A cura del coordinamento pedagogico dell'RTI Zerocento e Cerchio
Il territorio della Bassa Romagna, a seguito di sperimentazioni e collaborazioni, ha fatto proprie le tematiche relative all’educazione all’aria aperta investendo in questi ultimi anni sulla formazione del personale, attivando percorsi e convenzioni con l’Università degli Studi di Bologna e tavoli tecnici intersettoriali di confronto.
Un secondo aspetto che connota questo territorio, anche a seguito delle necessità dettate dall’emergenza sanitaria, riguarda l’introduzione di strumenti tecnologici a supporto della documentazione e della progettualità educativa dei servizi. Questi due aspetti che apparentemente non hanno molto in comune, possono, invece, integrarsi efficacemente fra loro all’interno di una progettualità educativa che contempli elementi di continuità tra gli ambienti esterni e quelli interni.
All'interno del progetto di gara per l'affidamento dei servizi educativi ed integrativi per l'infanzia dell'UCBR, l'RTI Zerocento e Cerchio promuove come tematiche ed iniziative educative innovative, una serie di esperienze sviluppate all’interno delle cosiddette “stanze immersive” che verranno allestite nei servizi con un'adeguata strumentazione in grado di riprodurre nelle pareti scenari, ambientazioni e setting arricchiti con materiali naturali, che danno ai bambini la percezione di essere in un contesto ricco di stimoli.
La formazione sarà composta da un modulo tecnico relativo all'utilizzo degli strumenti in dotazione, ed un modulo pratico/ esperienziale e di scambio per mettere in valore le esperienze virtuose dei servizi attraverso curate documentazioni che andranno a comporre una piccolo volume.