Formazione Scuola-Lavoro a Granada
In Andalusia tra lingua, flamenco, scienza e cittadinanza globale
In Andalusia tra lingua, flamenco, scienza e cittadinanza globale
Dal 5 al 18 maggio 2026, un gruppo di 17 studenti dell’IIS “Alberti-Virgilio” ha partecipato a una mobilità di Formazione Scuola Lavoro all’estero a Granada, in Spagna. Il percorso, che rientra nell'ambito del D.M. 88/2025 PNRR Missione 4, ha coinvolto studenti della III AFM e della IV Chimico, accompagnati dalle docenti Anna Rita Olivieri e Marilina Monaco, in un’esperienza formativa di due settimane pensata per unire apprendimento linguistico, scoperta culturale, autonomia personale e spirito di gruppo.
Lo studio della lingua in un contesto internazionale
A Granada, gli studenti hanno seguito un corso intensivo di lingua inglese presso il Centro de Estudios Internacionales Enforex, scuola di lingua qualificata e inserita in un contesto internazionale. Le lezioni, impostate in modo dinamico e comunicativo, hanno permesso ai ragazzi di potenziare le competenze linguistico-comunicative, migliorare la fluidità espressiva, rafforzare la pronuncia e utilizzare la lingua in situazioni concrete. L’esperienza ha aiutato gli studenti a superare timidezze e incertezze, favorendo una partecipazione più sicura e consapevole.
Granada come aula a cielo aperto
La città di Granada ha rappresentato un vero spazio di apprendimento fuori dall’aula. Gli studenti hanno potuto scoprire una città in cui la cultura araba e quella cristiana si intrecciano in modo unico, attraversando luoghi simbolo della storia andalusa e del dialogo tra civiltà. Il percorso ha incluso visite nel centro storico, alla Cattedrale, alla Cappella Reale, al Palacio de la Madraza, alla Carrera del Darro, al Paseo de los Tristes, al Parco Federico García Lorca, al Corral del Carbón, al Quarto Real de Santo Domingo, al complesso dell'Alhambra ad altri luoghi significativi della città. Particolarmente suggestiva è stata la scoperta dei quartieri dell’Albaicín e del Sacromonte, dove gli studenti hanno potuto entrare in contatto con l’anima più profonda dell’Andalusia, tra storia, paesaggio urbano, tradizioni popolari e cultura gitana.
Flamenco, identità e tradizione andalusa
Tra i momenti più intensi dell’esperienza vi è stato l’incontro con il flamenco, espressione viva della cultura andalusa e simbolo di identità, memoria e passione. Attraverso questa esperienza, gli studenti hanno potuto avvicinarsi non solo a una forma artistica, ma a un linguaggio culturale capace di raccontare storia, emozioni, appartenenza e contaminazioni tra popoli. Il flamenco è diventato così uno strumento per comprendere più da vicino il carattere multiculturale della Spagna meridionale.
Scienza, innovazione e curiosità
Il percorso a Granada ha offerto anche occasioni di approfondimento legate alla scienza e all’innovazione. La visita al Parque de las Ciencias ha permesso agli studenti di confrontarsi con un ambiente dedicato alla divulgazione scientifica, alla sperimentazione e alla curiosità verso il futuro. Per gli studenti dell’indirizzo Chimico, in particolare, questa esperienza ha rappresentato un momento significativo di collegamento tra il percorso scolastico e la dimensione laboratoriale della conoscenza, mostrando come la scienza possa essere raccontata, esplorata e vissuta anche fuori dagli spazi tradizionali della scuola.
L’escursione a Malaga
La mobilità è stata arricchita da un’importante escursione a Malaga, città che ha offerto agli studenti un ulteriore itinerario tra storia, arte e cultura. Qui i ragazzi hanno attraversato idealmente epoche diverse, dall’età antica del Teatro Romano alla fortezza dell’Alcazaba, fino alla modernità del Novecento, grazie alla visita alla casa natale e al Museo Picasso, dedicato al celebre artista nato proprio in questa città.
Autonomia, spirito di squadra e cittadinanza globale
L’esperienza di Granada ha rappresentato molto più di un soggiorno linguistico. Vivere per due settimane in un altro Paese, orientarsi in una città straniera, comunicare in lingua, rispettare tempi e regole comuni, condividere attività e spostamenti ha aiutato gli studenti a sviluppare autonomia, capacità di adattamento, responsabilità e collaborazione. La mobilità ha rafforzato il senso di appartenenza al gruppo e ha offerto agli studenti l’opportunità di sentirsi parte di una comunità più ampia, aperta al confronto con culture diverse. In questo senso, Granada è stata un’esperienza di crescita personale e di cittadinanza globale, capace di unire studio, cultura, curiosità e scoperta del mondo.
Il viaggio in foto