Il cricket arrivò in Sri Lanka (all'epoca Ceylon) durante la dominazione britannica nel XIX secolo. La prima partita documentata si giocò nel 1832, ma il cricket rimase un passatempo per le élite coloniali per molti anni. Negli anni '20 e '30, il gioco cominciò a guadagnare popolarità anche tra i locali, ma fu solo nel 1960 che il Ceylon Cricket Board venne fondato, segnando un passo importante verso la professionalizzazione del cricket nel paese.
Nel 1975, il cricket dello Sri Lanka ottenne lo status di membro ufficiale dell'International Cricket Council (ICC), il che permise al paese di partecipare alla Coppa del Mondo. Tuttavia, fu solo nel 1982 che la squadra ottenne lo status di squadra "full member" dell'ICC, il che le permise di partecipare alle competizioni internazionali in modo stabile.
Il punto culminante della storia del cricket srilankese arrivò nel 1996, quando la squadra vinse la Coppa del Mondo di Cricket. Allenata da Dav Whatmore, e con giocatori chiave come Aravinda de Silva, Sanath Jayasuriya e Muttiah Muralitharan, lo Sri Lanka realizzò una delle imprese più memorabili nella storia del cricket. La vittoria avvenne con una combinazione di battuta potente e una difesa solida, portando il paese a diventare campione del mondo.
Uno dei giocatori più iconici della storia del cricket srilankese è Muttiah Muralitharan, un leggendario lanciatore che detiene il record per il maggior numero di wicket in Test e One-Day Internationals (ODI). La sua abilità unica nel lanciare il suo "doosra" e il suo dominio sui campi hanno reso Muralitharan una figura centrale nella storia del cricket internazionale.
Sanath Jayasuriya: famoso per la sua abilità di attaccare sin dall'inizio dei match. La sua strategia di "attacco totale" cambiò il modo di giocare il cricket, specialmente nelle partite di ODI.
Kumar Sangakkara: uno dei migliori battitori e portieri nella storia del cricket, ha dominato in Test, ODI e T20I per molti anni.
Mahela Jayawardene: un altro pilastro del cricket srilankese, noto per la sua eleganza e la sua capacità di costruire partite. Ha ricoperto ruoli importanti come capitano.
Negli ultimi anni, lo Sri Lanka ha affrontato alcune difficoltà, con prestazioni meno brillanti a livello internazionale. La squadra ha attraversato un periodo di transizione, con il pensionamento di molte delle sue leggende storiche. Ciò ha portato a una ricerca di nuovi talenti, ma il processo di rinnovamento è stato complicato da risultati incoerenti.
Il cricket è uno sport di grandissima importanza in Sri Lanka, e la passione per il gioco è palpabile in tutto il paese. Le partite internazionali attirano una vasta folla e sono seguite da milioni di appassionati. La cultura cricketistica è parte integrante della vita sociale e familiare, e i giocatori sono visti come eroi nazionali.
Il futuro del cricket in Sri Lanka dipende dalla capacità del paese di sviluppare nuovi talenti e adattarsi ai cambiamenti nelle dinamiche globali del gioco. La squadra sta cercando di ritrovare il suo equilibrio, con l'introduzione di giovani giocatori promettenti.
In generale, nonostante i periodi di difficoltà, il cricket rimane una parte fondamentale dell'identità sportiva e culturale dello Sri Lanka e il paese è sempre visto come un avversario temibile nelle competizioni internazionali.
Charith Asalanka – Capitano
Pathum Nissanka
Avishka Fernando
Kusal Mendis
Kamindu Mendis.
Janith Liyanage
Nishan Madushka
Nuwanidu Fernando
Wanindu Hasaranga
Maheesh Theekshana
Dunith Wellalage
Jeffrey Vandersay
Asitha Fernando
Lahiru Kumara
Mohammed Shiraz
Eshan Malinga