NATURE DEFICIT DISORDER
Il Nature Deficit Disorder, o Sindrome del distacco dalla Natura, fu coniato da Richard Louv, nel suo libro Last Child in the Woods.
Si parla di questa sindrome quando ci si riferisce ai segnali che caratterizzano la condizione umana in assenza di contatto col mondo naturale.
“Trascorrere costantemente poco tempo all’aria aperta e a contatto con la natura causa una serie di disfunzioni fisiologiche e comportamentali. Possono verificarsi una riduzione dell’uso dei sensi (l’olfatto, il tatto), difficoltà attentive e un aumento del rischio di disordini fisici e mentali (depressione, ADHD, obesità). Questo accade perché la separazione dalla natura mortifica un bisogno primario sensoriale e psicosomatico. (…) Alcuni fenomeni comuni come la stanchezza cronica, l’irrequietezza e l’insonnia sono, almeno in parte, riconducibili alla mancanza di contatto con gli elementi naturali”.
R. T. Bruno, Educare al pensiero ecologico
ABILISMO
Circa due anni il famoso portale Treccani, nella sua sezione dedicata ai neologismi, segnalava l'uso della parola abilismo.
Per abilismo si intende l'atteggiamento discriminatorio nei confronti delle persone con disabilità.
L’abilismo non si riduce a trattare male le persone disabili ma ha un significato molto più ampio.
Alcuni esempi di questi atteggiamenti sono per esempio le barriere architettoniche che impediscono alle persone con disabilità di circolare liberamente negli spazi pubblici e privati.
Ma anche usare le parole “down” o “autistico” come insulto o come scherzo è espressione di abilismo.
Abilismo deriva dall’inglese ableism – termine più diffuso e usato negli ambienti americani- o disableism –principalmente utilizzato nel territorio britannico.
Comprende sia le azioni più eclatanti (gli insulti e i maltrattamenti), che quelle più sottili e infime come usare termini con connotazioni negative per parlane di persone con disabilità: "è costretto in carrozzina" oppure " nonostante la disabilità", ecc..
Insomma, l’abilismo descrive le persone definendole unicamente per la loro disabilità.