Progetto in collaborazione con ANISN Pavia e Jane Goodall Institute Italia
Disegno di Jane Goodall fatto da Gabriele Rossi, 2 DI.
JANE GOODALL
(3 aprile 1934 - 1 ottobre 2025)
Jane Goodall è stata una delle etologhe, primatologhe e ambientaliste più influenti del XX secolo.
Nata a Londra in una famiglia benestante, ha coltivato fin da bambina una passione irresistibile per gli animali. A soli 26 anni, senza una formazione accademica formale, parte per l'Africa al fianco del paleoantropologo Louis Leakey.
Nel 1960 Goodall inizia a osservare gli scimpanzé nel Parco Nazionale di Gombe, in Tanzania, rivoluzionando i metodi di studio: assegna nomi individuali agli animali (invece di numeri) e scopre che usano ramoscelli come strumenti per catturare termiti. Dimostra inoltre che cacciano e mangiano carne, smentendo l'idea che siano solo vegetariani. Osserva comportamenti sorprendentemente umani, come l'uso di attrezzi, i baci, gli abbracci e le lotte per il potere, convincendola che questi esseri meritino diritti fondamentali, tra cui vivere nel loro habitat senza minacce.
Per questo nel 1977, fonda il Jane Goodall Institute, dedicato alla tutela ambientale e al miglioramento delle condizioni delle comunità locali. Negli ultimi decenni, ha girato il mondo come messaggera di pace e attivista, sensibilizzando sul cambiamento climatico, la perdita di biodiversità e i diritti degli animali. Il suo programma educativo Roots & Shoots, di cui fa parte questo progetto, coinvolge i giovani nella protezione dell'ambiente, degli animali e delle comunità.
Per ascoltare suo ultimo messaggio clicca qui.
3 aprile 2026: La prima giornata mondiale di Jane Goodall celebrata dagli alunni della 2 DI.
L’associazione Jane Goodall Institute Italia collabora con ANISN Pavia e promuove una campagna di raccolta di cellulari e tablet usati nelle scuole. I cellulari raccolti vengono destinati ad una ditta specializzata che si occupa del ricondizionamento, del riciclo o del recupero dei materiali all’interno e fa una donazione all’associazione.
I fondi ricavati vanno a sostegno dell'istruzione dei bambini e dei ragazzi ospiti nell’orfanotrofio Sanganigwa nella regione di Kigoma, in Tanzania.
Villaggio dei Bambini Sanganigwa