Anna Magnani nasce a Roma il 7 marzo del 1908. Sua madre, Maria Magnani, una sarta originaria di Fano,
dopo aver fatto nascere Anna la affidò alla nonna materna. In età adulta Anna fece delle ricerche per sapere chi fosse suo padre naturale e scoprì di avere origini calabresi.
La nonna si impegnò a fondo per crescere e far studiare la nipotina, iscrivendola presso un collegio di suore francesi, dove però rimase solo poco tempo e si mise poi a studiare il pianoforte. Anna si recò ad Alessandria d'Egitto per visitare la madre, ma tornò molto provata perché tra le due non si era riuscito a crearsi quel rapporto affettuoso che a lei è sempre venuto a mancare. Rientrata a Roma, decise di abbandonare lo studio della musica e si indirizzò verso la recitazione.
Dopo numerosi film in cui interpretava parti di cameriera o cantante, riuscì a imporsi per le sue eccezionali doti di
interprete drammatica. Vittorio De Sica le offrì per la prima volta la possibilità di recitare un personaggio non secondario.
Il 23 ottobre 1942 diede alla luce il suo unico figlio, Luca, dalla sua relazione con l'attore Massimo Serato, il quale l'abbandonò non appena lei rimase incinta; l'attrice riuscì a imporre il proprio cognome al figlio, proprio come la madre.
Nel 1947 vinse il suo secondo Nastro d'argento e il premio per la miglior attrice alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.
Il 21 marzo 1956 fu la prima interprete italiana nella storia degli Academy Awards a vincere il Premio Oscar come migliore attrice protagonista, e la prima in assoluto madrelingua non inglese, conferitole per l'interpretazione di Serafina Delle Rose nel film La rosa tatuata (1955).
Al 1972 risale la sua ultima apparizione cinematografica, in un cameo fortemente voluto da Federico Fellini per il film Roma; il 26 settembre 1973, all'età di 65 anni, morì per un tumore al pancreas, Anna fu assistita fino all'ultimo dal figlio Luca e da Roberto Rossellini, al quale si era riavvicinata negli ultimi tempi.