di Marika Schettino e Teresa Ciccarelli
Puntualmente ogni volta che una storia passa dalla pagina allo schermo si apre il confronto tra libri e film. Spesso la lettura viene considerata un’esperienza “superiore”, più profonda e formativa.
Ma questa contrapposizione ha davvero senso?
Leggere è una fruizione attiva. Essa richiede attenzione, capacità d’interpretazione e immaginazione; infatti la lettura è in grado di dare il via all’ immaginazione ed è capace di far spaziare la mente. Il lettore è in grado di costruire mentalmente ciò che il testo suggerisce, compiendo uno sforzo cognitivo maggiore rispetto alla visione di un film, che fornisce immagini e suoni già definiti. Questo però non rende il cinema un mezzo inferiore, ma semplicemente diverso.
Alla fine, romanzi e film sono forme di intrattenimento. Se una persona si rilassa e si appassiona di più davanti a uno schermo piuttosto che a un libro, non c’è nulla di sbagliato.
Tra gli esempi di titoli più conosciuti abbiamo:
"Piccole donne"
"Il Diavolo veste Prada"
"Gomorra"
Possiamo notare che tutti e tre i titoli presentano dei forti cambiamenti al loro interno che spaziano dalla trama alle atmosfere.
Per esempio in “ Piccole Donne” riscontriamo cambiamenti sia nella trama che nella cronologia, infatti nel libro la narrazione avviene cronologicamente, invece nel film sono alternate le scene riguardanti l’infanzia e l’età adulta delle sorelle March.
Un discorso simile può essere fatto per Gomorra di Roberto Saviano, poi adattato cinematograficamente da Matteo Garrone. Nel libro l’autore unisce narrazione e inchiesta giornalistica, inserendo riflessioni personali e analisi dirette sul sistema camorristico. Si tratta quindi di un’opera che alterna racconto e denuncia esplicita. Nel film, invece, viene eliminata la presenza diretta dell’autore e la storia assume una forma più collettiva e visiva.
Anche Il diavolo veste Prada di Lauren Weisberger presenta alcune differenze significative. Nel romanzo il tono è più satirico e critico nei confronti del mondo della moda, mentre nel film l’atmosfera risulta più leggera e alla moda, pur mantenendo una riflessione sulle ambizioni personali e sui sacrifici richiesti dalla carriera.
In conclusione, in tutti e tre i casi il passaggio dal libro al film comporta cambiamenti strutturali, narrativi e stilistici. Tuttavia, queste trasformazioni non snaturano completamente le opere originali, ma le interpretano attraverso il linguaggio cinematografico, adattandole a un pubblico diverso e a un diverso modo di raccontare le storie.
Un ragazzo potrebbe essere più propenso alla visione di un film piuttosto che alla lettura di un libro, in quanto il film offre una visione immediata delle scene, ma la lettura è un'esperienza più completa. Quindi per noi il risultato è un pareggio!
Cosa ascoltano gli studenti del Buchner
a cura di Mario Bresca
Questo è l'esito del sondaggio sugli artisti più ascoltati. Il podio (ingiusto secondo l'opinione di chi scrive) vede due artisti partenopei, Geolier e Liberato, e con la medaglia di bronzo l'autore di Locura, Lazza.
di Stefano Ausiello e Mario Bresca
Nel 2025, gli adolescenti italiani continuano a preferire artisti che già dominavano le classifiche musicali. Notiamo la predominanza di generi come il rap e la trap.
Ecco alcuni degli artisti più ascoltati:
Geolier
Rapper napoletano noto per il suo stile unico e testi profondi, Geolier è tra gli artisti più ascoltati in Italia. In canzoni come “Narcos” si sente l’influenza del rap americano old school, in particolare si può notare un uso dello storytelling simile all’artista Nas.
Sfera Ebbasta
Pioniere della scena trap italiana, Sfera Ebbasta continua a essere una figura di riferimento per i nuovi artisti e per i giovani ascoltatori. In quanto sperimentatore della trap in italia, consigliamo di soffermarci sui primi progetti della sua carriera come: “XDVR”, “Sfera Ebbasta” e “Rockstar”.
Lazza
Con il suo mix di rap e melodie, Lazza ha conquistato un ampio pubblico, consolidandosi tra gli artisti più apprezzati. Consigliamo brani come “Cinema”, in cui il beat malinconico dà belle sensazioni, e “Canzone d’odio”, dove il feat con il rapper di Atlanta Lil Baby garantisce un livello artistico elevato con un flow innovativo e riconoscibile dell’artista
Tedua
Conosciuto per il suo flow distintivo, Tedua è un altro rapper che riscuote grande successo tra i giovani italiani. Pezzi come “Vertigini” e “Wasabi 2.0”, con un flow molto caratteristico, hanno fatto innamorare molti ragazzi diventando hit clamorose.
ANNA
Rapper ligure, ANNA è una delle artiste più ascoltate in Italia, apprezzata per il suo talento e la sua presenza scenica. ANNA si è fatta strada tra le classifiche anche grazie alle sue hit estive “30°C” e “TT LE GIRLZZ”.
Ti trovi d’accordo con questa classifica? Preferisci altri artisti rispetto a quelli più mainstream?
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danigay è stupendo