Mindfulness pret à porter
di Giulia Castellaccio
Sentiamo spesso parlare di benessere psicologico, a volte senza sapere neanche bene cosa sia.
È uno stato di equilibrio emotivo, cognitivo e relazionale che permette di gestire lo stress, relazionarsi con il prossimo e affrontare le sfide di tutti i giorni.
Ciò che ci può interessare di più è il benessere psicologico nell’ambito scolastico visto che ci riguarda in prima persona.
La scuola svolge un ruolo fondamentale: deve favorire l'apprendimento degli studenti in un ambiente dove si sentono sicuri, motivati e valorizzati.
E per questo servono le relazioni con i compagni e gli insegnanti. Docenti capaci di ascoltare e aiutare favoriscono un clima di fiducia che può ridurre stress ed ansia. Al pari è importante anche potersi sentire a proprio agio con i compagni.
Spesso però questa situazione non si crea o non basta e alcuni studenti si sentono comunque molto stressati o dominati dall’ansia.
Potrebbe forse aiutare la Mindfulness, una sorta di meditazione che utilizza principalmente la respirazione come punto di ancoraggio e invita a osservare pensieri ed emozioni mantenendo la calma.
Questa ha la capacità di notare ciò che accade dentro e fuori di noi, si focalizza molto anche sull'accettazione: bisogna osservare senza criticare.
Dalle statistiche molti studenti trovano benessere con brevi pratiche quotidiane: qualche minuto di respirazione, una pausa per ascoltare il corpo, o un esercizio per osservare i pensieri senza farsi travolgere.
Praticare la mindfulness è molto semplice accessibile a tutti, bisogna dedicare alcuni minuti a osservare ciò che accade dentro di noi e intorno a noi con attenzione e senza giudizio.
Per iniziare, basta trovare un luogo tranquillo e assumere una posizione comoda, seduti o in piedi, mantenendo la schiena dritta ma non rigida. Una volta sistemati, si porta l’attenzione al respiro: si osserva l’aria che entra e che esce, il movimento del petto o della pancia, senza cercare di modificarlo. La mente tenderà naturalmente a vagare, e quando ci si accorge di essere distratti, si riporta con gentilezza l’attenzione al respiro, senza rimproverarsi.
La pratica può durare pochi minuti all’inizio, per poi allungarsi gradualmente.
La mindfulness non si limita a questo tipo di meditazione, può essere integrata nella vita quotidiana con piccoli momenti di consapevolezza, come ascoltare davvero i propri passi mentre si cammina, assaporare lentamente un boccone di cibo o fare una breve pausa per respirare profondamente durante una giornata impegnativa.
Con il tempo l’allenamento aiuta a sviluppare una maggiore presenza mentale, una migliore gestione delle emozioni e una sensazione di equilibrio più stabile.
Questa è una pratica estremamente diffusa negli ultimi anni per la sua semplicità e capacità di adattarsi alla vita quotidiana.
In un mondo caratterizzato da ritmi frenetici, continue distrazioni e livelli di stress sempre più elevati la mindfulness aiuta a crearsi un piccolo spazio sicuro per ritrovare la calma.
In conclusione questa può essere considerata una pratica utile e adatta per i giovani soprattutto ora: ci troviamo in un periodo della nostra vita a in cui emozioni, pressioni scolastiche e cambiamenti personali possono generare stress e insicurezza.
Dunque tutto ciò aiuta noi ragazzi a sviluppare maggiore consapevolezza di sé, a gestire meglio l’ansia e a mantenere la concentrazione.
E tu la conoscevi?
Il 28 aprile 2025 è stata pubblicata una circolare da parte del Ministero dell’istruzione e del merito in cui vengono tutelati alcuni diritti di noi studenti: non condensare le verifiche durante la settimana e i compiti pomeridiani, quindi con una maggiore programmazione da parte dei professori, lasciare spazio alla nostra autonomia, tramite l’annotazione dei compiti sul diario personale.
Noi, in qualità di studenti, siamo a favore della circolare. Ci sentiamo maggiormente tutelati in quanto ufficialmente il Ministro ha preso posizione su problematiche che di solito colpiscono tutti gli studenti.
Per fortuna però nella nostra scuola, salvo situazioni particolari, non è mai capitato che ci trovassimo in una condizione di sovraccarico con più verifiche scritte nello stesso giorno.
Tuttavia ciò non accade in tutte le scuole italiane, in cui studenti e studentesse, in preda a diverse prove di verifica sia orali che scritte in un breve periodo di tempo, vanno incontro ad attacchi d’ansia e aumento dello stress. Questi sono dannosi per lo sviluppo degli adolescenti.
Quindi la circolare ministeriale è in linea con la promozione del benessere psicologico dei ragazzi.
A ogni stile di vita la sua alimentazione (non consigliata da tuo cugino)
di Daniele Cuomo
Riso e pollo o un'insalatina al volo?
L'Organizzazione Mondiale della Sanità direbbe di no. L'alimentazione è un campo complesso, e se non ci approcciamo a essa con il supporto della scienza e a seguito di un'attenta analisi della propria persona rischiamo di danneggiare il corpo e la mente.
L’OMS ha stabilito una serie di linee guida basate sulle evidenze scientifiche, per un’alimentazione sana ed equilibrata. Ciò non toglie che l’alimentazione varia molto a seconda del proprio stile di vita e in base all’attività fisica che ognuno pratica quotidianamente. Sesso, peso, altezza ed età di una persona sono ulteriori fattori da considerare.
Per seguire una dieta corretta e adatta a noi è consigliato rivolgersi a nutrizionisti che sono in grado di crearci un piano alimentare ben costruito e adatto a tutte le nostre esigenze, caratteristiche e abitudini. Tuttavia, sappiamo che questa opzione non è alla portata di tutti.
Ecco allora alcuni consigli per costruire un'alimentazione adatta ai tre principali stili di vita:
1)Alimentazione per sedentari:
Le persone che non praticano alcuno sport e che rimangono quasi tutta la giornata in casa senza praticare movimenti o sforzi fisici sono detti sedentari, essi devono adottare una dieta a basse calorie, varia e bilanciata. Questa deve comprendere: cereali preferibilmente integrali, legumi, latticini, carne magra, pesce, uova, verdure ed ortaggi.
Se questo stile di vita non viene rispettato si può rischiare di nuocere gravemente alla propria salute, sfociando nell’obesità.
2)Alimentazione per persone che praticano attività cardio:
In questo caso la dieta deve essere varia e bilanciata ma deve comprendere un maggior consumo di carboidrati e di proteine (ovviamente senza mai esagerare con le quantità), i quali ci forniscono un maggior contenuto energetico e calorico che poi verrà bruciato durante le attività sportive, così da farci mantenere sempre in salute e forma fisica perfetta.
3)Alimentazione per persone in massa:
In questo specifico caso l'obiettivo principale di una persona è quello di baciare tanti maschi per incrementare il proprio volume muscolare. Esso aumenta combinando un’ alimentazione molto ricca di proteine e di carboidrati, i quali serviranno rispettivamente per l'aumento di massa muscolare e per l'aumento di energie che poi verranno consumate durante la sessione di pesi in palestra.
In quale stile di vita ti rivedi? L'alimentazione che conduci è coerente?
Se la risposta è no... È ora di rimboccarsi le maniche! 💪