Come partecipare a un'esperienza di mobilità internazionale
Come partecipare a un'esperienza di mobilità internazionale
Come partecipare alle esperienze di mobilità internazionale dell'IIS "Alberti-Virgilio"?
Le esperienze di mobilità internazionale dell’IIS “Alberti-Virgilio” sono attivate nel corso dell’anno scolastico attraverso specifici bandi di selezione, pubblicati di volta in volta dalla scuola. Ogni bando indica con precisione destinatari, destinazioni, periodo di svolgimento, numero di posti disponibili, requisiti di partecipazione, criteri di selezione, documenti da presentare e scadenze. Le candidature vengono valutate attraverso una graduatoria, secondo criteri trasparenti stabiliti dall’Istituto e coerenti con le finalità dei singoli progetti. Le mobilità Erasmus+ e i percorsi di FSL all’estero sono finanziati con fondi europei e rappresentano quindi un’importante opportunità formativa gratuita o semigratuita per gli studenti, con particolare attenzione anche all’inclusione e alla partecipazione di alunni con ISEE basso.
Dove vengono pubblicati i bandi?
I bandi per partecipare alle mobilità internazionali vengono pubblicati sul registro elettronico Spaggiari della scuola, nella bacheca dedicata a studenti e famiglie. Possono essere inoltre diffusi attraverso il sito istituzionale e gli altri canali ufficiali dell’Istituto. È importante controllare con regolarità le comunicazioni scolastiche, perché ogni bando prevede una scadenza precisa per la presentazione della domanda.
Chi può partecipare?
Possono partecipare gli studenti indicati nei singoli bandi, in base al tipo di progetto, all’indirizzo di studio, alla classe frequentata e alla destinazione prevista. Ad esempio, nell’a.s. 2025/2026 alcuni bandi erano rivolti agli studenti del triennio dei Licei, altri agli studenti degli indirizzi tecnici, come AFM, Turismo e Chimico. Per questo motivo è sempre necessario leggere con attenzione il bando specifico della mobilità a cui si intende candidarsi.
Come si presenta la domanda?
La domanda di partecipazione va presentata secondo le modalità indicate nel bando. Di norma è richiesta la compilazione di un’istanza di partecipazione e di eventuali allegati, come la tabella di autovalutazione del punteggio, il documento di identità valido per l’espatrio e, se richiesto, la documentazione ISEE. Il bando indica sempre l’indirizzo a cui inviare la candidatura, il formato dei documenti e la scadenza entro cui presentare la domanda.
Come vengono selezionati gli studenti?
Gli studenti vengono selezionati attraverso una graduatoria, elaborata sulla base dei criteri stabiliti nel bando. Tra i criteri utilizzati nei bandi dell’a.s. 2025/2026 rientravano, ad esempio:
voto in lingua straniera, in particolare inglese o francese, a seconda della destinazione;
voto di comportamento;
media generale dei voti;
eventuali certificazioni linguistiche;
assenza di provvedimenti disciplinari;
percentuale di assenze non superiore alla soglia prevista dal bando;
eventuale precedente partecipazione ad altri progetti di mobilità;
indicatore ISEE, nei casi in cui siano previsti posti riservati.
In caso di rinuncia da parte di uno studente selezionato, si procede normalmente con lo scorrimento della graduatoria.
Le mobilità sono gratuite?
Le mobilità Erasmus+ e i percorsi di FSL all’estero sono finanziati da fondi europei. Questo consente alla scuola di coprire, in tutto o in larga parte, le principali spese connesse all’esperienza, come viaggio, vitto, alloggio, attività formative, frequenza presso l’ente ospitante e, dove previsto, uscite culturali e transfer. In alcuni casi può essere richiesta alle famiglie una piccola integrazione economica, ad esempio per coprire costi non interamente finanziabili o variazioni significative delle spese di viaggio. L’eventuale contributo viene sempre indicato nel bando.
Sono previsti posti per studenti con ISEE basso?
Sì. Nei bandi di mobilità internazionale possono essere previste quote riservate a studenti con ISEE basso, in possesso dei requisiti richiesti. Questa scelta risponde alla finalità inclusiva dei progetti europei, che intendono favorire la partecipazione anche degli studenti con minori opportunità economiche, garantendo un accesso più equo alle esperienze formative all’estero.
Quali impegni hanno gli studenti selezionati?
La partecipazione a una mobilità internazionale richiede serietà, responsabilità e disponibilità a prendere parte a tutte le fasi del progetto. Gli studenti selezionati si impegnano normalmente a partecipare agli incontri preparatori, rispettare il programma previsto, svolgere le attività formative durante la mobilità e contribuire, al rientro, alla disseminazione dell’esperienza attraverso momenti di restituzione, materiali, presentazioni o attività rivolte alla comunità scolastica.
È necessario avere già un livello alto nella lingua straniera?
No, non necessariamente. Le mobilità internazionali sono anche un’occasione per migliorare le competenze linguistiche in situazioni reali, mettendosi alla prova in un contesto nuovo e stimolante. Una conoscenza di base della lingua straniera è certamente utile per partecipare alle attività, comunicare durante il soggiorno e vivere l’esperienza con maggiore autonomia. Nei bandi possono essere previsti criteri legati al voto in inglese o in francese, a seconda della destinazione, e le eventuali certificazioni linguistiche possono contribuire al punteggio in graduatoria. Tuttavia, la lingua non va vissuta come un ostacolo: Erasmus+, FSL estero e stage linguistici servono anche a rafforzare sicurezza, capacità comunicativa e disponibilità al confronto in ambienti internazionali.
Dove posso trovare informazioni aggiornate?
Le informazioni ufficiali sono sempre quelle contenute nei bandi pubblicati dalla scuola. Per questo motivo, prima di candidarsi, è necessario leggere attentamente il bando relativo alla mobilità di interesse e rispettare modalità, requisiti e scadenze indicati. Per dubbi o chiarimenti, studenti e famiglie possono fare riferimento alle comunicazioni ufficiali dell’Istituto, agli uffici di segreteria e ai docenti referenti dei progetti di mobilità internazionale.