi calcolato l’impronta ecologica (carbon footprint) del piatto scelto. Ogni gruppo ha poi fatto riflessioni su come si poteva diminuire questo valore e si è impegnato a ridurre il proprio impatto sull’ambiente attraverso un preciso cambiamento nei propri comportamenti.
Il progetto, attuato nella 2Fs (a.s. 2021-2022) con l'obiettivo di destare una presa di coscienza e una migliore comprensione dei problemi dell’ambiente e creare comportamenti positivi nei confronti dell’ambiente e dell’uso delle risorse, ha avuto come spunto una videolezione tenuta dalla d.ssa Margherita Venturi dell'Università di Bologna da titolo “Per non sparecchiare la Tavola periodica”. In seguito sono stati approfonditi gli obiettivi 7, 8, 12 e 13 dell'Agenda 2030.
Agli studenti è stato chiesto, come compito di realtà, di elaborare delle presentazioni su “La disponibilità degli elementi chimici sulla Terra” e un approfondimento su "Il ciclo dell'alluminio". A questo si sono aggiunti altri obiettivi: ricercare, utilizzare e conservare informazioni e dati mediante le tecnologie informatiche, valutando criticamente la credibilità delle fonti e dei contenuti digitali.
In questa sezione si allegano i lavori dei gruppi.
I rapporti di forza e le diverse forme di comunicazione che contraddistinguono le odierne società si possono rintracciare anche negli archetipi presenti nella mitologia classica.
La consapevolezza del processo comunicativo conduce al superamento di conflitti e violenze ed alla presa di coscienza delle proprie emozioni, al fine di evitare la dicotomia tra pensiero emozionale e pensiero razionale.
Attraverso una rilettura critica di tali miti e letture espressive delle sceneggiature correlate, ragazze e ragazzi della 1Ec si sono messi in gioco, passando dalla teoria alla pratica della comunicazione, della negoziazione dei conflitti e della partecipazione attiva, riscoprendo un patrimonio di conoscenze antico che ha il valore della classicità, se non viene accostato in modo "passatista".
Gli obiettivi? Educare alla tolleranza e all'ascolto di sé e degli altri; riflettere sul presente attraverso la conoscenza del passato; attivare la capacità di modellare il proprio comportamento futuro sulla base delle competenze acquisite; sviluppare le capacità di comunicare, riflettere, analizzare e leggere; avviare un percorso di esplorazione del futuro; sviluppare un progetto per il proprio futuro, per il futuro della comunità, per il futuro del mondo.
In questa sezione, oltre alla traccia del progetto realizzato coinvolgendo differenti discipline (Lettere, Storia, Geografia, Inglese), vengono forniti link a file audio, video e foto che documentano il lavoro svolto nell'a.s. 2020-2021.
Il progetto svolto nell'ambito dell'insegnamento di scienze naturali per la classe 2A (2021-2022) aveva il fine di sensibilizzare gli alunni in merito ai problemi dell'ambiente, incentivando alle buone pratiche anche per l’uso delle risorse naturali. Al centro, il concetto di relazione, intesa tanto come scambio tra energia, materia e informazioni, quanto come interazione tra le componenti degli ecosistemi acquatici. Il focus è andato sugli obiettivi 3, 8 e 14 dell'Agenda 2030.
Dalla teoria al compito di realtà: gli studenti hanno esaminato il caso "Minamata", su cui è uscito anche un film (2020), ed hanno elaborato alcune presentazioni esposte in classe.
Di seguito i lavori di alcuni gruppi.
Svolto dalle classi 2B e 2C (a.s. 2021-2022) e realizzato con la collaborazione di Fondazione Enaip di Cesena, il percorso è stato concepito per sensibilizzare i ragazzi, e soprattutto le ragazze, agli ambiti tecnico-scientifici-digitali e preparare l’accesso alle professionalità del futuro. In particolare il laboratorio ha fornito ai ragazzi dei criteri per riconoscere le fake news incoraggiando il pensiero critico e promuovendo autodifesa intellettuale. Tra gli argomenti affrontati troviamo il pensiero magico e il pensiero razionale, il concetto di post-verità, i metodi e i processi della manipolazione nelle notizie.
Il laboratorio ha comportato 15 ore complessive anche al pomeriggio, tra lezioni interattive e lavori di gruppo.
Come compito di realtà è stata richiesta la produzione di fake news e /o un questionario sulle competenze acquisite in cui sono state proposte situazioni reali o fittizie da analizzare e valutare.
Di seguito alcuni esempi di "falsi" che le classi hanno elaborato per imparare a leggere criticamente le informazioni.