L' intelligenza artificiale al giorno d'oggi è molto migliorata rispetto ai suoi esordi, ed è sempre più usata. Ma quali sono le potenzialità di questo strumento ?
In questo articolo parlerò brevemente dei possibili utilizzi ma anche dei pericoli dell’uso dell’IA e illustrerò i risultati di un sondaggio, svolto tra gli studenti di alcune classi della S.M.“A.Toscanini”, sull’uso dell’IA.
Il 30 novembre 2022 l'azienda Open IA ha presentato Chat Gpt, una intelligenza artificiale in grado di comunicare con le persone e scrivere un testo. Molti studenti, ma anche adulti, usano spesso l'intelligenza artificiale per farsi completare compiti noiosi o difficili; purtroppo così facendo, non allenano la mente e rischiano di perdere autonomia.
Utilizzo di I.A. in ambito scolastico
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha lanciato una sperimentazione sull’uso dell’intelligenza artificiale in 15 classi di scuole superiori distribuite tra Lombardia, Abruzzo, Marche e Toscana. Questo progetto, voluto dal ministro Giuseppe Valditara, ha l’obiettivo di migliorare la personalizzazione dell’apprendimento, in particolare nelle materie STEM e nelle lingue. Gli assistenti virtuali forniranno supporto su misura agli studenti, adattando le attività didattiche in base alle loro esigenze individuali e ai loro progressi. Il progetto, che durerà due anni, sarà monitorato da Invalsi e, se ritenuto efficace, verrà esteso a livello nazionale entro il 2026.
Pro e contro
Grazie a strumenti avanzati come l’IA generativa, ovvero per la creazione di nuovi contenuti, come testo, immagini, musica, audio e video, i concetti più complessi diventano più facilmente comprensibili e accessibili e quindi aiutano semplificano ad esempio lo studio.
L'intelligenza artificiale potrebbe anche minacciare la libertà di riunione e di protesta, perché potrebbe permettere di rintracciare e profilare individui legati a determinati gruppi o opinioni. Inoltre, l'uso dell'intelligenza artificiale potrebbe portare alla scomparsa di molti posti di lavoro.
SONDAGGIO SULL’ INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Mi sono documentata in una prima, una seconda e una terza classe della mia scuola media, facendo domande diverse centrate tutte sul rapporto tra intelligenze artificiali e studio. gli alunni delle tre classi sono state sottoposte a 3 domande:
1) Ti consideri tecnologico/a, smart?
2) Conosci siti di intelligenza artificiale come chat GPT?
3) Se li utilizzi, lo fai per scopi scolastici o per interessi personali?
4)Le ore passate sul telefono influiscono sulla tua media scolastica?
Il sondaggio effettuato in questa classe ha evidenziato che pochi alunni non si considerano tecnologici ma, a differenza delle altre classi, molti non conoscono app o siti intelligenti. Quelli che li conoscono non lo usano spesso;tra questi, c’è poca differenza tra quelli che li usano per argomenti di carattere scolastico e quelli che li usano per approfondire temi di interesse personale, inoltre l’ uso del telefono non influisce.
IIA
Il sondaggio effettuato in questa classe ha evidenziato che pochi alunni non si considerano tecnologici ma, a differenza delle altre classi, molti non conoscono app o siti intelligenti. Quelli che li conoscono non lo usano spesso;tra questi, c’è poca differenza tra quelli che li usano per argomenti di carattere scolastico e quelli che li usano per approfondire temi di interesse personale, inoltre l’ uso del telefono non influisce.
IIIC
La media della classe in questione tende a mostrarsi per lo più tecnologica; tutti gli alunni conoscono almeno un tipo di intelligenza artificiale. In caso di utilizzo, la maggior parte dei ragazzi consulta l’IA per scopi scolastici anche se non mancano gli studenti che la usano per scopi personali. Risulta inoltre che la classe è in bilico tra un uso del telefono frequente e uno scarso infatti non incide molto sulla media.
B.R. IIA con l'aiuto di MS IIA e delle classi ID, IIA, e IIIC