La resistenza partigiana
La Resistenza italiana partigiana, fu l'insieme dei movimenti politici e militari che in Italia dopo l'armistizio si opposero al nazifascismo nell'ambito della guerra di liberazione italiana.
Con il termine resistenza si intende la lotta portata avanti da formazioni armate, costituite da partigiani, contro l’occupazione nazista in Europa. In Italia il movimento fu attivo nelle regioni del Centro-Nord.
Essa è stata un movimento di opposizione politica ma prima ancora culturale, morale. E’nata con l’appoggio di gruppi politico, di cerchie intellettuali e di istituzioni religiose; ma è stata anche resistenza organizzata illegalmente nelle fabbriche, in partiti ridotti alla clandestinità dopo l’instaurazione delle dittature con partito unico, nella propaganda politica di fogli stampati distribuiti illegalmente.
Perchè nasce la resistenza?
La consapevolezza di quello che lo Stato e la società dovevano essere in antitesi allo Stato fascista e nazista; l’urgenza di ristabilire nelle coscienze e nelle concrete istituzioni lo Stato aperto a tutti,“democratico” secondo le quattro libertà (di pensiero,di religione, dalla paura, dal bisogno) formulate nella Carta Atlantica, riferimento ideale della grande alleanza anti-nazista.
A cura di S. Cancelliero e L. Corò